{"id":239954,"date":"2025-05-19T15:33:37","date_gmt":"2025-05-19T13:33:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/19\/salome-di-strauss-torna-in-scena-dopo-20-anni-al-teatro-massimo-di-palermo\/"},"modified":"2025-05-19T15:33:37","modified_gmt":"2025-05-19T13:33:37","slug":"salome-di-strauss-torna-in-scena-dopo-20-anni-al-teatro-massimo-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/19\/salome-di-strauss-torna-in-scena-dopo-20-anni-al-teatro-massimo-di-palermo\/","title":{"rendered":"Salome di Strauss torna in scena dopo 20 anni al Teatro Massimo di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Capolavoro del compositore bavarese <strong>Richard Strauss,<\/strong> Salome, su libretto di Hedwig Lachmann, <strong>torna al Teatro Massimo di Palermo dal 20 maggio<\/strong> alle 20, a vent\u2019anni dall\u2019ultima produzione. Sul podio dell\u2019Orchestra del Teatro dirige la bacchetta del maestro Gaetano d\u2019Espinosa, per un allestimento proveniente dalla Irish National Opera di Dublino, con la regia di Bruno Ravella, ripresa da Carmine De Amicis che cura anche la ripresa dei movimenti coreografici di Liz Roche. Scene e costumi sono firmati da Leslie Travers, le luci da Malcolm Rippeth.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Dramma in un atto, tratto dall\u2019omonima scandalosa pi\u00e8ce di Oscar Wilde, Salome \u00e8 una sfida musicale di grande intensit\u00e0 per l\u2019Orchestra, per la straordinaria ricchezza della partitura e per uno dei ruoli pi\u00f9 impegnativi del repertorio per soprano solista. Ad interpretare la protagonista e la sua fascinazione sensuale e spirituale per il profeta Jochanaan \u00e8 il soprano Nina Bezu alla prima e alla recita del 24 maggio, mentre nelle altre recite \u00e8 Astrid Kessler, il baritono Tommi Hakala \u00e8 il profeta e martire Jochanaan; il tenore Charles Workman il tetrarca Erode; il mezzosoprano Anna Maria Chiuri la lussuriosa Erodiade; e il tenore Ewandro Stenzowski interpreta Narraboth, il capitano delle guardie che si uccide per Salome. Completano il cast Michela Guarrera (Paggio di Erodiade), Michael Gibson (primo ebreo), Raphael Wittmer (secondo ebreo), Marcello Nardis (terzo ebreo), Sascha Emanuel Kramer (quarto ebreo), Benjamin Suran (primo soldato \/ primo nazareno), Lukasz Konieczny (secondo soldato \/ quinto ebreo), Blagoj Nacoski (secondo nazareno), Mariano Orozco (un uomo di Cappadocia), Maria Cristina Napoli (uno schiavo). Orchestra del Teatro Massimo.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Sul podio dell\u2019Orchestra del Teatro Massimo torna, a pochi giorni dal debutto alla guida dei complessi del Teatro Massimo, il maestro Gaetano<strong> d\u2019Espinosa,<\/strong> violinista, compositore e direttore d\u2019orchestra. Nato a Palermo, si \u00e8 imposto all\u2019attenzione dei maggiori teatri del mondo in campo operistico e sinfonico, dalla Francia al Giappone, ed \u00e8 ospite regolare della Semperoper di Dresda come della Fenice di Venezia e dell\u2019Orchestra RAI di Torino.<em> \u201cSalome \u00e8 una partitura di una modernit\u00e0 dirompente<\/em> \u2013 afferma \u2013 <em>ha un tessuto polifonico estremamente ricco e denso che alterna a sublimi momenti lirici e sconosce le mezze misure. Il personaggio di Salome, le sue pulsioni, i suoi sentimenti, le sue ossessioni, sono quelle che creano la musica, temi nascosti in ogni angolo della straordinaria partitura\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSalome, utilizza come libretto l\u2019omonima scandalosa pi\u00e8ce di Oscar Wilde<\/em> \u2013 dice il regista Bruno <strong>Ravella<\/strong> -. <em>Wilde trasforma Salome in una giovane donna che scopre la propria sessualit\u00e0 e il potere che essa comporta. Il suo atto di volont\u00e0 consiste nel chiedere la testa di Giovanni Battista, affermando \u00ab\u00c8 per il mio piacere che voglio la testa di Jochanaan su un vassoio d\u2019argento\u00bb \u2026 Quando Salome incontra per la prima volta Jochanaan<\/em> \u2013 aggiunge Ravella \u2013 <em>assistiamo al confronto di due mondi: l\u2019Antico Testamento, un mondo di corruzione e decadenza, e il Nuovo Testamento nella sua purezza originaria. Abbiamo uno scontro tra due realt\u00e0, quella della mente e quella del corpo. Ci\u00f2 che attira Salome verso Jochanaan \u00e8 la sua purezza e la sua alterit\u00e0 rispetto a tutto ci\u00f2 che lei ha conosciuto\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La scenografia, firmata da Leslie Travers, ambienta l\u2019opera in uno spazio claustrofobico, l\u2019interno di una grande cisterna d\u2019acqua, simbolo di purificazione nei riti religiosi, associato alla figura di Jochanaan, il Battista, che attraverso il battesimo possiede il potere di redimere dal peccato, ma pu\u00f2 rappresentare anche ci\u00f2 che giace sotto la superficie, ed \u00e8 legato all\u2019elemento femminile nelle profondit\u00e0 dell\u2019inconscio, mentre al centro un albero suggerisce vita, speranza, fecondit\u00e0.<\/p>\n<p>Al debutto a Dresda nel 1905, l\u2019opera fu accolta da un clamoroso successo di pubblico, accompagnato dallo scandalo per l\u2019intreccio intriso di lussuria e morte della trama che elabora un passo del Vangelo di Matteo e del Vangelo di Marco, in cui Salome \u00e8 corresponsabile del martirio di Giovanni Battista. La giovane e conturbante principessa Salome balla la danza dei sette veli ad un banchetto per il compleanno del patrigno Erode che la desidera e le offre in cambio della danza qualsiasi cosa ella possa desiderare. E lei, innamorata di Jochanaan (Giovanni Battista) e ossessionata dal suo rifiuto, chiede a Erode la testa del profeta su un piatto d\u2019argento. Il re, dopo avere tentato in tutti i modi di dissuaderla, alla fine cede e fa decapitare Jochanaan. La vendetta spietata si compie e Salome, a cui il boia offre su un piatto d\u2019argento la testa insanguinata del profeta decapitato, canta la sua tremenda passione e finalmente lo bacia. \u00abPerch\u00e9 non mi hai guardato, Jochanaan? Hai mirato il tuo Dio, e me, me, me non hai visto. Se tu mi avessi amato. Il mistero dell\u2019amore \u00e8 pi\u00f9 grande del mistero della morte\u00bb. Sopraffatto dall\u2019orrore, Erode ordina ai soldati di uccidere anche Salome.<\/p>\n<p>Dopo il debutto di marted\u00ec 20 maggio alle 20:00 (Turno Prime) le repliche di Salome proseguono gioved\u00ec 22 maggio ore 18:30 (Turno B); sabato 24 maggio ore 18:30 (Turno Opera); domenica 25 maggio ore 17:30 (Turno D); marted\u00ec 27 maggio ore 18:30 (Turno C).<\/p>\n<p>Il 21 maggio alle 17:30 in Sala ONU torna anche l\u2019appuntamento con \u201cTi racconto l\u2019opera\u201d e con la drammaturga Beatrice Monroy che insieme agli attori Gigi Borruso e Consuelo Lupo approfondir\u00e0 la lettura del libretto dell\u2019opera. Ingresso 3 euro. Biglietti in biglietteria e online.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Teatro Massimo \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Capolavoro del compositore bavarese Richard Strauss, Salome, su libretto di Hedwig Lachmann, torna al Teatro Massimo di Palermo dal 20 maggio alle 20, a vent\u2019anni dall\u2019ultima produzione. 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