{"id":238235,"date":"2025-05-07T01:08:33","date_gmt":"2025-05-06T23:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/07\/inter-in-finale-di-champions-barcellona-piegato-ai-supplementari\/"},"modified":"2025-05-07T08:56:40","modified_gmt":"2025-05-07T06:56:40","slug":"inter-in-finale-di-champions-barcellona-piegato-ai-supplementari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/05\/07\/inter-in-finale-di-champions-barcellona-piegato-ai-supplementari\/","title":{"rendered":"Inter in finale di Champions, Barcellona piegato ai supplementari"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;<strong>Inter<\/strong> vince 4-3 contro il <strong>Barcellona<\/strong> ai supplementari e vola in <strong>finale<\/strong> di <strong>Champions League<\/strong>. Quello di San Siro \u00e8 stato un match incredibile, ancor pi\u00f9 del 3-3 in Catalogna: i nerazzurri sono andati in vantaggio di due reti, poi la rimonta e il sorpasso dei catalani, infine la rete di <strong>Acerbi<\/strong> che ha portato la gara ai supplementari, decisiva la rete di <strong>Frattesi<\/strong> che fa esplodere la festa interista.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Settima finale della storia per l&#8217;<strong>Inter<\/strong> &#8211; la seconda sotto la gestione Inzaghi in tre anni &#8211; che il 31 maggio a Monaco di Baviera sfider\u00e0 la vincente tra <strong>Paris Saint-Germain<\/strong> e <strong>Arsenal<\/strong>, attese domani a gara-2 di semifinale (1-0 a Londra per i francesi all&#8217;andata). <strong>Simone Inzaghi<\/strong> ha mandato in campo <strong>Lautaro<\/strong> dal primo minuto, l&#8217;argentino \u00e8 tornato a disposizione dopo l&#8217;elongazione ai flessori della coscia sinistra, infortunio accusato all&#8217;andata.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Solito 3-5-2 per il tecnico piacentino, <strong>Flick<\/strong> ha risposto con una sorta di 4-2-3-1: scelto ancora <strong>Ferran Torres<\/strong> come falso nueve, <strong>Lewandowski<\/strong> \u00e8 invece partito dalla panchina dopo i problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane. Possesso palla <strong>Barcellona<\/strong> e aggressivit\u00e0 da parte dei nerazzurri: il primo tempo di San Siro ha ricalcato quanto visto a Montjuic una settimana fa, gli azulgrana si sono affidati alle fiammate di <strong>Yamal<\/strong>, marcato a vista da <strong>Dimarco<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;esterno nerazzurro, al 21&#8242;, ha innescato il primo gol recuperando palla sulla trequarti e imbeccando <strong>Dumfries<\/strong>, che anzich\u00e9 calciare ha servito <strong>Lautaro<\/strong>, il numero 10 ha appoggiato il pallone in rete praticamente a porta vuota. Il capitano nerazzurro a termine dei primi 45 minuti si \u00e8 conquistato il rigore del 2-0, l&#8217;intervento di <strong>Cubars\u00ec<\/strong> \u00e8 stato prima giudicato non falloso da <strong>Marciniak<\/strong>, poi il direttore di gara \u00e8 stato richiamato all&#8217;on field review: dal dischetto ci ha pensato <strong>Calhanoglu<\/strong> a siglare il raddoppio spiazzando <strong>Szczesny<\/strong>.<\/p>\n<p>In pieno recupero c&#8217;\u00e8 stato un lungo battibecco tra <strong>Inigo Martinez<\/strong> e <strong>Acerbi<\/strong>, il difensore dell&#8217;<strong>Inter<\/strong> \u00e8 stato allontanato dai compagni per evitare sanzioni disciplinari. Nella ripresa l&#8217;intensit\u00e0 da parte degli uomini di <strong>Inzaghi<\/strong> \u00e8 calata, gli ospiti ne hanno approfittato al 9&#8242; quando <strong>Eric Garcia<\/strong>, su assist di <strong>Gerard Martin<\/strong>, ha dimezzato lo svantaggio.<\/p>\n<p>Qualche minuto pi\u00f9 tardi l&#8217;ex Manchester City, sugli sviluppi di un contropiede, si \u00e8 divorato il gol del 2-2, decisivo l&#8217;intervento di <strong>Sommer<\/strong>. Il pareggio \u00e8 arrivato al quarto d&#8217;ora, ancora <strong>Martin<\/strong> ha pescato <strong>Dani Olmo<\/strong>, lo spagnolo in tuffo ha avuto tutto il tempo di deviare il pallone in rete.<\/p>\n<p>I padroni di casa hanno fatto fatica a creare azioni pericolose, a due minuti dal termine <strong>Raphinha<\/strong>, dopo una respinta dello stesso <strong>Sommer<\/strong>, ha trovato il diagonale vincente. In pieno recupero, <strong>Acerbi<\/strong> &#8211; che si era spinto in avanti per tentare il tutto per tutto &#8211; ha riaperto nuovamente la partita segnando la rete del 3-3 che ha portato il match ai supplementari.<\/p>\n<p>Di mezzo il palo di <strong>Yamal<\/strong>, il giovane talento blaugrana ha sprecato in due occasioni il pallone del 4-3. Nell&#8217;extra-time il <strong>Barcellona<\/strong> ha provato a gestire il possesso, ma al 9&#8242; del primo tempo supplementare <strong>Frattesi<\/strong>, su sponda di <strong>Taremi<\/strong>, ha siglato il gol del nuovo vantaggio, un piazzato col sinistro sul palo lontano che ha beffato <strong>Szczesny<\/strong>. Sotto il diluvio l&#8217;<strong>Inter<\/strong> stringe i denti, il <strong>Bar\u00e7a<\/strong> ha ormai dato tutto e per i campioni d&#8217;Italia si aprono le porte della finale di Champions.<\/p>\n<p>&#8211; Foto Image &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Inter vince 4-3 contro il Barcellona ai supplementari e vola in finale di Champions League. 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