{"id":243402,"date":"2025-06-20T11:09:24","date_gmt":"2025-06-20T09:09:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/20\/favorivano-limmigrazione-clandestina-5-tunisini-fermati-in-sicilia\/"},"modified":"2025-06-20T11:21:54","modified_gmt":"2025-06-20T09:21:54","slug":"favorivano-limmigrazione-clandestina-5-tunisini-fermati-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/20\/favorivano-limmigrazione-clandestina-5-tunisini-fermati-in-sicilia\/","title":{"rendered":"Favorivano l\u2019immigrazione clandestina, 5 tunisini fermati in Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>MESSINA (ITALPRESS) &#8211; I<strong> Carabinieri hanno eseguito a Patti (Messina) e Castelvetrano (Trapani)<\/strong> un decreto fermo, emesso dalla <strong>Procura Distrettuale di Messina,<\/strong> nei confronti di<strong> 5 tunisini<\/strong> (di et\u00e0 compresa fra i 25 ai 42 anni), alcuni dei quali dimoranti nella provincia tirrenica messinese, tra Capo d&#8217;Orlando e Patti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, aggravata anche dalla disponibilit\u00e0 di armi, nonch\u00e8 per un episodio di sbarco di immigrati clandestini avvenuto la sera del 12 giugno sulla costa trapanese.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Ai decreti di fermo, sottoposti al vaglio dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria di Patti e Marsala, ha fatto seguito l&#8217;emissione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti degli stessi indagati.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine, coordinata dalla Procura distrettuale di Messina e delegata ai Carabinieri della Compagnia di Patti, ha consentito di documentare l&#8217;esistenza di un&#8217;associazione per delinquere, stabilmente, dedita alla commissione di una serie indeterminata di reati di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, che avrebbe organizzato, dietro compensi in denaro, da parte dei migranti, traversate in mare mediante l&#8217;utilizzo di gommoni, dalle coste tunisine a quelle siciliane.<\/p>\n<p>In particolare, da ultimo, nella nottata del 12 giugno, gli indagati avrebbero trasportato illegalmente, dalla Tunisia fino al litorale trapanese, circa 20 migranti, i quali, immediatamente dopo l&#8217;arrivo sulla spiaggia, sono stati individuati e rintracciati dai Carabinieri delle Compagnie di Trapani, Marsala e Mazara del Vallo, che hanno operato in stretto coordinamento con i Carabinieri delle Compagnia di Patti.<\/p>\n<p>Gli stranieri sbarcati, di nazionalit\u00e0 tunisina, tra cui 2 donne e 5 minori, sono stati soccorsi e trasferiti presso il C.P.R. di Trapani per essere sottoposti a controlli sanitari e alle procedure di identificazione. L&#8217;indagine ha consentito di delineare gli assetti e la ripartizione organizzativa dei ruoli dei singoli componenti dell&#8217;associazione criminale, risultata avere anche la disponibilit\u00e0 di armi.<\/p>\n<p>Tra le persone sottoposte a custodia cautelare in carcere, figura, con il ruolo di scafista, anche il 31enne tunisino che, il 9 marzo 2025, era evaso dal carcere di Barcellona<br \/>\nPozzo di Gotto.<\/p>\n<p>&#8211; Foto: ufficio stampa Carabinieri &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSINA (ITALPRESS) &#8211; I Carabinieri hanno eseguito a Patti (Messina) e Castelvetrano (Trapani) un decreto fermo, emesso dalla Procura Distrettuale di Messina, nei confronti di 5 tunisini (di et\u00e0 compresa fra i 25 ai 42 anni), alcuni dei quali dimoranti nella provincia tirrenica messinese, tra Capo d&#8217;Orlando e Patti. 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