{"id":242026,"date":"2025-06-05T00:19:21","date_gmt":"2025-06-04T22:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/05\/a-palermo-un-murale-dedicato-a-toto-schillaci-si-affaccia-sul-campo-da-calcio-del-cep\/"},"modified":"2025-06-05T09:02:18","modified_gmt":"2025-06-05T07:02:18","slug":"a-palermo-un-murale-dedicato-a-toto-schillaci-si-affaccia-sul-campo-da-calcio-del-cep","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/06\/05\/a-palermo-un-murale-dedicato-a-toto-schillaci-si-affaccia-sul-campo-da-calcio-del-cep\/","title":{"rendered":"A Palermo un murale dedicato a Tot\u00f2 Schillaci, si affaccia sul campo da calcio del Cep"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I suoi occhi spiritati vegliano sulla gente del <strong>Cep,<\/strong> che lo ha visto crescere sia calcisticamente che umanamente fino a farlo diventare l\u2019eroe di un intero paese ai Mondiali del 1990:<strong> la memoria di Tot\u00f2 Schillaci si rinvigorisce attraverso un murale, che si chiama proprio Tot\u00f2<\/strong> e si affaccia sul campo da calcio del quartiere in cui l\u2019ex stella tra le altre di Messina e Juventus (oltre che naturalmente della Nazionale), morto lo scorso 18 settembre, ha dato i primi tiri a un pallone. L\u2019<strong>opera, 15\u00d714 metri, \u00e8 a cura dell\u2019artista Igor Scalisi Palminteri<\/strong> e punta, attraverso l\u2019arte urbana, a rendere omaggio al giocatore e al luogo che pi\u00f9 di tutti ha segnato la sua esistenza. Il patrocinio della realizzazione \u00e8 stato curato dalla Fondazione Federico II e dal Palermo Fc, in rappresentanza delle quali hanno partecipato alla cerimonia di presentazione i rispettivi presidenti, Gaetano Galvagno e Dario Mirri, oltre naturalmente allo stesso Scalisi Palminteri. Presenti anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l\u2019ex capitano della Juventus e compagno di Schillaci Stefano Tacconi e il deputato regionale Vincenzo Figuccia, tra gli ideatori dell\u2019iniziativa.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione del murale, cui hanno preso parte anche alcuni membri della famiglia Schillaci, \u00e8 stata accompagnata da un light show ad opera di Giulia Galioto (Odd Agency): un segno ulteriore del legame tra Palermo e Tot\u00f2, che pur non avendo mai vestito il rosanero ha portato in alto il nome della citt\u00e0 a suon di gol. I suoi funerali videro una partecipazione incredibile da ogni angolo del capoluogo, con una forte commozione attorno alla maglia azzurra numero 19 collocata sulla sua bara: adesso Tot\u00f2 torna a casa volgendo il suo sguardo verso quello che a tutti gli effetti \u00e8 il suo campetto, dove oggi tanti ragazzini sognano di ripercorrere le orme calcistiche del loro idolo. Il murale si inserisce in un ampio progetto di rigenerazione urbana della citt\u00e0 e prevede, in ottica futura, la realizzazione di un nuovo campo da calcio a cinque proprio di fronte all\u2019opera: sar\u00e0 intitolato a Schillaci e aperto a tutti i bambini e ragazzi del quartiere, con la supervisione di volontari per garantire programmi di allenamento e accesso gratuito alle attivit\u00e0 sportive.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cQuesto \u00e8 il primo passo, mi fa piacere che sia stato progettato proprio al Cep perch\u00e9 \u00e8 da qui che \u00e8 partito Tot\u00f2 Schillaci e anche quello da cui \u00e8 partito il nuovo Palermo<\/em> \u2013 sottolinea <strong>Mirri,<\/strong> \u2013 <em>Grazie al contributo del Palermo Fc in favore della citt\u00e0 in tanti avranno presto la possibilit\u00e0 di giocare in questo spazio. Ricordiamo tutti Tot\u00f2 a Italia \u201990 con quegli occhi meravigliosi realizzati alle nostre spalle: il ricordo pi\u00f9 bello \u00e8, quando abbiamo costituito il nuovo Palermo sei anni fa, l\u2019aver voluto fortemente che lui giocasse con la maglia rosanero. Il suo sogno era giocare con il Palermo non una semplice partita di esibizione, ma indossare questa maglia: purtroppo negli anni \u201990 questo non \u00e8 stato possibile per tanti motivi, ma quella sera lui venne e gioc\u00f2. Questo \u00e8 l\u2019ultimo ricordo dolce che ho nel cuore\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il presidente del Palermo si concede poi una riflessione sulla stagione sportiva: <em>\u201cNon credo che i nostri tifosi si fermino davanti alle difficolt\u00e0: abbiamo superato 125 anni di storia e fallimenti veri. Quelli sportivi non sono fallimenti, oggi il Palermo ha una forza e una dimensione che ci permettono di guardare avanti con orgoglio, passione e determinazione: gli errori si commettono, ma quando si cade ci si rialza. Non ci sono salvatori e colpevoli: bisogna lavorare tutti insieme, non so chi sar\u00e0 l\u2019allenatore ma chiunque sia va sostenuto. Chi \u00e8 passato da qui ha avuto sulle spalle i segni della fatica, come se fosse l\u2019unico responsabile o l\u2019unico eroe: non \u00e8 cos\u00ec, ci si carica sulle spalle le responsabilit\u00e0 e si va avanti, dal primo all\u2019ultimo dei tifosi, dei giocatori e dello staff\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Galvagno<\/strong> evidenzia come <em>\u201cper tutti noi \u00e8 fondamentale ricordare Tot\u00f2 Schillaci, che rappresenta certamente il Maradona siciliano: \u00e8 riuscito, in un quartiere difficile come questo, a non cadere in chiss\u00e0 quale tentazione e ha inseguito un sogno, che lo ha portato a emergere nel mondo dello sport. Oggi lo raffiguriamo con orgoglio in un quartiere molto difficile, insieme alla sua famiglia e grazie al lavoro di un grandissimo artista che lo ha ben rappresentato: vogliamo aprire un percorso di I rigenerazione urbana, ci auguriamo che le nuove generazioni possano prendere ad esempio una figura come Schillaci e non cadano in errori dove purtroppo sempre pi\u00f9 frequentemente i giovani cadono. Noi vogliamo dire che si pu\u00f2 cambiare, che i sogni esistono e che nella vita non bisogna mai smettere di sognare: al contempo vogliamo fare capire quant\u2019\u00e8 importante la libert\u00e0. Oggi \u00e8 veramente stupido pensare di ricorrere a scorciatoie o trovare ragazzi in mezzo alla strada che spacciano per qualche decina di euro in pi\u00f9: il lavoro \u00e8 sacrificio e sudore, non esistono scorciatoie e ci auguriamo che questi ragazzi lo possano capire\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Scalisi Palminteri<\/strong> racconta come il murale \u00e8 dedicato <em>\u201cnon a Tot\u00f2 Schillaci ma a chi non fa gol, a chi non vince, a chi sta in panchina o ai margini, proprio come le persone di questo quartiere, che hanno bisogno di essere viste, guardate, amate, curate: questo murale \u00e8 dedicato a loro e alle persone che sono venute a trovarmi in questi giorni mentre lavoravo, esprimendomi tutto l\u2019amore che hanno per Tot\u00f2. Questo dipinto spero sia una luce che si accende su questo quartiere e che possa scaturire una valanga di campi sportivi, giardini, servizi per chi vive qua\u201d<\/em>. Nel sottolineare l\u2019impegno del Comune per le zone pi\u00f9 a rischio della citt\u00e0, <strong>Lagalla<\/strong> si sofferma sull\u2019omaggio che Palermo si appresta a dare al suo sportivo pi\u00f9 rappresentativo: <em>\u201cQuest\u2019amministrazione ha voluto e vuole ripartire dalle periferie: grazie alle collaborazioni istituzionali c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di interventi importanti, tanto sul Ceo quanto su Borgo Nuovo; speriamo grazie alla gestione commissariale di poterli realizzare in tempi brevi, perch\u00e9 i cittadini hanno bisogno di vedere le cose fatte. A Schillaci come amministrazione comunale abbiamo deciso di dedicargli una strada: c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 della deroga prefettizia per un\u2019intitolazione prima dei dieci anni dalla morte, chiederemo questa deroga e sono convinto che nel giro di qualche mese riusciremo ad avere una strada intitolata a Tot\u00f2 Schillaci vicino allo stadio di Palermo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Anche <strong>Tacconi<\/strong> celebra l\u2019ex compagno, ricordandolo in un paio di aneddoti:<em> \u201cQuando \u00e8 arrivato a Torino Schillaci era molto spaesato: veniva da Messina e da capitano me lo sono preso un po\u2019 sotto le mie braccia, portandolo ai grandi successi. Tra i messaggi che mi sono arrivati durante la convalescenza c\u2019erano pure quelli di Tot\u00f2 e di Vialli: me li tengo belli stretti. Ho tanti ricordi di Schillaci, anche dopo che abbiamo smesso: l\u2019anno in cui siamo andati in Giappone gli ho chiesto di parlare come loro, ma lui non sapeva una parola di giapponese. Dovevamo rivederci a Montecatini, lui voleva vedermi a tutti i costi, ma \u00e8 morto pochi giorni prima\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>\u2013 foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 I suoi occhi spiritati vegliano sulla gente del Cep, che lo ha visto crescere sia calcisticamente che umanamente fino a farlo diventare l\u2019eroe di un intero paese ai Mondiali del 1990: la memoria di Tot\u00f2 Schillaci si rinvigorisce attraverso un murale, che si chiama proprio Tot\u00f2 e si affaccia sul campo da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":242027,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[10,2449,9],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/xd8-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242031,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242026\/revisions\/242031"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}