{"id":242937,"date":"2025-06-15T18:09:21","date_gmt":"2025-06-15T16:09:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/15\/m-o-liran-a-un-bivio-che-potrebbe-ridefinire-gli-equilibri\/"},"modified":"2025-06-15T18:09:21","modified_gmt":"2025-06-15T16:09:21","slug":"m-o-liran-a-un-bivio-che-potrebbe-ridefinire-gli-equilibri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/15\/m-o-liran-a-un-bivio-che-potrebbe-ridefinire-gli-equilibri\/","title":{"rendered":"M.O. L\u2019Iran a un bivio che potrebbe ridefinire gli equilibri"},"content":{"rendered":"<div><strong>di Daniele Ruvinetti *<\/strong><br \/>\nROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Iran si trova davanti a un bivio strategico che potrebbe ridefinire l&#8217;equilibrio del Medio Oriente per i prossimi decenni. Dopo l&#8217;attacco israeliano e la sua reazione, Teheran \u00e8 costretta a scegliere: imboccare il sentiero della guerra totale o accettare un compromesso che implichi la rinuncia alla corsa nucleare e alla proiezione regionale. Entrambe le opzioni sono ad altissimo costo. E in entrambi i casi, la tenuta interna del regime diventa un elemento determinante, non solo per l&#8217;esito della crisi ma per la stabilit\u00e0 dell&#8217;intera regione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>L&#8217;operazione &#8220;Rising Lion&#8221; ha segnato un salto di qualit\u00e0 nella postura israeliana. Un colpo al cuore decisionale della Repubblica islamica, con l&#8217;eliminazione di figure chiave e il danneggiamento di asset strategici.<br \/>\nOra l&#8217;attenzione si concentra sulle prossime mosse iraniane: da essa si capir\u00e0 quanta forza militare residua abbia effettivamente in mano il regime. Finora la reazione \u00e8 apparsa limitata, e ci\u00f2 potrebbe indicare che gli attacchi israeliani abbiano colpito in profondit\u00e0, riducendo significativamente le capacit\u00e0 operative dei sistemi difensivi e offensivi di Teheran.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Un altro elemento cruciale riguarda lo Stretto di Hormuz. L&#8217;Iran ha minacciato di bloccarlo &#8211; direttamente o attraverso pressioni ibride esercitate dai suoi proxy nella regione. Una simile mossa metterebbe a rischio una delle rotte marittime pi\u00f9 strategiche del pianeta e avrebbe ripercussioni immediate sull&#8217;approvvigionamento energetico globale. Per l&#8217;Europa &#8211; e nel nostro specifico per l&#8217;Italia &#8211; il rischio \u00e8 diretto: quote fondamentali di oil&amp;gas transitano proprio da l\u00ec. Ogni alterazione di quel passaggio marittimo si traduce in instabilit\u00e0 economica e vulnerabilit\u00e0 energetica per il continente.<\/p>\n<p>Lo scontro avviene in un momento delicatissimo. Il Medio Oriente sta cercando di emanciparsi dalle logiche di conflitto cronico, puntando su sviluppo, connettivit\u00e0 e stabilit\u00e0 geoeconomica. Le nuove architetture regionali &#8211; dai corridoi India-Medio Oriente-Europa (IMEC) al protagonismo diplomatico delle monarchie del Golfo &#8211; vengono messe sotto pressione. Il balzo del prezzo del petrolio testimonia un impatto immediato anche sul piano globale. Se la crisi si prolungasse, anche gli investimenti internazionali potrebbero frenarsi, colpendo progetti strategici e reti logistiche emergenti.<\/p>\n<p>In questo quadro, l&#8217;Europa non pu\u00f2 permettersi di restare spettatrice. E&#8217; parte direttamente interessata, non solo per ragioni energetiche e commerciali, ma anche per la sicurezza interna. Il ritorno della minaccia terroristica internazionale legata ai proxy iraniani non \u00e8 un&#8217;ipotesi remota.<\/p>\n<p><strong>* Senior Advisor Fondazione Med Or<\/strong><\/p>\n<p>Foto: IPA<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Daniele Ruvinetti * ROMA (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Iran si trova davanti a un bivio strategico che potrebbe ridefinire l&#8217;equilibrio del Medio Oriente per i prossimi decenni. 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