{"id":241670,"date":"2025-05-30T21:08:37","date_gmt":"2025-05-30T19:08:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/30\/non-smettere-di-cantare-allhumanitas-contro-la-dipendenza-da-fumo\/"},"modified":"2025-05-30T21:08:37","modified_gmt":"2025-05-30T19:08:37","slug":"non-smettere-di-cantare-allhumanitas-contro-la-dipendenza-da-fumo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/30\/non-smettere-di-cantare-allhumanitas-contro-la-dipendenza-da-fumo\/","title":{"rendered":"\u201cNon smettere di cantare\u201d all\u2019Humanitas contro la dipendenza da fumo"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Il fumo \u00e8 il principale fattore di rischio per lo sviluppo di tumore al polmone ed \u00e8 implicato anche nella cancerogenesi dei tumori della via aerea superiore e della vescica. E&#8217; ormai dimostrato che il rischio aumenta in funzione del numero di sigarette fumate e dell&#8217;et\u00e0 di inizio dell&#8217;abitudine al fumo. Il rischio relativo dei fumatori di ammalarsi di tumore al polmone \u00e8 pi\u00f9 alto di circa 14 volte rispetto a quello dei non fumatori ed \u00e8 addirittura fino a 20 volte maggiore se si fumano pi\u00f9 di 20 sigarette al giorno.<br \/>In Italia nel 2023 sono state effettuate circa 44 mila nuove diagnosi di tumore al polmone alle quali nell&#8217;80% dei casi si arriva in uno stadio avanzato di malattia. Per sensibilizzare sull&#8217;importanza della salute cardio-polmonare l&#8217;IRCCS Istituto Clinico Humanitas e Humanitas University si sono trasformati in un grande palcoscenico per un&#8217;esperienza interattiva durante la quale un coro ha intonato, insieme ai pazienti, accompagnatori e studenti, canzoni famose ispirate al cuore e al respiro. Con le note di Every breath you take, Cuoricini, O sole mio, Brava, si sono messi alla prova la capacit\u00e0 polmonare e il ritmo cardiaco per focalizzare l&#8217;attenzione sull&#8217;importanza di mantenere l&#8217;organismo in salute, prendendosi cura giorno dopo giorno di questi organi vitali, evitando le abitudini scorrette e dannose.<br \/>&#8220;Non smettere di cantare&#8221; si \u00e8 declinato in pi\u00f9 momenti: dalle 11 alle 12 nel giardino dell&#8217;ospedale di Rozzano. A seguire, il coro si \u00e8 spostato nel Campus internazionale di Humanitas University, per coinvolgere studenti e studentesse con canzoni in lingua inglese.<br \/>A guidare le esibizioni \u00e8 stato un coro di giovani artisti provenienti da Scuole Civiche e Conservatori di tutta Italia, affiancati da medici e ricercatori che hanno offerto informazioni, consigli e test esperienziali dedicati alla respirazione e alla funzione cardiaca.<br \/>\u00abQuesto \u00e8 uno dei motivi per cui \u00e8 fondamentale non iniziare mai, soprattutto in giovane et\u00e0 &#8211; spiega Stefano Aliberti, responsabile di Pneumologia dell&#8217;IRCCS Istituto Clinico<br \/>Humanitas e docente di Humanitas University -. Ogni momento \u00e8 buono per smettere e i risultati sono visibili in poco tempo: dopo una settimana dall&#8217;ultima sigaretta, i recettori sensoriali di gusto e olfatto iniziano a rigenerarsi, intensificando la percezione dei sapori e degli odori. Dopo un mese, si riduce la dispnea (fiato corto) e aumenta la tolleranza allo sforzo. Tosse, catarro, affanno si attenuano. Dopo un anno, il rischio di infarto miocardico \u00e8 pi\u00f9 basso di circa il 50% rispetto a chi<br \/>continua a fumare, i vasi sanguigni tornano a dilatarsi in modo pi\u00f9 efficace e la funzionalit\u00e0 polmonare, soprattutto nei giovani, risulta vicina ai livelli di un non fumatore. Dopo 5 anni, il pericolo di ictus cerebrale pu\u00f2 essere considerato simile a quello di un non fumatore\u00bb.