{"id":240119,"date":"2025-05-20T18:09:36","date_gmt":"2025-05-20T16:09:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/20\/donne-e-scienza-alla-sapienza-unopera-contro-le-disparita-di-genere\/"},"modified":"2025-05-20T18:09:36","modified_gmt":"2025-05-20T16:09:36","slug":"donne-e-scienza-alla-sapienza-unopera-contro-le-disparita-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/20\/donne-e-scienza-alla-sapienza-unopera-contro-le-disparita-di-genere\/","title":{"rendered":"Donne e scienza, alla Sapienza un\u2019opera contro le disparit\u00e0 di genere"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In Italia c&#8217;\u00e8 un profondo gap scientifico, ma i giovani italiani non ne sono a conoscenza: 2 su 3 ignorano il forte divario di laureati STEM rispetto al resto d&#8217;Europa e pi\u00f9 di 9 su 10 sottovalutano le differenze di genere con un calo costante delle iscrizioni femminili negli ultimi 10 anni. I dati dell&#8217;indagine Ipsos, presentati nel corso di un evento promosso da MSD Italia e Sapienza Universit\u00e0 di Roma, evidenziano il paradosso delle STEM: il gap scientifico \u00e8 ignorato dalle nuove generazioni e questo contribuisce ad alimentare un divario su cui impattano &#8211; secondo gli stessi giovani &#8211; pregiudizi di genere (29%), mancanza di modelli femminili (22%) e un orientamento scolastico poco efficace (20%). In uno scenario poco incoraggiante, proprio il sodalizio tra scienza e arte pu\u00f2 diventare la chiave per colmare questo &#8220;gap&#8221; e ispirare le nuove generazioni a seguire le proprie passioni, superando barriere culturali e sociali. Nasce cos\u00ec il progetto &#8220;Investing for future. Donne e STEAM: da gap a plus&#8221; promosso da MSD Italia e patrocinato da Sapienza, che ha come simbolo la maestosa opera di 4 metri d&#8217;altezza &#8220;Urani\u00e0s passion&#8221; dell&#8217;artista Lorenzo Quinn e che si pu\u00f2 ammirare da oggi nella Citt\u00e0 Universitaria. Due mani femminili sorreggono una rappresentazione dell&#8217;atomo per esaltare il contributo fondamentale delle donne alla scienza e invitare a superare i pregiudizi di genere.<br \/>&#8220;In un contesto globale caratterizzato da incertezze e sfide imprevedibili &#8211; commenta Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratrice Delegata di MSD Italia &#8211; la scienza rappresenta un faro che illumina il nostro futuro e non ha confini tra le nazioni. La ricerca scientifica non pu\u00f2 prescindere dalla capacit\u00e0 di accogliere e valorizzare il pi\u00f9 ampio spettro di voci, esperienze e talenti. A cominciare da quelli delle donne. E&#8217; con questo spirito che abbiamo dato vita a un progetto davvero unico che vuole promuovere la partecipazione femminile nelle STEAM e ispirare un cambiamento culturale e sociale oggigiorno necessario, utilizzando l&#8217;arte e la scienza come linguaggio universale. L&#8217;opera realizzata da Lorenzo Quinn rappresenta il nostro sguardo verso il futuro, un atto di responsabilit\u00e0 nel continuare a costruire, dentro e fuori la nostra realt\u00e0, un mondo dove le competenze non abbiano genere e le opportunit\u00e0 siano davvero per tutte e per tutti, ovunque. E&#8217; per me motivo di particolare soddisfazione offrire questa opportunit\u00e0 a un&#8217;universit\u00e0 prestigiosa come Sapienza, che vanta diversi Premi Nobel in Fisica. Auspico che, in un futuro prossimo, sempre pi\u00f9 studentesse in Italia possano essere insignite di un Nobel in una disciplina STEM&#8221;.