{"id":242462,"date":"2025-06-10T11:04:24","date_gmt":"2025-06-10T09:04:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/10\/in-sicilia-la-spesa-in-beni-durevoli-sale-a-45-miliardi\/"},"modified":"2025-06-10T11:04:24","modified_gmt":"2025-06-10T09:04:24","slug":"in-sicilia-la-spesa-in-beni-durevoli-sale-a-45-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/10\/in-sicilia-la-spesa-in-beni-durevoli-sale-a-45-miliardi\/","title":{"rendered":"In Sicilia la spesa in beni durevoli sale a 4,5 miliardi"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Grazie a una crescita del 4,3% sull\u2019anno precedente, la spesa in beni durevoli della <strong>Sicilia<\/strong> nel 2024 ha toccato quota 4,5 miliardi di euro. Secondo l\u2019Osservatorio annuale dei consumi di <strong>Findomestic<\/strong> (Gruppo BNP) in collaborazione con Prometeia, giunto alla trentunesima edizione la regione \u00e8 ottava in Italia per volume di spesa. Anche in Sicilia l\u2019espansione della spesa \u00e8 stata alimentata prevalentemente dagli acquisti legati alla mobilit\u00e0\u00a0\u201ccon aumenti che per i motocicli e le auto nuove sono pi\u00f9 sostenuti rispetto alla macroarea d\u2019appartenenza e alla media nazionale\u201d, dice <strong>Claudio Bardazzi<\/strong>, responsabile Osservatorio <strong>Findomestic<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><i>\u201cAumenta anche la spesa per le auto usate, ma pi\u00f9 lentamente rispetto al Mezzogiorno e alla dinamica nazionale. Tra le altre voci \u00e8 risultata in crescita la spesa per elettrodomestici e marginalmente quella per i mobili, mentre la telefonia ha chiuso il 2024 in negativo. \u00c8 proseguita inoltre la flessione della spesa per elettronica di consumo e information technology, con cali pi\u00f9 intensi della media italiana\u201d<\/i>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>In particolare, le auto nuove salgono del 10,2% (la Sicilia \u00e8 ottava per variazione) a quota 860 milioni di euro e i motocicli del +11,8% (decima miglior performance) a 263 milioni. Il mercato dell\u2019usato resta il pi\u00f9 grande con 1,35 miliardi di acquisti e +7%. I consumi di elettrodomestici aumentano del 3% (Sicilia ottava in Italia) a 391 milioni, quelli di mobili toccano i 996 milioni (+0,1%). Flessioni simili (-5% e -5,1%) si osservano nell\u2019information technology e nell\u2019elettronica (spese di 131 e 104 milioni), mentre la telefonia cala meno (-2,1%, 410 milioni).<\/p>\n<p>La spesa per famiglia in Sicilia \u00e8 stata di 2.152 euro, quasi 800 euro in meno rispetto alla media nazionale. Cos\u00ec la regione si attesta in penultima posizione nella graduatoria, seguita solo dalla Campania.<\/p>\n<p>Le situazioni relativamente migliori si osservano a Siracusa, Catania e Palermo, che con una spesa per famiglia compresa fra 2.259 e 2.279 euro si collocano tra la 78esima e l\u201980esima posizione nella graduatoria delle province italiane. All\u2019opposto, Enna, con una spesa familiare di 1.854 euro. Sul lato consumi, invece, Messina (+5,5%) e Catania (+5,3%) sono i due territori pi\u00f9 dinamici in Sicilia e sono entrambi nella top 30 delle province italiane per crescita.<\/p>\n<p>I consumi in beni durevoli ad Agrigento, nel 2024, sono aumentati del 4,1% con la spesa che \u00e8 passata da 330 a 343 milioni di euro. Ogni famiglia ha investito mediamente 1.946 euro, il 3,9% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. La maggior parte delle risorse \u00e8 andata ai veicoli: 50 milioni per le auto nuove a +12,2%, 103 per le usate a +9,6% (secondo miglior dato in Sicilia) e 16 per i motoveicoli a +15,9%.