{"id":242125,"date":"2025-06-05T19:09:27","date_gmt":"2025-06-05T17:09:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/05\/shock-anafilattico-farmaci-salvavita-ai-pazienti-a-rischio-una-priorita\/"},"modified":"2025-06-05T19:29:26","modified_gmt":"2025-06-05T17:29:26","slug":"shock-anafilattico-farmaci-salvavita-ai-pazienti-a-rischio-una-priorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/05\/shock-anafilattico-farmaci-salvavita-ai-pazienti-a-rischio-una-priorita\/","title":{"rendered":"Shock anafilattico, farmaci salvavita ai pazienti a rischio una priorit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Ogni anno in Italia vengono registrati circa 40 casi fatali di shock anafilattico. Di questi pi\u00f9 della met\u00e0 sono causati da allergie alimentari, l&#8217;altra met\u00e0 \u00e8 provocato da punture di imenotteri, ma il dato resta incerto e sottostimato perch\u00e8 questo conteggio considera soltanto i casi che balzano agli onori della cronaca, mentre molti altri sfuggono alle statistiche perch\u00e8, oltre a mancare una sorveglianza nazionale, spesso non vengono classificati come tali dal personale di pronto soccorso. Gli esperti chiedono il riconoscimento della reazione anafilattica all&#8217;interno dei LEA, la riclassificazione dell&#8217;auto-iniettore di adrenalina in classe A, la creazione di una rete di centri allergologici di riferimento, uniformit\u00e0 di distribuzione di 2 autoiniettori in tutte le Regioni e l&#8217;attivazione di campagne di formazione per tutti gli operatori.<br \/>In Italia, il quadro di accesso ai dispositivi salvavita nelle diverse Regioni italiane non \u00e8 omogeneo e molti pazienti allergici e a rischio shock anafilattico, sono sprovvisti di auto-iniettori di adrenalina, inoltre, la classificazione dell&#8217;adrenalina in regime ospedaliero, complica l&#8217;accesso al farmaco salvavita da parte del paziente.<br \/>Se ne \u00e8 parlato all&#8217;interno dell&#8217;evento istituzionale &#8220;Anafilassi: prevenzione e consapevolezza &#8211; un impegno istituzionale per la sicurezza del paziente di riferimento&#8221; promosso da Food Allergy Italia APS in collaborazione con l&#8217;Intergruppo Parlamentare sulla malattia celiaca, allergie e AMFS, con i patrocini di AAIITO (Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri), SIAAIC (Societ\u00e0 Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica), SIAIP (Societ\u00e0 Italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica), FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), Federfarma e FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). L&#8217;evento, organizzato da Cencora Pharmalex, e realizzato grazie al contributo non condizionato di Viatris, ha voluto fare il punto sull&#8217;attuale situazione in Italia, con l&#8217;obiettivo di diffondere consapevolezza sulla tematica.<br \/>&#8220;Food Allergy Italia APS \u00e8 impegnata da sempre nel sostenere i diritti delle persone allergiche e tutelare la massima sicurezza dei pazienti a rischio di anafilassi. Nelle opportune sedi istituzionali, ci battiamo per il diritto di accesso al farmaco salvavita e per sensibilizzare, informare e formare sia le persone allergiche che tutti i soggetti coinvolti nella gestione del paziente allergico riguardo alla prevenzione delle reazioni ed all&#8217;uso degli autoiniettori di adrenalina &#8211; cos\u00ec Marcia Podest\u00e0, Presidente Food Allergy Italia APS all&#8217;apertura dei lavori &#8211; Ancora oggi in Italia si muore per anafilassi, a causa della mancanza di un piano di prevenzione efficace dell&#8217;anafilassi e delle difficolt\u00e0 di accesso all&#8217;autoiniettore di adrenalina per le persone a rischio. Nonostante le raccomandazioni di EMA e AIFA, molte Regioni italiane non garantiscono ancora la corretta erogazione di due autoiniettori per ciascun paziente. Questi dispositivi salvavita dovrebbero essere forniti attraverso le farmacie pi\u00f9 vicine ai pazienti, in modo da assicurare un accesso tempestivo in caso di emergenza&#8221;.