<br \/>La rettrice della Sapienza Antonella Polimeni ha accolto &#8220;con piacere il progetto di MSD Italia, pienamente coerente con gli obiettivi di Sapienza sul tema dell&#8217;uguaglianza di genere e che rappresenta un ulteriore tassello del nostro impegno a fianco delle donne in ogni ambito del sapere. Come Ateneo abbiamo posto in essere azioni e strumenti per incentivare la componente femminile dei corsi STEM, intervenendo in primo luogo sull&#8217;offerta formativa, istituendo corsi trasversali e transdisciplinari che siano centrati su temi di interesse strategico come quelli dell&#8217;innovazione e dell&#8217;alta tecnologia e attraverso iniziative mirate, come #100ragazzeSTEM che ha previsto l&#8217;assegnazione di 100 borse di studio triennali alle studentesse meritevoli fuori sede che si iscrivano a un corso di laurea STEM. Il bilancio a oggi \u00e8 positivo e in crescita: i nostri dati evidenziano il primato delle ragazze STEM tra le laureate in corso, sia a livello di lauree triennali che in quello delle specialistiche rispetto ai loro colleghi maschi, confermando un ottimo andamento per i tempi in cui raggiungono il diploma, ma anche per i voti finali di laurea che ottengono. Nonostante ci\u00f2, la presenza femminile \u00e8 ancora troppo bassa rispetto a quella maschile e indubbiamente siamo ancora lontani dal raggiungimento di una completa parit\u00e0 di genere&#8221;. &#8220;Ben vengano inoltre &#8211; ha aggiunto Polimeni &#8211; iniziative di spessore artistico e di sensibilit\u00e0 culturale che possano accrescere nelle ragazze la consapevolezza delle proprie potenzialit\u00e0 e ampliare il loro orizzonte professionale: l&#8217;opera installata oggi interpreta, e auspichiamo anticipi, uno scenario in cui tutte le intelligenze e le sensibilit\u00e0 contribuiscano pienamente al sapere scientifico&#8221;.<br \/>Circa 3 giovani su 4 credono nel potere dell&#8217;arte per integrare quello della scienza: l&#8217;unione tra arte e scienza &#8211; celebrata nella scultura &#8220;Urani\u00e0s passion&#8221; &#8211; pu\u00f2 contribuire a trasformare il gap scientifico del Paese in una risorsa: quel plus capace di motivare i giovani e in particolare le donne. &#8220;Mi sono ispirato &#8211; commenta l&#8217;artista Lorenzo Quinn &#8211; alla musa greca dell&#8217;astronomia e della matematica, Urania, per creare un simbolo del potere della scienza, capace di prosperare grazie alla diversit\u00e0 di genere. Sono da sempre convinto che l&#8217;arte possa abbattere i muri e aprire le menti: sono dunque entusiasta di poter contribuire con la mia opera al progetto di MSD e Sapienza e spero che questa scultura contribuisca ad ispirare a non porsi limiti e a vedere la bellezza intrinseca nella ricerca scientifica&#8221;.<br \/>Il 62% dei giovani ritiene che non esista un divario di genere nelle opportunit\u00e0 professionali, mentre la realt\u00e0 mostra una netta differenza di quasi 20 punti percentuali nel tasso di occupazione maschile e femminile con solo il 3% di donne CEO in Italia . &#8220;In un Paese dove tra occupazione maschile e femminile persiste un gap del 18% a sfavore delle donne &#8211; ha spiegato Nando Pagnoncelli, Presidente Ipsos &#8211; resta molto da fare per rimettere in equilibrio il mondo del lavoro. Nei settori STEM, pregiudizi e stereotipi influiscono sulla carriera accademica delle ragazze sino dai gradi inferiori della scuola. Scuola e universit\u00e0, famiglia, istituzioni e impresa devono trovare un&#8217;alleanza e introdurre iniziative integrate che accendano l&#8217;interesse delle ragazze per i percorsi scientifici. Il ruolo delle arti che arricchisce l&#8217;interdisciplinariet\u00e0 nelle STEAM \u00e8 giudicato positivamente dall&#8217;opinione pubblica, anche se necessita di una pi\u00f9 ampia notoriet\u00e0 per esplicare la forza trasformativa che viene riconosciuta a questo approccio educativo&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto xi2\/Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In Italia c&#8217;\u00e8 un profondo gap scientifico, ma i giovani italiani non ne sono a conoscenza: 2 su 3 ignorano il forte divario di laureati STEM rispetto al resto d&#8217;Europa e pi\u00f9 di 9 su 10 sottovalutano le differenze di genere con un calo costante delle iscrizioni femminili negli ultimi 10 anni. 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