<\/p>\n<p>Per le quattro ruote nuove e i motocicli le espansioni sono al di sopra delle medie nazionali. In positivo, seppur con una crescita limitata (+1,1%), sono anche gli acquisti di elettrodomestici che ammontano a 32 milioni, mentre il mercato dei mobili cala lievemente: -1,4%\u00a0 a 90 milioni di euro. Pi\u00f9 decise le flessioni in telefonia (-2,1%, 34 milioni), information technology (-7,4%, 10 milioni) ed elettronica (il -9,3% \u00e8 quella pi\u00f9 ampia di tutto lo Stivale, giro d\u2019affari di 8 milioni).<\/p>\n<p>Con una spesa media per famiglia di 1.960 euro, in rialzo del +3,5% sul \u201923, gli abitanti di Caltanissetta hanno impiegato in totale 209 milioni di euro per acquistare beni durevoli nel 2024. La variazione del +3,6% \u00e8 inferiore alla media regionale e nazionale (+4,5%). Se gli acquisti di auto nuove aumentano del +5% e toccano i 30 milioni, vanno meglio quelli di auto usate.<\/p>\n<p>Qui i consumi si impennano del +10,7%, miglior dato in Sicilia, arrivando a 62 milioni di euro. La spesa in motoveicoli rimane ferma a 9 milioni complice l\u2019espansione pi\u00f9 limitata della regione (+1,7%). Nel panorama dei beni per la casa si osservano trend opposti tra loro. A Caltanissetta gli acquisti di elettrodomestici salgono pi\u00f9 che negli altri territori della Sicilia: +3,6% (20 milioni). Ma quelli in telefonia si fermano a 20 milioni di euro con un -3,4%, che \u00e8 il peggior dato a livello regionale e il quarto pi\u00f9 ampio in Italia. Si registrano cali anche nell\u2019information technology (-4,7%, 7 milioni) e nell\u2019elettronica (-4,7%, 5 milioni). I mobili sono quasi fermi a 55 milioni (+0,5%).<\/p>\n<p>Catania \u00e8 la seconda provincia della Sicilia per volume complessivo della spesa in durevoli con 1,05 miliardi di euro, solo Palermo fa meglio. Catania si colloca cos\u00ec al 20\u00b0 posto nel ranking delle 107 province italiane. La variazione del +5,3% sul 2023, tra l\u2019altro, \u00e8 la seconda migliore fra le nove province della regione e supera anche la media nazionale del +4,5%.<\/p>\n<p>Ogni nucleo familiare ha speso mediamente 2.278 euro (+3,3%). Stando ai dati raccolti dall\u2019Osservatorio annuale <strong>Findomestic<\/strong>, la gran parte delle risorse \u00e8 andata al comparto della mobilit\u00e0 con acquisti di auto nuove pari a 206 milioni di euro (+13,8%, secondo incremento a livello regionale, il 13\u00b0 in Italia), di auto usate pari a 340 milioni (+7,2%) e di motocicli pari a 70 milioni (+10,1%). Sono in crescita anche i consumi di elettrodomestici: +2,7% sul \u201923 a 85 milioni di euro. Il mercato del mobile \u00e8 pressoch\u00e8 stabile: +0,5%, 213 milioni. In controtendenza tutti gli altri segmenti della casa. In diminuzione la telefonia (-2,3%, 84 milioni), ma vanno peggio l\u2019information technology (-4,3%, 28 milioni) e l\u2019elettronica di consumo (-5,3%, 23 milioni).<\/p>\n<p><b><\/b>Con 1.854 euro, la spesa media in durevoli per famiglia nella provincia di Enna \u00e8 la pi\u00f9 bassa di tutta la Sicilia (l\u2019unica sotto i 1.900 euro) e penultima in Italia. Rispetto al 2023, per\u00f2, \u00e8 cresciuta del 4,5%, dato tra i pi\u00f9 dinamici della regione e che supera la media italiana del +4,1%. In questo modo il volume complessivo degli acquisti ha toccato i 128 milioni (+4,6%).