{"id":243234,"date":"2025-06-18T14:09:27","date_gmt":"2025-06-18T12:09:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/18\/millennials-protagonisti-dei-viaggi-di-nozze-giappone-meta-preferita\/"},"modified":"2025-06-18T14:09:27","modified_gmt":"2025-06-18T12:09:27","slug":"millennials-protagonisti-dei-viaggi-di-nozze-giappone-meta-preferita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/18\/millennials-protagonisti-dei-viaggi-di-nozze-giappone-meta-preferita\/","title":{"rendered":"Millennials protagonisti dei viaggi di nozze, Giappone meta preferita"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Campane a festa per i Millennials. Sono loro (70%) i grandi protagonisti dei viaggi di nozze 2024, ma et\u00e0 e tempi difficili non spengono il sogno n\u00e8 dei Nativi Digitali della Gen Z (8%), n\u00e8 degli inossidabili Boomer e Gen X (22%). Giunto alla sua seconda edizione, l&#8217;Osservatorio Viaggi di Nozze di CartOrange ridisegna la mappa delle destinazioni e delle esperienze pi\u00f9 ricercate in luna di miele, con un sorprendente ritorno del Sudamerica, oltre a una convinta riconferma dell&#8217;Estremo Oriente. Due tendenze allineate anche all&#8217;andamento 2025. <br \/>Il campione relativo all&#8217;ultima stagione \u00e8 rappresentato da 1683 viaggi a tema prenotati e realizzati attraverso il leader italiano del mercato honeymooner, dove il budget medio risulta nel 2024 di 5.062 euro a persona (+5,3%) per un pacchetto di 15 giorni orientato al solo tour (55% dei casi, a fronte di un 30% che include un soggiorno relax a fine itinerario). L&#8217;identikit degli sposi corrisponde a una coppia di circa 38 anni &#8211; appartenente, dunque, alla generazione Millennial &#8211; gi\u00e0 abituata a viaggiare fianco a fianco e, per questo, molto attenta a ogni dettaglio della propria luna di miele (significativa \u00e8 per\u00f2 la crescita degli sposi over 50, pari al 17%). Modalit\u00e0 ed entit\u00e0 dell&#8217;investimento riflettono d&#8217;altra parte la volont\u00e0 di vivere un&#8217;esperienza memorabile, senza lesinare comfort, servizi personalizzati e momenti esclusivi, nonostante un buon 10% delle coppie promesse tenda oggi ad avere gi\u00e0 figli e a coinvolgerli nel proprio viaggio, estendendo addirittura la possibilit\u00e0 ai propri buddymooner (6%). <br \/>Soluzioni facilitate da una programmazione sempre pi\u00f9 anticipata (154 giorni prima, rispetto ai 146 del 2023).<br \/>La Gen Z \u00e8 attenta al budget (spende in media 4.068 euro) e con una forte propensione alla personalizzazione, sceglie partenze ravvicinate al matrimonio, soprattutto nei mesi di giugno, settembre e ottobre. Le mete preferite? Giappone, Indonesia e Stati Uniti, con un occhio sempre aperto sull&#8217;estensione mare. Spicca l&#8217;uso della lista nozze digitale, scelta dal 22% di loro: un segnale chiaro della naturalezza con cui vivono l&#8217;esperienza anche online.<br \/>Se 12-16 giorni si confermano un periodo di tempo adeguato per staccare dalla routine (43% dei casi contro un 7% appena a favore di una vacanza da 22-26 giorni), cos\u00ec come per riuscire a immergersi in una nuova cultura o in un ambiente incontaminato, le partenze continuano per\u00f2 a essere concentrate fra i classici mesi di agosto e settembre: una scelta motivata in Italia dal tradizionale calendario delle ferie lavorative, ma anche dalle condizioni ambientali favorevoli delle mete predilette. Ci\u00f2 nonostante, quest&#8217;anno la curva comincia a dare qualche segno di cedimento (2\/3%) a favore della bassa stagione (con un picco a ottobre dell&#8217;11%), giustificabile in parte per la maggior attenzione al rapporto qualit\u00e0\/prezzo, ma anche per i benefici legati al viaggiare nei periodi meno affollati. Non a caso il nuovo trend lascia emergere un format di viaggio pi\u00f9 compatto &#8211; nel 22% dei casi fra i 7 e gli 11 giorni &#8211; condizionato da budget contenuti e ferie limitate, senza trascurare i vantaggi alternativi della bassa stagione. <br \/>Anteponendo un soggiorno dinamico alla semplice esperienza balneare &#8211; il 55% dei pacchetti venduti non include pi\u00f9 il mare &#8211; nella Top 10 delle destinazioni 2024 prevalgono dunque Paesi a forte vocazione esplorativa, scelti per la possibilit\u00e0 di esperienze autentiche, ma anche e soprattutto per l&#8217;impatto dei propri straordinari paesaggi: in ordine, Giappone (24% contro il 22% del 2023), Stati Uniti (11% contro il 12% del 2023) e Indonesia (stabile all&#8217;8%, ma ora in vantaggio di una posizione sul Sudafrica, che scende dall&#8217;8% al 6%), seguiti a maggior distanza da Thailandia (in crescita dal 3% al 4%), Maldive e Australia (entrambe in calo dal 4% al 3%), mentre entra all&#8217;ottavo posto in classifica un brillante Per\u00f9 (2%), eguagliando il tasso di preferenza di Namibia e Tanzania.