{"id":244001,"date":"2025-06-27T00:01:42","date_gmt":"2025-06-26T22:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=244001"},"modified":"2025-06-27T07:28:54","modified_gmt":"2025-06-27T05:28:54","slug":"la-vera-notizia-e-che-fra-due-anni-si-torna-a-votare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/27\/la-vera-notizia-e-che-fra-due-anni-si-torna-a-votare\/","title":{"rendered":"La vera notizia \u00e8 che fra due anni si torna a votare&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>I primi tre anni da sindaco di Messina coincidono con l\u2019inizio del conto alla rovescia per le nuove elezioni. Gi\u00e0, fra due anni esatti si torna alle urne per eleggere il sindaco di Messina. Ieri la <strong>conferenza autocelebrativa<\/strong> per annunciare\u201c<em>urbi et orbi<\/em>\u201d quello che \u00e8 stato fatto e, soprattutto, quello che sar\u00e0 fatto nei rimanenti 24 mesi di mandato elettorale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Poi saranno gli elettori \u2013 speriamo tanti \u2013 a giudicare l\u2019operato di questa amministrazione comunale. Tutto ebbe inizio a giugno 2018 \u2013 come ripetutamente ricordato da <strong>Cateno De Luca<\/strong> in questi giorni sui Social \u2013 con l\u2019elezione dell\u2019ex sindaco di Santa Teresa di Riva e Fiumedinisi, oggi primo cittadino di Taormina. Laddove nacque l&#8217;Europa&#8230; (falsissimo storico)<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le cose fatte<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe disonesto intellettualmente dire che in questi 8 anni (s\u00ec otto), non \u00e8 stato fatto nulla a Messina. Tuttavia, rispetto agli annunci roboanti \u00e8 cambiato poco o nulla. La politica delle \u201c<strong>clientele<\/strong>\u201d \u00e8 sempre la stessa, camuffata dietro un abito diverso, per\u00f2 molto pi\u00f9 spregiudicata. Le tanto vituperate societ\u00e0 Partecipate, quelle che <strong>De Luca <\/strong>definiva il <em>bancomat della politica<\/em> e che le avrebbe subito ridotte, hanno continuato a distribuire <em>bigliettoni verdi<\/em> (in senso metaforico, s\u2019intende). Non solo non sono state ridotte, ma sono state addirittura aumentate perch\u00e9 i \u201cposti\u201d di sottogoverno piacciono e riescono a dare risposte a chi si \u00e8 speso per la \u201ccausa\u201d. Posti che sono stati appannaggio di personaggi che riescono sempre a galleggiare nei mari tempestosi della politica e che oggi \u201csbracano\u201d a mezzo Social.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Risanamento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei meriti che va ascritto al corso di <strong>De Luca<\/strong> \u2013 e quindi al suo successore Basile \u2013 \u00e8 rappresentato dal Risanamento: qui per\u00f2 i meriti vanno condivisi con la vera \u201cmente pensante\u201d di Cateno, ovvero <strong>Marcello Scurria<\/strong>: a lui va ascritta la legge sul Risanamento di Messina, sposata da De Luca che l\u2019ha fatta propria all\u2019Ars e soprattutto a lui va attribuita la creazione di <strong>Arisme<\/strong>. Poi ha guidato l\u2019ufficio commissariale creato ad hoc perch\u00e9 la politica ha voluto togliere di mano il pallino del Risanamento, portatore di consensi, con il commissariamento del Comune di Messina. E guarda caso l\u00ec a dirigere la baracca c\u2019\u00e8 andato <strong>Marcello Scurria<\/strong>, caduto dal pero di Fiumedinisi perch\u00e9 stava diventando scomodo. Poi l\u2019ennesimo <em>salto della quaglia<\/em> di <strong>Cateno De Luca<\/strong>, il quale ha deciso di condividere il percorso politico di <strong>Renato Schifani<\/strong>, il <em>gerontocrate<\/em> spesso finito nel mirino dello <em>sciamano del Nisi<\/em> e quindi il siluramento di <strong>Scurria<\/strong>. Il motivo \u00e8 legato alla visibilit\u00e0 acquisita in anno di lavoro e alla possibilit\u00e0 che l\u2019avvocato potesse diventare <strong>un\u2019insidia alle elezione del 2027<\/strong>. Il resto \u00e8 solo cronaca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Messina citt\u00e0 della musica e del&#8230; &#8220;cerchio magico&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo