{"id":24242,"date":"2018-09-13T19:40:20","date_gmt":"2018-09-13T17:40:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=24242"},"modified":"2018-09-13T19:40:20","modified_gmt":"2018-09-13T17:40:20","slug":"comune-insulti-al-lavoratori-insorge-la-uil-contro-il-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/09\/13\/comune-insulti-al-lavoratori-insorge-la-uil-contro-il-sindaco\/","title":{"rendered":"Comune, insulti al lavoratori: insorge la Uil contro il sindaco"},"content":{"rendered":"<p>Le parole utilizzate ieri sera in Consiglio comunale dal sindaco Cateno De Luca contro i dipendenti di Palazzo Zanca hanno scatenato la reazione della Uil di Messina. Gli altri sindacati, occorre dirlo, nicchiano perch\u00e9 evidentemente hanno sottoscritto un patto di non belligeranza con Cateno De Luca. Prova ne sia che Clara Croc\u00e8, segretaria regionale della Funzione Pubblica della Cgil, nelle scorse settimane ha sfilato davanti Palazzo Zanca durante una manifestazione pro-De Luca.<br \/>\n<div id=\"attachment_17771\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignright\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-17771\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-17771\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Calapai-Di-Stefano-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" \/><p id=\"caption-attachment-17771\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Da sinistra Emilio Di Stefano e Pippo Calapai<\/strong><\/p><\/div><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">\u201c<i>Non si pu\u00f2 assistere un giorno s\u00ec e l\u2019altro pure ad una continua campagna denigratoria generalizzata nei confronti di tutti i dipendenti comunali.\u00a0 E\u2019 irriguardoso nei confronti della stragrande maggioranza dei\u00a0 lavoratori che fanno il proprio dovere con dedizione e profitto. Dipendenti che vengono additati dall\u2019opinione pubblica come nullafacenti o scarsi, come ha fatto il sindaco Cateno De Luca, addirittura in una sede istituzionale,\u00a0 \u00e8 a dir poco\u00a0 aberrante<\/i>\u201d.\u00a0<\/span><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Lo affermano <b>Ivan Tripodi<\/b>, segretario generale Uil Messina, <b>Pippo Calapai<\/b> ed\u00a0<b>Emilio Di Stefano<\/b>, rispettivamente segretario generale e segretario aziendale della Uil-Fpl Messina.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">\u201c<i>E\u2019 risaputo \u2013 prosegue la nota \u2013 che Il successo di un\u2019amministrazione,\u00a0tendente a garantire massima efficienza ed efficacia nei servizi, dipenda lo pi\u00f9 dal modello di organizzazione del lavoro e delle regole e dei criteri che vengono applicati per la valorizzazione delle professionalit\u00e0 di cui \u00e8 dotata. Purtroppo al Comune di Messina, ad oggi,\u00a0 \u00e8 mancata una vera organizzazione e valorizzazione delle Risorse umane ed a pagarne le conseguenze maggiori, sia sotto il profilo professionale che economico, sono proprio i dipendenti. E\u2019 inaccettabile che, anzich\u00e9 cercare i veri responsabili che hanno portato al collasso finanziario questo Ente,\u00a0 l\u2019attenzione venga dirottata sempre sui dipendenti comunali, come se fossero i veri responsabili della cattiva gestione amministrativa del Comune<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">Rivolgendosi direttamente al sindaco i sindacalisti Uil aggiungono: \u201c<i>Le sue continue esternazioni non sempre condivise dalla nostra organizzazione sindacale, sembrano sempre pi\u00f9 da campagna elettorale. Si ricordi che i datori di lavoro valorizzano sempre le proprie Risorse umane, mentre lei, al contrario, getta fango, disprezzo e discredito, penalizzando oltremisura tutti i lavoratori in maniera indistinta<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_23938\" style=\"width: 248px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-23938\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-23938\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/E7032E18-97CF-43D3-86F7-79058B8B3F7E-238x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"238\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-23938\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Il sindaco Cateno De Luca<\/strong><\/p><\/div>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"s1\">\u201c<i>Sembrerebbe che il sindaco De Luca \u2013 conclude la nota \u2013 stia cercando l\u2019alibi per nascondere eventuali fallimenti nell\u2019azione amministrativa della citt\u00e0 di Messina.\u00a0 Se ci sono raccomandati o nullafacenti, il primo cittadino ha il dovere di rimuoverli, ma basta gettare fango su tutti. La scrivente organizzazione sindacale \u00e8 abituata a giudicare le amministrazioni sui provvedimenti che propone ed adotta in materia di Personale. Le recenti\u00a0 deliberazioni della Giunta municipale n. 463 e 464\u00a0 del 06\/09\/2018 seguono la logica nel dare risposte\u00a0 condivise ai dipendenti soprattutto nei confronti di quelli gi\u00e0 stabilizzati e da stabilizzare per l\u2019anno 2018<\/i>\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le parole utilizzate ieri sera in Consiglio comunale dal sindaco Cateno De Luca contro i dipendenti di Palazzo Zanca hanno scatenato la reazione della Uil di Messina. Gli altri sindacati, occorre dirlo, nicchiano perch\u00e9 evidentemente hanno sottoscritto un patto di non belligeranza con Cateno De Luca. 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