{"id":234492,"date":"2025-04-04T11:05:58","date_gmt":"2025-04-04T09:05:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/04\/04\/truffa-sui-bonus-edilizi-nel-reggino-sequestro-per-16-milioni\/"},"modified":"2025-04-04T11:05:58","modified_gmt":"2025-04-04T09:05:58","slug":"truffa-sui-bonus-edilizi-nel-reggino-sequestro-per-16-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/04\/04\/truffa-sui-bonus-edilizi-nel-reggino-sequestro-per-16-milioni\/","title":{"rendered":"Truffa sui bonus edilizi nel reggino, sequestro per 1,6 milioni"},"content":{"rendered":"<div>REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) &#8211; Il Comando Provinciale della <strong>Guardia di Finanza<\/strong> di <strong>Reggio Calabria<\/strong> ha eseguito un&#8217;ordinanza &#8211; emessa dal <strong>Giudice per le Indagini Preliminari<\/strong> del <strong>Tribunale di Palmi<\/strong>, su richiesta della locale <strong>Procura della Repubblica<\/strong>, che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di un uomo originario di Taurianova (RC), indagato per truffa aggravata, sostituzione di persona, nonch\u00e8 di fabbricazione e possesso di documenti falsi, essendo stato ritenuto l&#8217;autore di un articolato sistema di frode realizzato attraverso i cosidetti <em>&#8220;bonus edilizi&#8221;<\/em>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Lo stesso cedeva il credito maturato all&#8217;impresa esecutrice dei lavori, al fine di scontare l&#8217;importo dovuto per i lavori commissionati. La societ\u00e0 appaltatrice, a sua volta, trasferiva i crediti ulteriormente ad altri soggetti, per la contestuale <em>&#8220;monetizzazione&#8221;.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Le indagini hanno rilevato come l&#8217;indagato abbia ricevuto numerose commesse per l&#8217;esecuzione di lavori edili, non portati a termine o neanche avviati, a fronte dei quali avrebbe acquisito crediti d&#8217;imposta (in realt\u00e0, indebitamente sorti e mai maturati) per un <strong>valore complessivo di oltre 1 milione e 600 mila euro<\/strong> che, attraverso lo strumento della cessione del credito, i numerosi committenti <strong>avrebbero trasferito nel cassetto fiscale dell&#8217;impresa di cui egli \u00e8 risultato titolare<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>Guardia di finanza<\/strong> ha gi\u00e0 provveduto a<strong> sequestrare i crediti fiscali indebitamente accumulati<\/strong> e ancora presenti nel cassetto fiscale dell&#8217;indagato (pari a quasi 1 milione e 200 mila euro), nonch\u00e8 il valore della somma ricevuta a seguito della cessione di una parte del credito d&#8217;imposta fraudolentemente acquisito e <em>&#8220;monetizzato&#8221;<\/em> (440 mila euro).<br \/>\nLe indagini hanno anche consentito di accertare che il titolare dell&#8217;impresa appaltatrice dei lavori a<strong>vrebbe creato una falsa identit\u00e0<\/strong>, avvalendosi di un <strong>documento d&#8217;identit\u00e0 contraffatto<\/strong>, che gli avrebbe consentito di ottenere anche l&#8217;assegnazione di un codice fiscale, di costituire la predetta ditta individuale, di aprire conti correnti nonch\u00e8 di intestarsi polizze assicurative e automezzi, tutti elementi necessari per l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;impresa.<\/p>\n<p>&#8211; Foto Ufficio stampa Guardia di Finanza &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) &#8211; Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha eseguito un&#8217;ordinanza &#8211; emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palmi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che dispone gli arresti domiciliari nei confronti di un uomo originario di Taurianova (RC), indagato per truffa aggravata, sostituzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":234493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250404_0138.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}