{"id":234458,"date":"2025-04-03T21:05:54","date_gmt":"2025-04-03T19:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/04\/03\/durante-mangoni-tra-italia-e-romania-si-apre-nuova-fase-cooperazione\/"},"modified":"2025-04-03T21:05:54","modified_gmt":"2025-04-03T19:05:54","slug":"durante-mangoni-tra-italia-e-romania-si-apre-nuova-fase-cooperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/04\/03\/durante-mangoni-tra-italia-e-romania-si-apre-nuova-fase-cooperazione\/","title":{"rendered":"Durante Mangoni \u201cTra Italia e Romania si apre nuova fase cooperazione\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; I rapporti bilaterali tra Italia e Romania &#8220;affondano le loro radici in un passato che si \u00e8 rinnovato negli ultimi 35 anni con gli investimenti delle imprese italiane, con la crescita di una forte comunit\u00e0 di connazionali in Romania e sul piano politico con lo straordinario sviluppo di un partenariato strategico che ha visto nel vertice tra i due governi del febbraio 2024 a Roma la firma di una dichiarazione politica congiunta e poi la visita del presidente Mattarella a Bucarest a giugno. Abbiamo deciso di celebrare la ricorrenza dei 145 anni delle relazioni diplomatiche con una mostra sulle relazioni bilaterali che abbiamo ospitato a Bucarest e che adesso sta viaggiando in alcuni capoluoghi della Romania&#8221;. Lo afferma Alfredo Durante Mangoni, ambasciatore d&#8217;Italia in Romania, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell&#8217;agenzia Italpress.<br \/>&#8220;Abbiamo un interscambio di quasi 20 miliardi di euro. L&#8217;Italia \u00e8 il secondo fornitore della Romania. Adesso si tratta di aprire una nuova fase del modello di internazionalizzazione per le imprese italiane, che punti maggiormente su settori innovativi, tecnologie emergenti e su come i due sistemi produttivi possano rispondere insieme alle sfide dell&#8217;autonomia strategica europea, della resilienza, della sicurezza energetica e naturalmente della cyber security&#8221;, spiega Durante Mangoni, sottolineando che in Romania &#8220;il contributo delle imprese italiane \u00e8 particolarmente visibile e strategico in alcuni snodi chiave. Penso alle infrastrutture, all&#8217;energia e all&#8217;acciaio. Oggi le nostre imprese devono fare uno sforzo ulteriore perch\u00e8 la Romania \u00e8 un Paese in piena trasformazione, ha delle ambizioni strategiche e occorre che le nostre aziende sappiano ingaggiarsi in progetti ad alto valore aggiunto, con contenuto di innovazione, di trasferimento di tecnologia e sempre pi\u00f9 con un investimento nella formazione e nella crescita e lo sviluppo delle risorse umane&#8221;.<br \/>&#8220;La Romania \u00e8 strategicamente posizionata per giocare un ruolo chiave nella connettivit\u00e0 tra Europa e Asia e diventare anch&#8217;essa un hub importante dal punto di vista energetico &#8211; sottolinea l&#8217;ambasciatore -. C&#8217;\u00e8 un grandissimo giacimento offshore di gas naturale. Tra due anni la Romania diventer\u00e0 il primo produttore europeo di gas e questo grazie alla tecnologia, all&#8217;expertise e al saper fare di un grande gruppo italiano come Saipem. Il secondo grande progetto strategico \u00e8 l&#8217;ampliamento della centrale nucleare di Cernavoda. Ansaldo partecipa come parte di un consorzio internazionale. Si tratta dell&#8217;unica centrale nucleare in tutta l&#8217;Europa orientale non a tecnologia sovietica. Questo ci d\u00e0 una grande possibilit\u00e0 di portare la nostra filiera di competenze, di tecnologie per la costruzione di due nuovi reattori nucleari&#8221;.<br \/>&#8220;Italia e Romania condividono una robusta base manifatturiera fatta di piccole e medie imprese &#8211; prosegue Durante Mangoni -. In questo momento in cui l&#8217;Europa cerca di dare una diversa declinazione dell&#8217;equilibrio tra sostenibilit\u00e0 e capacit\u00e0 industriali i due Paesi possono collaborare su una serie di temi. I due ministri responsabili di questo settore stanno condividendo delle posizioni comuni con dei documenti sull&#8217;automotive, sull&#8217;acciaio e la metallurgia e presto anche sulla chimica e sulle terre rare, sulle materie prime critiche di cui la Romania \u00e8 anche ben dotata, sempre all&#8217;insegna della neutralit\u00e0 tecnologica. Quello che ci guida sono i principi declinati dal rapporto Draghi sulla competitivit\u00e0 europea&#8221;.<br \/>&#8220;La Romania, dopo aver aderito alla Nato, all&#8217;Unione Europea ed essere entrata nello spazio Schengen, adesso guarda l&#8217;ingresso nell&#8217;Ocse come un progetto Paese &#8211; conclude l&#8217;ambasciatore -. E&#8217; la priorit\u00e0 di politica estera del Paese, un progetto trasformativo che l&#8217;Italia sta sostenendo, ci interessa perch\u00e8 abbiamo tante imprese che hanno investito in Romania e quindi abbiamo un interesse affinch\u00e8 Bucarest possa allinearsi ai migliori standard internazionali in materia fiscale e di antiriciclaggio, un&#8217;azione che riguarda tutto il Paese che deve essere chiamato anche a delle riforme importanti. Noi abbiamo presentato le nostre esperienze&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; I rapporti bilaterali tra Italia e Romania &#8220;affondano le loro radici in un passato che si \u00e8 rinnovato negli ultimi 35 anni con gli investimenti delle imprese italiane, con la crescita di una forte comunit\u00e0 di connazionali in Romania e sul piano politico con lo straordinario sviluppo di un partenariato strategico che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":234459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250403_2853.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234458"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}