<br \/>Il fumo \u00e8 la prima causa prevenibile di morte: secondo i dati dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, in Italia si stimano oltre 93mila morti ogni anno attribuibili al fumo, cio\u00e8 pi\u00f9 di 250 persone al giorno. \u00abE&#8217; ormai dimostrato che il rischio di tumori polmonari aumenta in funzione del numero di sigarette fumate e dell&#8217;et\u00e0 di inizio dell&#8217;abitudine al fumo &#8211; spiega Giuseppe Marulli, responsabile di Chirurgia Toracica dell&#8217;IRCCS Istituto Clinico Humanitas e docente di Humanitas University -. Il<br \/>rischio relativo dei fumatori di ammalarsi di tumore al polmone \u00e8 pi\u00f9 alto di circa 14 volte rispetto a quello dei non fumatori ed \u00e8 addirittura fino a 20 volte maggiore se si fumano pi\u00f9 di 20 sigarette al giorno\u00bb. Il tumore del polmone in Italia \u00e8 fortemente caratterizzato per genere con una netta prevalenza maschile anche se, a partire dagli anni Novanta, si \u00e8 notata una decisa riduzione sia della mortalit\u00e0 sia dell&#8217;incidenza di nuovi casi grazie alle cure sempre pi\u00f9 efficaci e personalizzate.<br \/>Per abbandonare il vizio delle sigarette \u00e8 consigliabile rivolgersi a un Centro Antifumo, dove viene attivato un supporto farmacologico, psicologico e di counselling. \u00abLa tecnica che usiamo \u00e8 basata sull&#8217;empatia &#8211; spiega Licia Vanessa Siracusano, oncologa e responsabile del Centro Antifumo dell&#8217;IRCCS Istituto Clinico Humanitas -. L&#8217;obiettivo \u00e8 far capire alle persone che non sono sole in questa battaglia, che smettere di fumare \u00e8 possibile se lo si vuole veramente, mettendo in campo la motivazione personale e allontanando la paura del fallimento. Si promuove un percorso personalizzato che aiuti a identificare altre abitudini da sostituire alla dannosa sigaretta: ognuno<br \/>trova la propria, non ci sono regole precise e consigli validi  per tutti. Se si crea il giusto rapporto di fiducia medico-paziente, la percentuale di successo \u00e8 del 100%\u00bb.<br \/>Durante l&#8217;evento c&#8217;\u00e8 stato anche un momento dedicato alla Ricerca clinica e indipendente e gli studi che Humanitas sta portando avanti grazie al 5&#215;1000. Oltre 45 progetti di Ricerca sono stati realizzati grazie a chi ha scelto di donare, aiutando medici e ricercatori a combattere malattie sempre pi\u00f9 complesse come i tumori, le malattie del sistema immunitario, del cuore, del cervello e dell&#8217;intestino. Oggi, grazie al 5&#215;1000, Humanitas ha avviato 14 nuovi progetti di Ricerca all&#8217;interno di 5 Programmi: Immunologia, Cancro, Neuroscienze, Gastroenterologia, Cardio-polmonare.<br \/>\u00abOgni scoperta in campo medico nasce dalla Ricerca, e ogni passo avanti \u00e8 possibile grazie al sostegno di chi sceglie di credere nel futuro della Medicina. I medici e i ricercatori di Humanitas lavorano ogni giorno fianco a fianco su pi\u00f9 fronti per cambiare il volto delle patologie cardiache tra cui insufficienza cardiaca, malattia coronarica, infezioni croniche. Le \u00e8quipe di Pneumologia studiano parimenti le malattie polmonari ostruttive e interstiziali. L&#8217;obiettivo \u00e8 comune: migliorare le cure, sviluppare nuove terapie personalizzate e anticipare le diagnosi. Ma la Ricerca ha bisogno dell&#8217;aiuto di tutti: le firme del 5&#215;1000 ci aiutano a sostenerla\u00bb, commenta Gianluigi Condorelli, Direttore del programma di Ricerca Cuore-Polmoni di Humanitas.<br \/>-foto f28\/Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Il fumo \u00e8 il principale fattore di rischio per lo sviluppo di tumore al polmone ed \u00e8 implicato anche nella cancerogenesi dei tumori della via aerea superiore e della vescica. E&#8217; ormai dimostrato che il rischio aumenta in funzione del numero di sigarette fumate e dell&#8217;et\u00e0 di inizio dell&#8217;abitudine al fumo. 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