{"id":242986,"date":"2025-06-16T11:19:23","date_gmt":"2025-06-16T09:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/16\/lestate-musicale-della-foss-si-apre-con-il-chitarrista-pablo-sainz-villegas\/"},"modified":"2025-06-16T11:19:23","modified_gmt":"2025-06-16T09:19:23","slug":"lestate-musicale-della-foss-si-apre-con-il-chitarrista-pablo-sainz-villegas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/16\/lestate-musicale-della-foss-si-apre-con-il-chitarrista-pablo-sainz-villegas\/","title":{"rendered":"L\u2019estate musicale della Foss si apre con il chitarrista Pablo Sainz-Villegas"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Si apre la stagione estiva 2025 dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Siciliana<\/strong> che, dal 21 giugno al 4 ottobre, realizza un progetto di diffusione musicale sul territorio con la voglia di portare la musica sinfonica a pubblici sempre nuovi e diversificati, accostando capolavori della tradizione a pagine meno consuete, tra classica, danza, operetta e riferimenti alle tradizioni popolari non italiane.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Inaugurazione sabato 21 giugno (ore 21) in uno degli scenari pi\u00f9 ricorrenti dell\u2019estate musicale dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana: Villa Piccolo a Capo d\u2019Orlando, replica domenica 22 giugno (ore 21) in piazza Ruggiero Settimo (davanti al Politeama Garibaldi) a Palermo, con una serata all\u2019insegna del virtuosismo, interamente dedicata a pagine ispirate alla Spagna.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Sul podio <strong>Alevtina<\/strong> <strong>Ioffe<\/strong>, tra le interpreti pi\u00f9 interessanti della sua generazione, recentemente nominata direttrice principale dell\u2019Opera di Berna e gi\u00e0 ospite delle maggiori istituzioni internazionali. Accanto a lei, il chitarrista <strong>Pablo Sainz-Villegas<\/strong>, definito \u201cl\u2019erede di Andr\u00e9s Segovia\u201d e noto in tutto il mondo per la sua straordinaria eleganza interpretativa e le capacit\u00e0 da grande virtuoso, che eseguir\u00e0 il celebre quanto difficile Concierto de Aranjuez di Joaqu\u00edn Rodrigo.<\/p>\n<p>Il programma si apre con la Rapsodia spagnola di Maurice Ravel, composta tra il 1907 e il 1908 e prima importante prova orchestrale del compositore francese. In quattro parti, l\u2019opera \u00e8 una raffinata esplorazione sonora del mondo iberico: dai chiaroscuri notturni del \u201cPr\u00e9lude \u00e0 la nuit\u201d alla vivacit\u00e0 della \u201cFeria\u201d, passando per la sensualit\u00e0 della \u201cHabanera\u201d e il ritmo marcato della \u201cMalague\u00f1a\u201d.<\/p>\n<p>Segue il capolavoro che ha reso famoso Joaqu\u00edn Rodrigo, il Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra, vero emblema della musica spagnola del XX secolo. Composto nel 1939, il brano evoca le atmosfere dei giardini della residenza reale di Aranjuez, con un secondo movimento \u2013 l\u2019Adagio \u2013 talmente fortunato da diventare esso stesso un classico, in cui la chitarra dialoga con il corno inglese in un\u2019intensa meditazione musicale. La partitura fu eseguita per la prima volta a Barcellona nel 1940.<\/p>\n<p><strong>Pablo Sainz-Villegas<\/strong> lo ha eseguito in tutto il mondo, anche al fianco di Orchestre come i Berliner Philharmoniker. La seconda parte del concerto si apre con due Ouverture spagnole di Michail Glinka, padre della musica russa e grande viaggiatore musicale. Il Capriccio brillante sulla Jota aragonese, composto nel 1845, nasce da un soggiorno in Spagna dove Glinka venne a contatto diretto con il folclore locale.<\/p>\n<p>Di qualche anno successiva \u00e8 Souvenir d\u2019une nuit d\u2019\u00e9t\u00e9 \u00e0 Madrid, Ouverture n. 2 ispirata al ricordo della capitale spagnola, con citazioni dirette di danze tradizionali come la Jota e le Seguidillas Manchegas. In entrambi i brani domina una tavolozza orchestrale brillante e vivace, che fa emergere l\u2019estro coloristico del compositore.<\/p>\n<p>A chiudere la serata sar\u00e0 la Sinfonia da La gazza ladra di Gioachino Rossini, con il suo incipit scandito da rulli di tamburo e per la trascinante energia. Pagina amatissima dal pubblico, la Sinfonia fu composta per l\u2019opera rappresentata alla Scala nel 1817. Il gusto teatrale rossiniano si manifesta appieno in questa ouverture, diventata un classico del repertorio sinfonico.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo brano arriva dal programma che l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana eseguir\u00e0 il 18 giugno al Teatro Antico di Taormina nel concerto di Gala organizzato in occasione delle celebrazioni per i 70 anni della Conferenza di Messina e Taormina, promossa dalla Regione Siciliana e dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, per ricordare l\u2019incontro nel 1955 dei Ministri dell\u2019allora CECA, base della futura Unione Europea.<\/p>\n<p>Sul podio, davanti ai Ministri e alle delegazioni ospiti, ci sar\u00e0 la stessa Alevtina Ioffe per un programma che rende omaggio alla grande tradizione musicale nazionale e al patrimonio culturale della Sicilia. La programmazione estiva della FOSS prosegue il 27 giugno con un\u2019importante tappa ad Agrigento Capitale della Cultura 2025 e il 28 giugno a Baucina (piazza Santa Fortunata); sul podio Srba Dinic impegnato in un programma con l\u2019Ouverture festiva di \u00e8ostakovic, il Capriccio italiano di Cajkovskij e la monumentale Sinfonia \u201cDal Nuovo Mondo\u201d di Dvor\u00dfk.<\/p>\n<p>\u2013 Foto Ufficio stampa FOSS \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Si apre la stagione estiva 2025 dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana che, dal 21 giugno al 4 ottobre, realizza un progetto di diffusione musicale sul territorio con la voglia di portare la musica sinfonica a pubblici sempre nuovi e diversificati, accostando capolavori della tradizione a pagine meno consuete, tra classica, danza, operetta e riferimenti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":242987,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/foss-sicilia.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242986"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}