{"id":243450,"date":"2025-06-20T17:09:22","date_gmt":"2025-06-20T15:09:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/20\/morelli-ponte-stretto-investimento-per-paese-no-indebitamento-rearm-eu\/"},"modified":"2025-06-20T17:09:22","modified_gmt":"2025-06-20T15:09:22","slug":"morelli-ponte-stretto-investimento-per-paese-no-indebitamento-rearm-eu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/20\/morelli-ponte-stretto-investimento-per-paese-no-indebitamento-rearm-eu\/","title":{"rendered":"Morelli \u201cPonte Stretto investimento per Paese. No indebitamento Rearm EU\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Dalle guerre in atto in Medio Oriente al confronto in maggioranza su temi quali lo Ius Scholae e il terzo mandato, con uno sguardo ai prossimi appuntamenti elettorali.<br \/>Sono questi alcuni dei temi su cui si \u00e8 incentrata l&#8217;intervista ad Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipess, ospite della rubrica &#8216;Primo Pian\u00f2 dell&#8217;agenzia di stampa Italpress condotta da Claudio Brachino.<br \/>Vista la sua delega alla programmazione e al coordinamento della politica economica, primo tema sono stati gli investimenti strategici messi in campo dal governo, primo fra tutti il Ponte sullo Stretto di Messina. <br \/>Per Morelli si tratta di &#8216;un investimento molto importante per il Paese. Tuttavia dal punto di vista infrastrutturale \u00e8 una modalit\u00e0 di crescita non solo delle regioni Sicilia e Calabria che ne hanno un assoluto bisogno, ma per l&#8217;intero paese perch\u00e8 attraverso questa nuova infrastruttura sostanzialmente valorizzeremo gli investimenti che gi\u00e0 sono stati decisi per tutto il Sud Itali\u00e0, tra cui l&#8217;ammodernamento ferroviario su entrambe le sponde dello Stretto. &#8216;Inoltre la Sicilia diventer\u00e0 il punto di approdo delle navi che passano da Suez e una chiave di investimento di quello che succeder\u00e0 in prospettiva anche nel continente che crescer\u00e0 di pi\u00f9 nei prossimi decenni, cio\u00e8 l&#8217;Africa. Da l\u00ec un domani arriveranno navi piene di prodotti e di materie prime che verranno processate in Italia rendendo la manifattura italiana protagonista nel mondo e aiutando i nostri prodotti a circolare anche grazie al Ponte sullo Strett\u00f2.<br \/>Lo sguardo al canale di Suez ha spinto l&#8217;intervista sulla situazione bellica in Medio Oriente, dove alla guerra a Gaza si \u00e8 aggiunta anche quella tra Israele e Iran e su cui rimane aperta la possibilit\u00e0 di un possibile coinvolgimento degli Stati Uniti a fianco di Tel Aviv.<br \/>&#8216;L&#8217;auspicio da esseri umani \u00e8 che si possa chiudere e trovare una soluzione rispetto a questa gravissima cris\u00ec, ha affermato Morelli che ha definito la minaccia iraniana di chiudere lo Stretto di Hormuz quale ritorsione contro gli alleati occidentali di Israele come &#8216;un disastro, una guerra mondiale a prescindere da caduta di bombe o di eserciti che circolano. Da l\u00ec passa oltre il 20% del petrolio mondiale e questo significherebbe un aumento di prezzi su qualunque materiale e prodotto. E quindi una crisi sistemica per l&#8217;intero mondo. L&#8217;interesse generale \u00e8 che questa via marittima non venga chius\u00e0.