{"id":242787,"date":"2025-06-13T11:04:22","date_gmt":"2025-06-13T09:04:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/13\/corruzione-per-gare-appalti-in-sanita-10-misure-cautelari-a-palermo\/"},"modified":"2025-06-13T11:37:09","modified_gmt":"2025-06-13T09:37:09","slug":"corruzione-per-gare-appalti-in-sanita-10-misure-cautelari-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/13\/corruzione-per-gare-appalti-in-sanita-10-misure-cautelari-a-palermo\/","title":{"rendered":"Corruzione per gare appalti in sanit\u00e0, 10 misure cautelari a Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La <strong>Guardia di Finanza di Palermo<\/strong> ha eseguito un\u2019ordinanza di <strong>misure cautelari personali<\/strong> (arresti domiciliari, interdittive, obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria) nei confronti di <strong>10 persone<\/strong>, indagata a vario titolo per corruzione, turbata libert\u00e0 degli incanti, turbata libert\u00e0 nel procedimento di scelta del contraente, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative hanno consentito di far luce su casi di malaffare connessi all\u2019indizione e alla gestione di gare d\u2019appalto del valore complessivo di oltre 130 milioni di euro varate da alcune tra le principali strutture sanitarie in ambito regionale.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Il complesso degli elementi raccolti, in particolare, ha evidenziato il coinvolgimento di manager pubblici, imprenditori, professionisti e faccendieri; d\u2019intesa, avrebbero agito in modo da orientare le procedure di gara in favore di determinate aziende.<\/p>\n<p>Molteplici le iniziative e gli espedienti messi in atto per conseguire tale risultato. Tra questi, l\u2019anticipazione ai referenti delle imprese da avvantaggiare di documentazione secretata relativa a gare ancora da bandire, la \u201ccostruzione\u201d di capitolati ad hoc sulla base delle indicazioni ricevute dagli stessi interlocutori, fino ad arrivare all\u2019annullamento dei bandi laddove non graditi alle medesime imprese.<\/p>\n<p>Al contempo, dalle indagini sono emerse anche manovre volte a indirizzare la formazione delle commissioni giudicatrici, inserendo componenti ritenuti di maggiore affidamento.<br \/>\nIn cambio di tutto ci\u00f2, ai pubblici ufficiali sarebbero state date\/promesse tangenti di rilevante importo collegate al valore delle commesse e, talvolta, mascherate da accordi di consulenza, nonch\u00e8 sarebbero state prospettate altre utilit\u00e0, anche sotto forma di assunzioni di prossimi familiari.<\/p>\n<p>Figura centrale, in tale contesto, \u00e8 quella di un noto professionista palermitano che, forte di una fitta rete di relazioni e del potere d\u2019influenza derivante da importanti incarichi fiduciari\/istituzionali ricoperti nell\u2019ambito della pubblica amministrazione e di strutture ospedaliere, avrebbe operato quale anello di congiunzione tra le due dimensioni pubblico\/privato.<\/p>\n<p>Proprio presso lo studio di quest\u2019ultimo, nelle settimane scorse, erano stati rinvenuti nel corso di una perquisizione oltre 44 mila euro in contanti in aggiunta a pi\u00f9 di 3 mila euro trovati sulla persona.<\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito un\u2019ordinanza di misure cautelari personali (arresti domiciliari, interdittive, obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria) nei confronti di 10 persone, indagata a vario titolo per corruzione, turbata libert\u00e0 degli incanti, turbata libert\u00e0 nel procedimento di scelta del contraente, emissione e utilizzo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":242788,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250613_0142.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242787"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242787"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242794,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242787\/revisions\/242794"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}