alle cose fatte da <strong>Basile<\/strong>. Sono stati attratti ingenti finanziamenti, utilizzati per organizzare spettacoli ed eventi di un certo livello. La cui gestione \u00e8 stata affidata al \u201c<strong>cerchio magico<\/strong>\u201d deluchiano. Vagonate di soldi che sono serviti per la \u201c<em>clientela politica<\/em>\u201d. Sia chiaro non \u00e8 una colpa. Ma rispetto al passato cos\u2019\u00e8 cambiato? Nulla. Sono cambiati attori e semplici comparse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cultura: citt\u00e0 viva <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A livello culturale, grazie all\u2019assessore <strong>Caruso<\/strong>, s\u2019\u00e8 fatto tanto: Messina adesso \u00e8 una citt\u00e0 viva con un cuore pulsante. Che nessuno dica a \u201c<strong>Messina non c\u2019\u00e8 nenti<\/strong>\u201d perch\u00e9 sarebbe una bestemmia. Certo <strong>manca maledettamente il calcio<\/strong>, la cui gestione politica ha lasciato molto a desiderare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le note dolenti\u2026 (viabilit\u00e0)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma andiamo alle note dolenti. Iniziamo dalla viabilit\u00e0, nervo scoperto di un\u2019amministrazione che ha pensato bene di rimodellare una citt\u00e0 spingendo i cittadino all\u2019uso dei mezzi pubblici. La pervicacia con la quale sono stati realizzati i numerosi (<strong>spesso inutili<\/strong>), parcheggi di interscambio lascia perplessi. Ma come dice <strong>Mondello<\/strong> \u201cC\u2019erano i soldi e che dovevamo fare\u201d. Applausi a scena aperta. Poi le piste ciclabili, realizzati a spizzichi e bocconi per consentire ai numerosi (?), ciclisti di scorrazzare per le vie di Messina. Pare sia in programma anche <strong>una pista sui Peloritani<\/strong>, ma qui servono gli scalatori professionisti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Acqua H 24 (AMAM)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E poi la nota dolentissima dell\u2019acqua. Risuona come un mantra la dichiarazione fatta all\u2019unisono da <strong>De Luca<\/strong> e il suo \u201c<strong>Puccio<\/strong>\u201d: \u201c<em>Messina avr\u00e0 l\u2019acqua h24<\/em>\u201d. Nulla di tutto questo, l\u2019acqua continua a mancare, certo spesso la colpa \u00e8 dell\u2019Enel che stacca la luce, ma chissenefrega dei messinesi costretti, guarda caso, a rimanere senz\u2019acqua nei fine settimana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MessinaServizi\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E che dire della <strong>MessinaServizi<\/strong>, guidata dall\u2019ex commessa del negozio di telefonia che nel frattempo ha preso una laurea online e che adesso guida una delle pi\u00f9 importanti Partecipate comunali. Purtroppo, nonostante le attestazioni per avere raggiunto alti livelli di differenziata, i cittadini sono costretti a convivere con l\u2019immondizia che viene raccolta a singhiozzo. Vedi il caso della <em>Cooperativa Zancle<\/em>, dove i rifiuti si sono elevati sul livello del mare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le agenzie interinali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione parliamo delle assunzioni attraverso le agenzie interinali. Ci aveva provato <strong>Accorinti<\/strong>, demonizzato da <strong>Cateno De Luca<\/strong>, poi si \u00e8 proceduto alle assunzioni \u201cprofessionalizzanti\u201d di giovani under 30 (<strong>l\u2019ATM ha fatto il pienone<\/strong>), ma una volta che ci si \u00e8 resi conto che l\u2019et\u00e0 cominciava a diventare una discriminante, ecco spuntare l\u2019interinale.<\/p>\n\n\n\n<p>La lista sarebbe lunga, l\u2019unica certezza che i messinesi hanno oggi \u00e8 che fra due anni si torna a votare\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Davide Gambale<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi tre anni da sindaco di Messina coincidono con l\u2019inizio del conto alla rovescia per le nuove elezioni. Gi\u00e0, fra due anni esatti si torna alle urne per eleggere il sindaco di Messina. 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