<br \/>La preoccupazione \u00e8 anche per un possibile ruolo di Cina e Russia, alleati storici del regime degli Ayatollah, a fianco dell&#8217;Iran. Una circostanza seriamente concreta visti i stretti rapporti tra Mosca e Pechino soprattutto dopo l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina e le sanzioni economiche occidentali. Per Morelli &#8216;la Russia ha le sue colpe e non doveva attaccare l&#8217;Ucraina. Per\u00f2 dall&#8217;altra parte le scelte che l&#8217;Europa ha fatto per quanto riguarda le limitazioni economiche e finanziarie purtroppo non hanno portato i risultati che erano sperati. Dunque forse \u00e8 il momento di fermarsi e di guardare qual \u00e8 la situazione anche per l&#8217;aumento dei problemi geopolitici per evitare che la Russia &#8211; purtroppo gi\u00e0 lo \u00e8 &#8211; vada ancora di pi\u00f9 verso il dragone cinese e che la Cina e la Russia intervengano anche in Iran perch\u00e8 quello sarebbe chiaramente la deflagrazion\u00e8.<br \/>Sul fronte ucraino, il Sottosegretario plaude a &#8216;chiunque provi in qualunque maniera a dialogare in questa fase e quindi buttando acqua sul fuoc\u00f2, con riferimento ai tentativi avviati dal presidente americano Donald Trump. <br \/>&#8216;L&#8217;Europa ha per\u00f2 confermato di essere un nano politico perch\u00e8 va divisa nei confronti della Russia e per quanto riguarda il sostegno dell&#8217;Ucraina, mentre noi come governo italiano siamo stati da sempre in maniera compatta a sostegno della difesa dell&#8217;Ucrain\u00e0 ha sottolineato Morelli che sulle discussioni in merito al piano di riarmo europeo ha ribadito che &#8216;siamo assolutamente contrari all&#8217;ipotesi che l&#8217;Europa possa indebitarsi per creare questo fantomatico esercito europeo di fronte a una fino ad oggi fantomatica possibile minaccia russ\u00e0.<br \/>&#8216;Finch\u00e8 qualcuno ci paventa il pericolo di una Russia che da sola possa pensare a un ipotetico attacco di qualunque genere, anche con le fionde e le cerbottane nei confronti di un paese europeo e quindi della NATO, allora si ridicolizza solo per quello che afferma &#8211; ha aggiunto &#8211; Ma se, come sta succedendo, stiamo creando veramente un vero e proprio blocco con Cina, Russia, Iran e tutte la costellazione di paesi che sono a fianco di questi, a questo punto chiaramente il pericolo diventa diverso perch\u00e8 non \u00e8 pi\u00f9 solo la Russia di Putin&#8217;.<br \/>&#8216;E&#8217; chiaro che un esercito in ogni paese europeo \u00e8 necessario, che l&#8217;Europa e i paesi e della NATO siano in grado di difendersi, ma dall&#8217;altra parte pensare che ci dobbiamo indebitare per fare un esercito di cui non sappiamo chi lo comander\u00e0&#8230;&#8217;, ha concluso su questo tema Morelli.<br \/>Per quanto riguarda la politica interna il dibattito si concentra in queste settimane sull&#8217;ipotesi di terzo mandato per i governatori. Un tema da sempre sostenuto dalla Lega e avversato da Forza Italia, ma che sta incontrando le aperture da parte di Fratelli d&#8217;Italia. Il dibattito si \u00e8 particolarmente acceso dopo alcune dichiarazioni del ministro degli esteri e segretario di Forza Italia Antonio Tajani che sul terzo mandato ha parlato di pericolo di &#8216;incrostazioni di poter\u00e8, paragonandolo alle &#8216;vittorie elettoral\u00ec ottenute da Hitler e Mussolini nella loro ascesa al potere.<br \/>Morelli ha definito l&#8217;accostamento &#8216;un gravissimo scivolone. Le scuse sarebbero gradite perch\u00e8 mettere Zaia, Fedriga, Fontana, De Luca e Emiliano su quello stesso piano svilisce il ruolo e le capacit\u00e0 del vicepremier&#8217;.