<\/p>\n<p>Di questi, 39 sono stati destinati alle auto usate (+8,3%), 19 alle auto nuove (+13,6%) e 4 ai motoveicoli (+18,7%). Tutte le espansioni sono tra le migliori a livello regionale e, in particolare, quella nel settore due ruote \u00e8 al 13\u00b0 posto nel ranking delle 107 province italiane. Nel panorama dei beni per la casa, gli abitanti di Enna hanno impiegato risorse per 12 milioni negli elettrodomestici (+3,4%) e per 34 milioni nei mobili (+0,3%). Tredici invece sono i milioni di euro spesi per la telefonia (-3%, seconda flessione pi\u00f9 larga in regione). In negativo sono anche gli acquisti in information technology (-4,4% a 4 milioni) e in elettronica di consumo (-3,8% a 3 milioni).<\/p>\n<p>A Messina, nel 2024, i consumi di beni durevoli hanno toccato i 595 milioni grazie a un\u2019accelerazione del +5,5% sull\u2019anno precedente, la migliore in Sicilia e la 26\u00aa fra le 107 province italiane. La spesa media per nucleo familiare \u00e8 stata di 2.128 euro con una variazione del +5,4% sul \u201923 (la prima in regione e la 21\u00aa nello Stivale).<\/p>\n<p>All\u2019andamento generale contribuiscono in particolare gli acquisti di auto nuove: a Messina passano da 101 a 116 milioni con un +14,8% che rappresenta l\u201911\u00b0 dato pi\u00f9 alto nella graduatoria provinciale italiana. Per le auto usate i messinesi hanno impiegato il 7,5% di risorse in pi\u00f9 (172 milioni) e per i motoveicoli il 12,3% in pi\u00f9 (43 milioni).<\/p>\n<p>Se il segmento dei mobili \u00e8 sostanzialmente stabile come in tutta la Sicilia (+0,2%, 124 milioni), quello degli elettrodomestici \u00e8 in rialzo del 3,2% a quota 52 milioni. In negativo gli altri comparti dell\u2019ambiente domestico: una lieve flessione dell\u20191,8% tocca la telefonia (58 milioni di acquisti), l\u2019elettronica di consumo perde il 4,7% (13 milioni) e l\u2019information technology viaggia a -5,4% (16 milioni).<\/p>\n<p>Palermo \u00e8 la provincia siciliana con il volume di spesa in beni durevoli pi\u00f9 consistente nel 2024. Come emerge dal trentunesimo rapporto dell\u2019Osservatorio annuale Findomestic, i consumi hanno toccato un miliardo e 153 milioni di euro, il 4,9% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. Cos\u00ec Palermo si piazza al 18\u00b0 posto nella classifica delle 107 province italiane per totale di acquisti.<\/p>\n<p>E\u2019 terza, invece, nella spesa per nucleo familiare: 2.259 euro, in rialzo del +4,7%. E\u2019 il comparto dei motori a guidare i consumi. Per le quattro ruote i palermitani hanno investito risorse pari a 558 milioni di euro: 234 per le nuove (espansione del +12,1%) e 324 per le usate (+8%). Alle due ruote invece sono andati 69 milioni con una crescita dell\u20198,9% che risulta essere la seconda pi\u00f9 limitata della Sicilia.<\/p>\n<p>Nei beni per la casa si conferma l\u2019andamento positivo degli elettrodomestici, in rialzo del 3,2% a quota 101 milioni di euro, e quello quasi stabile dei mobili (+0,4%, 255 milioni). Prosegue l\u2019andamento al ribasso per la telefonia (-2,1%, giro d\u2019affari pari a 104 milioni), per l\u2019information technology (-4,3%, giro d\u2019affari a 37 milioni) e per l\u2019elettronica di consumo (-5%, 28 milioni).<\/p>\n<p>A Ragusa, nel 2024, i consumi di beni durevoli sono rimasti fermi: secondo l\u2019Osservatorio annuale Findomestic la variazione sul \u201923 \u00e8 del +0,3%, con il totale degli acquisti a 275 milioni. Anche la spesa media per nucleo familiare \u00e8 rimasta quasi immutata: 2.033 euro (+0,2%) contro i 2.030 dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Nel mercato delle quattro ruote, si osserva una stretta dei consumi in auto nuove (57 milioni) in calo del 2,2%, unica flessione in Sicilia e a livello nazionale fanno peggio solo Torino, Napoli e Salerno. In positivo le auto usate +0,9% (80 milioni), seppure risulta la variazione pi\u00f9 contenuta di tutta Italia.