{"id":240123,"date":"2025-05-20T18:10:20","date_gmt":"2025-05-20T16:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/20\/risultati-e-prospettive-il-progetto-italiae-si-racconta-a-forum-pa\/"},"modified":"2025-05-20T18:10:20","modified_gmt":"2025-05-20T16:10:20","slug":"risultati-e-prospettive-il-progetto-italiae-si-racconta-a-forum-pa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/20\/risultati-e-prospettive-il-progetto-italiae-si-racconta-a-forum-pa\/","title":{"rendered":"Risultati e prospettive, il Progetto ITALIAE si racconta a Forum PA"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione di Forum PA 2025, il Progetto ITALIAE ha presentato i risultati raggiunti a dieci mesi dalla conclusione delle attivit\u00e0, delineando anche le prospettive future per rafforzare la capacit\u00e0 amministrativa degli enti territoriali e accompagnare la transizione digitale del Paese.<br \/>Promosso dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Progetto si conferma una delle iniziative pi\u00f9 incisive per contrastare la frammentazione amministrativa nei territori e favorire l&#8217;associazionismo tra piccoli comuni, attraverso percorsi di innovazione istituzionale e organizzativa.<br \/>Negli ultimi quattro anni, ITALIAE ha condotto 72 interventi a sostegno dell&#8217;associazionismo, coinvolgendo oltre 600 comuni in 11 regioni, grazie a strumenti operativi, modelli e vademecum in aree chiave come la gestione associata, la digitalizzazione, la finanza locale e la valorizzazione del patrimonio pubblico.<br \/>Il Progetto ha costruito una rete di collaborazioni qualificate con Universit\u00e0, enti nazionali e territoriali &#8211; tra cui Politecnico di Milano, Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari Venezia, ISTAT, AGID, Protezione Civile, FORMEZ PA, ANCI, UNCEM, INU &#8211; che hanno affiancato centinaia di amministrazioni locali nel miglioramento della qualit\u00e0 dei servizi e nella costruzione di comunit\u00e0 pi\u00f9 resilienti.<br \/>Fondamentali nel percorso sono state le quattro linee di intervento del Progetto ITALIAE, tra cui tre Atelier tematici e un Osservatorio: Laboratorio Permanente e Community di Innovazione: fornisce supporto diretto sui territori attraverso esperti e strumenti formativi per l&#8217;associazionismo e la transizione digitale. Atelier TAP (Trasparenza, Anticorruzione e Performance): ha sviluppato soluzioni pratiche come la Web App &#8220;Amministrazione Trasparente&#8221;, gi\u00e0 adottata da enti pilota come l&#8217;Unione Romagna Faentina e la Regione Marche. Atelier VPI (Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare Pubblico): in collaborazione con l&#8217;Agenzia del Demanio, ha realizzato Toolkit tematici e attivato progetti pilota di rigenerazione urbana con realt\u00e0 come la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, Roma Capitale e il Commissario per le aree del sisma 2016. Osservatorio Permanente: in partnership con l&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e il Politecnico di Milano, analizza i processi associativi e le trasformazioni delle autonomie locali, monitorando l&#8217;attuazione delle normative.<br \/>Le sfide oltre il 2025 Guardando al futuro, qualora il Progetto prosegua oltre la scadenza prevista, le sfide principali saranno ampliare il coinvolgimento dei comuni &#8211; soprattutto nelle regioni dove la frammentazione \u00e8 ancora diffusa &#8211; e accompagnare la transizione digitale, potenziata dalle opportunit\u00e0 dell&#8217;intelligenza artificiale. L&#8217;AI potr\u00e0 giocare un ruolo decisivo nella gestione delle domande pubbliche, nell&#8217;analisi dei bisogni e nella pianificazione dei servizi locali.<br \/>Durante il seminario a Forum PA, il Responsabile del Progetto Giovanni Vetritto e i coordinatori del DARA Teresa Costa e Antonio Travascio hanno sottolineato l&#8217;importanza dell&#8217;eredit\u00e0 che ITALIAE sta lasciando: una dotazione di strumenti concreti, una rete solida e un metodo operativo innovativo a disposizione degli enti locali.<br \/>&#8220;L&#8217;aggregazione dei servizi e la nascita delle Unioni di Comuni, rappresenta lo strumento primario alla lotta alla frammentazione amministrativa che affligge i nostri territori &#8211; afferma il Responsabile del Progetto Giovanni Vetritto -. A dieci mesi dalla conclusione programmata delle attivit\u00e0, abbiamo voluto fare un bilancio dei risultati e delle prospettive del Progetto ITALIAE, che grazie a una serie di interventi tematici sulla trasparenza, l&#8217;accountability, la valorizzazione del patrimonio immobiliare e le green community, ha prodotto notevoli benefici per le comunit\u00e0 locali. I risultati per adesso ci hanno dato ragione. Oggi in Italia \u00e8 in costante crescita il numero di comuni che aderisce ad Unioni gi\u00e0 esistenti, andando a comporre le cosiddette citt\u00e0 diffuse, che aggregando i loro servizi, contribuiscono a contrastare la carenza di servizi per imprese e cittadini&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Progetto ITALIAE &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione di Forum PA 2025, il Progetto ITALIAE ha presentato i risultati raggiunti a dieci mesi dalla conclusione delle attivit\u00e0, delineando anche le prospettive future per rafforzare la capacit\u00e0 amministrativa degli enti territoriali e accompagnare la transizione digitale del Paese.Promosso dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":240124,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/20250520_1381.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240123"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}