<br \/>&#8216;D&#8217;altra parte in questi giorni stiamo anche leggendo come Forza Italia e alcuni esponenti della maggioranza stiano sostanzialmente mettendo sul piatto Ius Scholae con il terzo mandato: \u00e8 totalmente incoerente con il suo approccio. Mettere assieme le due cose sullo stesso piano significa sostanzialmente dire che la Lega dice pi\u00f9 Zaia per tutti e dall&#8217;altra parte Forza Italia dice pi\u00f9 immigrati per tutti &#8211; ha aggiunto &#8211; Noi parliamo di buon governo, democrazia e possibilit\u00e0 dei cittadini di scegliere. Dall&#8217;altra parte, proprio a fronte anche del risultato del referendum, stiamo dicendo che per questo do ut des che ci sta in politica dobbiamo andare contro all&#8217;indicazione che gli italiani ci hanno dato democraticamente proprio un paio di settimane f\u00e0.<br \/>In definitiva per Morelli, &#8216;pensare allo Ius Scholae in questo momento \u00e8 veramente deleterio anche per il dibattito interno alla maggioranz\u00e0.<br \/>Le discussioni sul terzo mandato si collegano inevitabilmente ai prossimi appuntamenti elettorali in programma dopo l&#8217;estate. Tra questi le elezioni regionali in Veneto, regione in cui secondo Morelli il candidato del centrodestra &#8216;deve essere Luca Zai\u00e0.<br \/>Sebbene in programma solo per la fine del 2026 o addirittura nel 2027, la politica gi\u00e0 si prepara per le elezioni nel comune di Milano. Una sfida che si preannuncia aperta: dopo la fine di due mandati consecutivi del sindaco Giuseppe Sala e 15 anni consecutivi di amministrazione di centrosinistra, il centrodestra spera di riconquistare il capoluogo lombardo su diversi che affliggono la citt\u00e0 come la sicurezza e la mobilit\u00e0.<br \/>&#8216;La citt\u00e0 di Milano, rispetto a quello che noi ci aspettavamo da milanesi e nella crescita che avrebbe potuto avere in questi anni, non \u00e8 pi\u00f9 la nostra citt\u00e0 e non la riconosciamo pi\u00f9 tale, tanto \u00e8 vero che molti se ne sono andati per cercare situazioni di migliore sicurezza, socialit\u00e0 e anche opportunit\u00e0 di poter scegliere con quale mezzo di mobilit\u00e0 andare magari al lavoro. Ora dunque noi dobbiamo fare come centrodestra un grande lavoro di spiegazione di quella che per noi sar\u00e0 la nuova citt\u00e0 di Milano perch\u00e8 oggi \u00e8 la citt\u00e0 pi\u00f9 esclusiva nel senso che nel suo costare molto esclude molt\u00ec, ha affermato Morelli condividendo il suo punto di vista anche di milanese.<br \/>E sulla mobilit\u00e0 in citt\u00e0 spiega: &#8216;non si pu\u00f2 pi\u00f9 circolare con le vetture Euro4, Euro5 diesel oramai da qualche tempo, creando chiaramente danno non alle famiglie della ZTL del centro di Milano che si comprano Tesla perch\u00e8 quella pu\u00f2 girare, ma le famiglie meno abbienti delle periferie che non hanno i soldi per potersi permettere la Tesl\u00e0. In conclusione per Morelli a Milano &#8216;stanno facendo un&#8217;operazione che dimostra quanto la sinistra sia lontano da ceti pi\u00f9 bassi che nel mantra dovrebbero essere l&#8217;elettore del centrosinistr\u00e0.<br \/>-foto Italpress &#8211; <br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Dalle guerre in atto in Medio Oriente al confronto in maggioranza su temi quali lo Ius Scholae e il terzo mandato, con uno sguardo ai prossimi appuntamenti elettorali.Sono questi alcuni dei temi su cui si \u00e8 incentrata l&#8217;intervista ad Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipess, ospite della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":243451,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250620_0923.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243450\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}