{"id":242552,"date":"2025-06-11T09:22:34","date_gmt":"2025-06-11T07:22:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=242552"},"modified":"2025-06-11T09:22:35","modified_gmt":"2025-06-11T07:22:35","slug":"unime-pubblicato-rapporto-di-almalaurea-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/11\/unime-pubblicato-rapporto-di-almalaurea-2025\/","title":{"rendered":"UniMe, pubblicato rapporto di Almalaurea 2025"},"content":{"rendered":"\n<p>I risultati del Rapporto Almalaurea 2025 sono stati resi noti, nel corso del Convegno\u00a0\u201cLaureati e lavoro nel prisma del mismatch\u201d, organizzato insieme all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Brescia e al Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca con il patrocinio della CRUI.Il rapporto AlmaLaurea 2025 sul profilo e sulla condizione occupazione dei laureti dell\u2019Universit\u00e0 di Messina \u00e8 stato condotto su un campione di 3526 persone.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Profilo dei laureati<\/em><\/strong><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I laureati nel 2024 dell\u2019Universit\u00e0 di Messina coinvolti nel XXVII Rapporto sul Profilo dei laureati sono 3.526. Si tratta di 2.079 di primo livello, 976 magistrali biennali e 471 a ciclo unico.La quota di laureati di cittadinanza estera \u00e8 complessivamente pari al 3,7%: il 2,4% tra i triennali e il 6,8% tra i magistrali biennali.Il 19,9% dei laureati proviene da fuori regione; in particolare \u00e8 il 19,2% tra i triennali e il 21,3% tra i magistrali biennali.\u00c8 in possesso di un diploma di tipo liceale (classico, scientifico, linguistico, \u2026) il 74,9% dei laureati: \u00e8 il 73,4% per il primo livello e il 69,6% per i magistrali biennali. Possiede un diploma tecnico il 19,1% dei laureati: \u00e8 il 21,7% per il primo livello e il 21,1% per i magistrali biennali. La restante quota dei laureati possiede un diploma professionale o estero.L\u2019et\u00e0 media alla laurea \u00e8 26,5 anni per il complesso dei laureati, nello specifico di 25,0 anni per ilaureati di primo livello e di 29,2 anni per i magistrali biennali. Un dato su cui incide il ritardonell\u2019iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver ottenuto il titolo di scuola secondaria superiore.Il 50,5% dei laureati termina l\u2019universit\u00e0 in corso: in particolare \u00e8 il 46,9% tra i triennali e il 62,6% tra i magistrali biennali.Il voto medio di laurea \u00e8 105,5 su 110: 103,8 per i laureati di primo livello e 108,5 per i magistralibiennali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Condizione occupazionale<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I dati si concentrano sull\u2019analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2023 e intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2019 e intervistati dopo cinque anni.<em>LAVORO, I LAUREATI TRIENNALI A UN ANNO DALLA LAUREA<\/em>A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione (si considerano occupati tutti coloro che sono impegnati in un\u2019attivit\u00e0 retribuita, di lavoro o di formazione) \u00e8 del 67,3%.Il 76,4% degli occupati considera il titolo molto efficace o efficace per il lavoro svolto. Pi\u00f9nel dettaglio, il 66,9% dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all\u2019universit\u00e0.<em>LAVORO, I LAUREATI DI SECONDO LIVELLO A UNO E CINQUE ANNI DALLA LAUREA<\/em>I laureati di secondo livello del 2023 contattati dopo un anno dal titolo sono 1.472 (di cui 1.022magistrali biennali e 450 magistrali a ciclo unico), quelli del 2019 contattati a cinque anni sono 1.515 (di cui 899 magistrali biennali e 616 magistrali a ciclo unico).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>A un anno<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra i laureati di secondo livello del 2023 intervistati a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione (si considerano occupati quanti sono impegnati in un\u2019attivit\u00e0 retribuita, di lavoro o di formazione) \u00e8 pari al 65,2% (63,4% tra i magistrali biennali e 69,3% tra i magistrali a ciclo unico). La retribuzione \u00e8 in media di 1.377 euro mensili netti (1.336 euro per i magistrali biennali e 1.460 euro per i magistrali a ciclo unico).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>A cinque anni<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2019, intervistati a cinque anni dalconseguimento del titolo, \u00e8 pari all\u201983,2% (78,9% per i magistrali biennali e 88,9% per i magistrali a ciclo unico). Le retribuzioni arrivano in media a 1.672 euro mensili netti (1.576 per i magistrali biennali e 1.784 per i magistrali a ciclo unico).L\u201983,8% degli occupati ritiene la laurea conseguita molto efficace o efficace per il lavoro svolto (\u00e8 il 75,1% tra i magistrali biennali e il 93,8% tra i magistrali a ciclo unico); il 70,2% dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all\u2019universit\u00e0 (63,4% tra i magistrali biennali e 78,1% tra i magistrali a ciclo unico).Ma dove vanno a lavorare? Il 41,5% dei laureati \u00e8 inserito nel settore privato, mentre il 55,9% nel pubblico; il 2,5% lavora nel non-profit. L\u2019ambito dei servizi assorbe il 93,1%, mentre l\u2019industria accoglie il 6,4% degli occupati; 0,2% la quota di chi lavora nel settore dell\u2019agricoltura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I risultati del Rapporto Almalaurea 2025 sono stati resi noti, nel corso del Convegno\u00a0\u201cLaureati e lavoro nel prisma del mismatch\u201d, organizzato insieme all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Brescia e al Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca con il patrocinio della CRUI.Il rapporto AlmaLaurea 2025 sul profilo e sulla condizione occupazione dei laureti dell\u2019Universit\u00e0 di Messina \u00e8 stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3793,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5,7],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/universita-messina-2.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242552"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242552"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242553,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242552\/revisions\/242553"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}