<br \/>La riclassificazione dell&#8217;adrenalina auto-iniettabile salvavita dalla Fascia H alla Fascia A, con reperimento diretto in farmacia territoriale, permetterebbe al SSN di rispondere alle necessit\u00e0 dei pazienti. Accanto a questo punto focale, dal dibattito sono emersi diversi altri punti imprescindibili a garantire la sicurezza dei pazienti allergici. Gli esperti parlano della necessit\u00e0 di garantire quantit\u00e0 ottimali di farmaci salvavita per la gestione dell&#8217;anafilassi ed adottare misure per prevenire la carenza di tali farmaci anche attraverso la creazione di una rete di centri allergologici di riferimento per l&#8217;allergia alimentare con un coordinamento nazionale.<br \/>&#8220;L&#8217;unica modalit\u00e0 per rispondere prontamente ad uno shock anafilattico \u00e8 la somministrazione, tempestiva, di adrenalina auto-iniettabile, raccomandata dall&#8217;EMA in numero di due prescrizioni. E&#8217; fondamentale che ai pazienti allergici a rischio sia facilitato l&#8217;accesso agli auto-iniettori di adrenalina, per immediata autosomministrazione in caso di reazione grave &#8211; spiega Antonella Muraro, Direttore Centro di Specializzazione Regionale per lo Studio e la Cura delle Allergie e delle Intolleranze Alimentari, Azienda Ospedaliera Universit\u00e0 di Padova -AOPD Padova; Coordinatore delle Linee Guida Europee per l&#8217;Anafilassi -. E&#8217; essenziale che ai pazienti venga prescritta una terapia d&#8217;emergenza appropriata sia come dosi corrette sia come corretta modalit\u00e0 di somministrazione&#8221;.<br \/>Ancora, dare priorit\u00e0 all&#8217;introduzione precoce degli allergeni nelle iniziative nazionali di sanit\u00e0 pubblica e parallelamente aumentare consapevolezza sul tema delle allergie alimentari introducendo adeguata formazione per specialisti, pediatri, medici di medicina generale e di pronto soccorso e farmacisti. Ma anche campagne informative rivolte all&#8217;opinione pubblica che comprendano pazienti, famiglie, operatori del settore alimentare, ristoratori, operatori delle mense scolastiche, scuole e luoghi di lavoro anche integrando l&#8217;offerta formativa delle scuole alberghiere.<br \/>Non di minore importanza rimane l&#8217;obiettivo di aggiornare i LEA inserendovi i percorsi diagnostici e terapeutici delle allergie e l&#8217;anafilassi, compresi i trattamenti salvavita e adeguare le procedure extra-LEA affinch\u00e8 siano legate a un effettivo bisogno del paziente.<br \/>&#8220;Riconoscere le allergie alimentari \u00e8 il primo passo per poter garantire alle persone allergiche la tutela necessaria. Oggi si \u00e8 discusso di garantire a tutti i pazienti e i soggetti a rischio accessibilit\u00e0 immediata ai dispositivi salva vita, ebbene questo \u00e8 un impegno che insieme ai colleghi parlamentari intendiamo portare avanti &#8211; cos\u00ec Elena Murelli, 10\u00b0 Commissione Affari sociali, sanit\u00e0, lavoro pubblico e privato, previdenza, Senato della Repubblica e Presidente Intergruppo Parlamentare sulla malattia celiaca, allergie alimentari e Amfs &#8211; Stiamo lavorando ad una mozione che possa impegnare gli enti preposti ad aumentare la consapevolezza e la formazione sul tema delle allergie alimentari, prima causa di anafilassi nella comunit\u00e0 al difuori degli ospedali, introducendo corsi obbligatori di formazione specifica sull&#8217;utilizzo degli autoiniettori di adrenalina e garantire a tutti i pazienti a rischio un&#8217;equa accessibilit\u00e0, abbattendo le diseguaglianze tra le Regioni&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa PharmaLex Italy &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Ogni anno in Italia vengono registrati circa 40 casi fatali di shock anafilattico. 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