{"id":239910,"date":"2025-05-19T11:08:34","date_gmt":"2025-05-19T09:08:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/19\/mattarella-laceranti-violenze-su-donne-e-minori-serve-sostegno\/"},"modified":"2025-05-19T11:08:34","modified_gmt":"2025-05-19T09:08:34","slug":"mattarella-laceranti-violenze-su-donne-e-minori-serve-sostegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/19\/mattarella-laceranti-violenze-su-donne-e-minori-serve-sostegno\/","title":{"rendered":"Mattarella \u201cLaceranti violenze su donne e minori, serve sostegno\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <em>&#8220;La legge di riforma del diritto di famiglia, fu un momento fondamentale di applicazione dei principi costituzionali sanciti in particolare agli articoli 29 e 30 della nostra Carta, riscrivendo parti significative del Codice civile. <\/em><em>Il legislatore operava cos\u00ec, sul terreno dell&#8217;uguaglianza, una modifica radicale dei rapporti all&#8217;interno della famiglia sia tra i coniugi, riconoscendo una piena parit\u00e0, sia riguardo ai figli, rimuovendo inammissibili discriminazioni tra loro. Si attuava un modello di famiglia basato sulla pari condizione tra marito e moglie e sulla libera volont\u00e0 dei coniugi nella gestione del vincolo matrimoniale. A rafforzare il rispetto della volont\u00e0 delle parti, veniva, altres\u00ec, elevata l&#8217;et\u00e0 per contrarre matrimonio, si sopprimeva la &#8216;potest\u00e0 maritale&#8217; sulla moglie e la esclusiva &#8216;patri\u00e0 potest\u00e0 sui figli; cos\u00ec come ogni altra previsione che sanciva il predominio della volont\u00e0 del marito rispetto alla moglie e ai figli&#8221;<\/em>. Cos\u00ec il <strong>presidente<\/strong> della <strong>Repubblica,<\/strong> Sergio <strong>Mattarella,<\/strong> per il 50\u00b0 anniversario dell&#8217;entrata in vigore della legge 151\/75 sulla <strong>riforma del diritto di famiglia<\/strong>.<em> &#8220;Misure<\/em> &#8211; osserva il capo dello Stato &#8211; <em>tutte dirette a rendere concreta ed effettiva la pari responsabilit\u00e0 tra i coniugi, intervenendo anche sui rapporti patrimoniali della famiglia. Realizzando come regime ordinario la comunione dei beni si \u00e8 valorizzato il lavoro della donna all&#8217;interno della famiglia cos\u00ec come la disciplina dell&#8217;impresa familiare consentiva di tutelare il lavoro prestato dalla moglie e dai figli. Anche il regime successorio veniva modificato, affermando i diritti della moglie e dei figli naturali. La riforma, approvata con un ampio consenso parlamentare, ha reso l&#8217;Italia un Paese pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 libero, riconoscendo pari dignit\u00e0 a donna e uomo e ai figli. La tutela dei diritti, naturalmente, non si esaurisce nell&#8217;astrattezza delle norme di legge ma richiede consapevolezza, coscienza sociale, rigore&#8221;.<\/em><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>&#8220;Rimangono tuttora laceranti le violenze perpetrate sulle donne, sovente in ambito familiare, sino agli abusi che si registrano nei confronti dei minori. Ai vari livelli occorre che le istituzioni sappiano offrire sostegno ai contesti familiari e alle fragilit\u00e0 che si manifestano, promuovendo anche una cultura e comportamenti sempre pi\u00f9 rispettosi dei diritti e della dignit\u00e0 delle persone, specie dei soggetti pi\u00f9 deboli, rafforzando cos\u00ec la coesione sociale&#8221;,<\/em> conclude Mattarella.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>-Foto: Quirinale-<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La legge di riforma del diritto di famiglia, fu un momento fondamentale di applicazione dei principi costituzionali sanciti in particolare agli articoli 29 e 30 della nostra Carta, riscrivendo parti significative del Codice civile. 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