<br \/>Escono dalla Top 10 Giordania (dal 4%) e Mauritius (dal 2%). Il Paese mediorientale risente delle tensioni geopolitiche, mentre Mauritius perde terreno anche a causa della mancanza di comode connessioni dirette. Debutta il Per\u00f9 (2%) grazie al suo appeal dinamico e coinvolgente, mentre l&#8217;Australia (3%) continua ad alimentare il grande sogno avventuroso, ma risulta penalizzata da costi e logistica. La Thailandia risale dal 3% al 4%, mostrando il carattere vincente di un&#8217;offerta in cui mare, cultura e cibo riescono a essere ben armonizzati, beneficiando oltretutto del ritorno nel luglio 2024 del volo diretto Milano-Bangkok, tuttavia risulta frenata da prezzi percepiti elevati. Il Sudafrica (6%) supera Namibia e Tanzania grazie ai tour premium, mentre gli Stati Uniti calano leggermente (dal 12% all&#8217;11%), penalizzati da un&#8217;inflazione che non corrisponde a un miglioramento percepito dell&#8217;offerta.<br \/>La regina indiscussa dei viaggi di nozze resta l&#8217;Asia, con il 44% (+ 38% l&#8217;anno precedente), spinta dalla versatilit\u00e0 delle esperienze garantite di mete come Giappone, Indonesia e Thailandia. L&#8217;Africa mantiene il secondo posto per aree di destinazione, ma cala leggermente dal 21 al 18% a causa di collegamenti aerei meno diretti e meno vantaggiosi nel rapporto qualit\u00e0\/prezzo rispetto ad altre aree nel mondo (Asia in primis), oltre che per una percezione spesso inadeguata del suo effettivo livello di sicurezza. A fronte della leggera involuzione economica degli Stati Uniti, il Nord America (15%) riesce a conservare il suo status di &#8220;classico&#8221; in virt\u00f9 delle buone possibilit\u00e0 di combinare estensioni sia nei Caraibi che in Polinesia, confinando l&#8217;Oceania (5%) a una dimensione pi\u00f9 di nicchia. Europa (stabile al 9%) e Medioriente (in calo dal 6 al 3%): nonostante la prima subisca a propria volta gli effetti di una crescente inflazione, la vicinanza territoriale delle destinazioni offre una valida alternativa in caso di viaggi nozze brevi o posticipati, o comunque per scali suggestivi da abbinare a tour verso altre aree continentali. Il Medioriente non riesce invece a fugare le insicurezze dovute ai conflitti regionali in corso e, laddove metta sul piatto mete alternative, queste risultano meno attrattive in termini di esperienze rispetto alle destinazioni di lungo raggio.<br \/>Non tutti gli italiani accordano per\u00f2 lo stesso livello di preferenza rispetto alle Top 10. Nel Nord-Est l&#8217;approccio risulta pi\u00f9 sensibile alla diversificazione intercontinentale e all&#8217;inclusione di mete europee nelle tre ultime posizioni di classifica (Islanda, Norvegia e Grecia), mentre nel Nord-Ovest &#8211; il 2% del campione premia l&#8217;Argentina al 9\u00b0 posto, incuneandola inaspettatamente fra Tanzania (3%) e Namibia (2%). Il Paese albiceleste ottiene un analogo risultato fra gli sposi del Centro Italia, sensibili anche al fascino del Grande Nord in virt\u00f9 di una Norvegia al 5\u00b0 posto in classifica, con ben il 4% delle preferenze. Sud e Isole, infine, accordano posizione di privilegio specificatamente alle metropoli di New York (ottava in classifica col 2% delle preferenze) e Dubai (nona col 2%), subendo il fascino di un&#8217;altra grande isola dell&#8217;Oceano Indiano: il Madagascar, decimo col 2% di preferenze. Chi vive all&#8217;estero mostra una percezione ancora pi\u00f9 forte del Giappone come top destination (42%), ma porta nel cuore l&#8217;Italia (settima col 4% delle preferenze) e, in linea generale, predilige destinazioni sofisticate.<br \/>Nell&#8217;Osservatorio 2024 non pu\u00f2 essere poi trascurato l&#8217;impatto generale del viaggio combinato rispetto alla meta prioritaria della luna di miele: incide per il 33% delle vendite (in particolare nel Nord-Ovest\/Sud-Isole), quasi sempre con integrazione di una destinazione mare. Il dato, per\u00f2, appare in leggera flessione su arco storico per via del generale aumento dei costi. In ordine decrescente nella Top 10 delle estensioni: Maldive (13%), Polinesia Francese (10%), Mauritius (7%), Thailandia (7%), Aruba (6%), Seychelles (5%), Indonesia (5%), Zanzibar (3%), Messico (3%), Isole Fiji (3%). In forte calo anche l&#8217;apertura della lista nozze in agenzia (15% contro il 23% del 2023), soluzione prediletta maggiormente nel Centro-Sud.<br \/>Dal secondo Osservatorio di CartOrange traspare un mercato italiano dei viaggi di nozze che mostra una sostanziale resilienza rispetto alle trasformazioni socio-politiche ed economiche in corso, i cui effetti non paiono in grado di deviare o alterare nel 2025 la fotografia dell&#8217;ultima stagione di rilevamenti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto CartOrange &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Campane a festa per i Millennials. 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