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le due ruote l\u2019andamento \u00e8 opposto: il giro d\u2019affari \u00e8 salito da 12 a 15 milioni, con un\u2019impennata del 28,1% che rappresenta la terza miglior performance nel ranking delle 107 province dello Stivale. Nella casa tengono solo gli elettrodomestici (+2,6%, 23 milioni), mentre i mobili sono in lieve calo a 58 milioni: -1,6%, dato peggiore in regione e sotto anche la media nazionale (-0,7%). In negativo anche elettronica di consumo (-5,7% a 6 milioni), information technology (quella del -7,5% \u00e8 la contrazione pi\u00f9 larga in Sicilia) e telefonia (-2,3%, 26 milioni).<\/p>\n<p>La spesa media per famiglia in beni durevoli di Siracusa \u00e8 la pi\u00f9 elevata di tutta la Sicilia con un valore di 2.279 euro, un euro in pi\u00f9 rispetto a Catania. L\u2019evoluzione sull\u2019anno precedente \u00e8 del +3,3%. Il totale dei consumi in durevoli, invece, ammonta a 386 milioni di euro con un\u2019espansione sul 2023 del +3,5%.<\/p>\n<p>I dati dell\u2019Osservatorio annuale Findomestic, giunto alla trentunesima edizione, mostrano che i cittadini di Siracusa hanno dedicato pi\u00f9 risorse alle auto usate (122 milioni, +6%) che alle auto nuove (82 milioni, +3,4%).<\/p>\n<p>In salita, con il terzo miglior incremento fra le nove province della Sicilia e il 20\u00b0 a livello nazionale, anche gli acquisti di motoveicoli: 22 milioni e +16,4%. Tra le spese dedicate ai beni per la casa, bene gli elettrodomestici (+5,3% e seconda miglior performance in regione) a quota 32 milioni, pressoch\u00e8 stabili i mobili (+0,5% a 75 milioni). Sono in ripiegamento le altre voci: la telefonia perde l\u20191,5% (33 milioni), che per\u00f2 \u00e8 la flessione pi\u00f9 contenuta nell\u2019isola, l\u2019elettronica di consumo cala del 3,5% (8 milioni) e l\u2019information technology del -4,5% (11 milioni).<\/p>\n<p>Nel 2024 i consumi di beni durevoli a Trapani sono stati di 366 milioni di euro, in crescita del 2,5% sul 2023 (penultima crescita in Sicilia). La spesa media per famiglia \u00e8 passata dai 1.920 ai 1.965 euro grazie a una spinta del +2,4%. Nella mobilit\u00e0 crescono tutti i settori, ma con percentuali diverse a seconda del mezzo. Gli acquisti di auto nuove viaggiano a +7% (65 milioni di euro), mentre quelli di auto usate sono meno dinamici: il +3,2% (penultima performance della Sicilia) li porta a 105 milioni.<\/p>\n<p>La variazione per le due ruote \u00e8 pi\u00f9 alta fra le precedenti: +11,5% e 15 milioni di fatturato. Trapani \u00e8 al top anche per quanto riguarda gli acquisti di elettrodomestici, in aumento del 3,5% (meglio fa solo Caltanissetta) a 33 milioni di euro. Quasi fermi i consumi di mobili (+0,3%, 91 milioni). Negli altri segmenti della casa si osservano delle contrazioni: -2% per la telefonia (giro d\u2019affari di 37 milioni), -3% per l\u2019elettronica di consumo (la flessione pi\u00f9 contenuta della regione e spesa a 9 milioni di euro) e -4,7% per l\u2019information technology (11 milioni).<\/p>\n<p>\u2013 Foto Ufficio stampa Newgate \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Grazie a una crescita del 4,3% sull\u2019anno precedente, la spesa in beni durevoli della Sicilia nel 2024 ha toccato quota 4,5 miliardi di euro. 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