{"id":244359,"date":"2025-07-01T13:04:59","date_gmt":"2025-07-01T11:04:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=244359"},"modified":"2025-07-01T13:05:01","modified_gmt":"2025-07-01T11:05:01","slug":"ponte-rinaldo-non-possiamo-abbandonare-contesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/07\/01\/ponte-rinaldo-non-possiamo-abbandonare-contesse\/","title":{"rendered":"Ponte, Rinaldo: &#8220;Non possiamo abbandonare Contesse&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abUn\u2019interrogazione profonda e necessaria sulle conseguenze urbanistiche e sociali dell\u2019attuale progetto del Ponte sullo Stretto\u00bb. \u00c8 questo il cuore della proposta \u201cSalva Contesse\u201d avanzata dal consigliere comunale <strong>Raffaele Rinaldo<\/strong>, del gruppo \u201cCon De Luca per Basile\u201d, con una formale richiesta di convocazione della Commissione consiliare \u201cPonte sullo Stretto\u201d. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon possiamo voltare le spalle a chi si ritrova espropriato e stravolto da una scelta del Comune di Messina risalente al 2010. Contesse \u00e8 diventata, suo malgrado, il simbolo di una scelta pianificata nel 2010 che oggi presenta gravi criticit\u00e0\u00bb, dichiara Rinaldo.  <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Nel mirino c\u2019\u00e8 una precisa decisione assunta il 25 gennaio 2010 dalla Commissione consiliare \u201cPonte sullo Stretto\u201d, con la delibera n. 5\/C, che approvava un documento con proposte e varianti al tracciato ferroviario. Quel documento, poi trasmesso con nota n. 18660 del 1\u00b0 febbraio 2010 dall\u2019allora sindaco pro tempore alla Societ\u00e0 Stretto di Messina e a RFI, prevedeva, tra le altre modifiche, lo spostamento della nuova stazione ferroviaria da Gazzi\/Maregrosso all\u2019abitato di Contesse.  <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUna variante che oggi, a distanza di oltre quindici anni, rischia di far ricadere sull\u2019intero villaggio di Contesse un peso insostenibile in termini di espropri, demolizioni, movimentazione mezzi e trasformazione del tessuto urbano\u00bb si legge nella nota.  <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abParliamo di una zona gi\u00e0 duramente provata dai cantieri del raddoppio ferroviario \u2013 prosegue Rinaldo \u2013 dove decine di famiglie, attivit\u00e0 commerciali e piccoli proprietari rischiano di essere espropriati e sfrattati, senza aver mai immaginato che un simile scenario potesse colpirli. Nessuno avrebbe mai pensato che Contesse potesse diventare uno dei cantieri pi\u00f9 imponenti legati alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, nonostante si trovi dalla parte opposta della citt\u00e0 rispetto al punto in cui nascer\u00e0 l\u2019opera principale. \u00c8 per questo che, con spirito costruttivo, propongo di riaprire il confronto tecnico e politico su una variante pi\u00f9 equa, pi\u00f9 razionale e pi\u00f9 rispettosa della vita delle persone\u00bb.  <\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, la proposta \u201cSalva Contesse\u201d si articola in due ipotesi:  <\/p>\n\n\n\n<p>1. Ritornare al tracciato originario del progetto preliminare del CIPE (delibera n. 66 del 1\u00b0 agosto 2003), che prevedeva l\u2019uscita della nuova linea ferroviaria nella zona di Gazzi\/Maregrosso, priva di insediamenti residenziali e meno impattante;  <\/p>\n\n\n\n<p>2. In alternativa, valutare la possibilit\u00e0 tecnica di intercettare l\u2019esistente galleria dei Peloritani, che collega il versante tirrenico con Gazzi, sfruttandola per collegare direttamente il tracciato ferroviario alle nuove stazioni urbane (Europa, Annunziata, Papardo), evitando cos\u00ec l\u2019attraversamento forzato di Contesse.  <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDurante un sopralluogo nell\u2019area con i tecnici della Societ\u00e0 Stretto \u2013 racconta Rinaldo \u2013 alcuni cittadini hanno fatto emergere un\u2019osservazione intelligente, concreta, utile. \u00c8 da l\u00ec che nasce la seconda ipotesi: usare l\u2019infrastruttura gi\u00e0 esistente per ridurre scavi, contenere i costi, ma soprattutto tutelare chi vive e lavora in questo quartiere\u00bb.  <\/p>\n\n\n\n<p>La richiesta \u00e8 stata indirizzata al Presidente della VII Commissione AVV. <strong>Giuseppe Trischitta<\/strong>, al Sindaco  <strong>Federico Basile<\/strong>, al Vicesindaco <strong>Salvatore Mondello <\/strong>e al Presidente del Consiglio comunale Sebastiano  Pergolizzi, con l\u2019invito a convocare un\u2019audizione urgente con i tecnici di RFI, Italferr e Societ\u00e0 Stretto di Messina.  <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuesta \u2013 conclude Rinaldo \u2013 non \u00e8 una battaglia ideologica contro il Ponte, ma un gesto di responsabilit\u00e0 verso una comunit\u00e0 che oggi si sente dimenticata. Contesse non pu\u00f2 diventare il secondo cantiere pi\u00f9 grande di Messina solo per una decisione vecchia di 15 anni. Chi oggi decide il destino di quest\u2019opera, ha il dovere di ascoltare, se il caso correggere e tutelare i cittadini. E oggi \u00e8 il momento giusto per farlo\u00bb.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abUn\u2019interrogazione profonda e necessaria sulle conseguenze urbanistiche e sociali dell\u2019attuale progetto del Ponte sullo Stretto\u00bb. \u00c8 questo il cuore della proposta \u201cSalva Contesse\u201d avanzata dal consigliere comunale Raffaele Rinaldo, del gruppo \u201cCon De Luca per Basile\u201d, con una formale richiesta di convocazione della Commissione consiliare \u201cPonte sullo Stretto\u201d. \u00abNon possiamo voltare le spalle a chi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":244362,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[4,6],"tags":[2544,630,7298,8373],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/WhatsApp-Image-2025-07-01-at-07.51.02.jpeg","author_info":{"display_name":"red.me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/red-me\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=244359"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":244361,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/244359\/revisions\/244361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/244362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=244359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=244359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=244359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}