{"id":234246,"date":"2025-04-02T14:15:40","date_gmt":"2025-04-02T12:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/04\/02\/al-giglio-di-cefalu-i-primi-50-interventi-di-chirurgia-robotica-per-curare-lobesita\/"},"modified":"2025-04-02T14:16:11","modified_gmt":"2025-04-02T12:16:11","slug":"al-giglio-di-cefalu-i-primi-50-interventi-di-chirurgia-robotica-per-curare-lobesita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/04\/02\/al-giglio-di-cefalu-i-primi-50-interventi-di-chirurgia-robotica-per-curare-lobesita\/","title":{"rendered":"Al Giglio di Cefal\u00f9 i primi 50 interventi di chirurgia robotica per curare l\u2019obesit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CEFALU\u2019 (PALERMO) (ITALPRESS) \u2013 <strong>Sono 50 i primi interventi di chirurgia robotica<\/strong> per la cura dell\u2019obesit\u00e0 effettuati alla<strong> Fondazione Giglio di Cefal\u00f9.<\/strong> Il programma di chirurgia robotica bariatrica, che utilizza le tecniche pi\u00f9 innovative nella sfida contro l\u2019obesit\u00e0 grave, \u00e8 stato predisposto dal chirurgo <strong>Silvana Leanza<\/strong> con il proctor di chirurgia robotica avanzata <strong>Massimo Giuseppe Viola<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em> \u201cUn approccio multidisciplinare<\/em> \u2013 ha spiegato Silvana Leanza \u2013<em> che garantisce un\u2019assistenza completa e personalizzata per ogni paziente, prima, durante e dopo l\u2019intervento. Il supporto multidisciplinare<\/em> \u2013 ha aggiunto il chirurgo \u2013 <em>\u00e8 cruciale per facilitare un cambiamento duraturo nello stile di vita\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>L\u2019equipe include, oltre i chirurghi, l\u2019endocrinologo <strong>Stefania Marchisotta, la nutrizionista Melania Blasco e la psicologa Maria Di Pasquale<\/strong>. Quest\u2019ultima ha evidenziato che <em>\u201cil supporto psicologico gioca un ruolo rilevante per la gestione dello stress psico-emotivo legato alla trasformazione del proprio corpo e al cambiamento dello stile di vita\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tutti i pazienti trattati hanno raggiunto una perdita di peso significativa con una media di circa <strong>30-40 chilogrammi nei primi sei mesi dopo l\u2019intervento.<\/strong> <em>\u201cInoltre<\/em> \u2013 hanno rilevato i clinici \u2013<em> come riportato in letteratura, anche nei nostri pazienti, il 70 percento di coloro che soffrivano di diabete di tipo 2 ha potuto interrompere o ridurre significativamente la propria terapia farmacologica grazie agli effetti della chirurgia. L\u2019utilizzo del robot ha, infine, migliorato i tempi operatori e l\u2019efficacia degli interventi, riducendo i tempi di recupero con abbattimento significativo delle complicanze post operatorie\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSiamo particolarmente orgogliosi dei progressi raggiunti in questo settore<\/em> \u2013 ha affermato il <strong>presidente della Fondazione Giglio, Victor Mario Di Maria,<\/strong> <em>ringraziando tutto il personale medico, infermieristico e tecnico coinvolto in questo ambizioso programma. Il consiglio di amministrazione e la direzione generale<\/em> \u2013 ha concluso Di Maria \u2013<em> sono fermamente impegnati nell\u2019investire in tecnologie e competenze di alto livello\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La chirurgia bariatrica del Giglio, grazie ai risultati raggiunti nel 2024, \u00e8 stata inserita tra i centri affiliati dalla Societ\u00e0 italiana della chirurgia dell\u2019obesit\u00e0 (SICOB).<\/p>\n<p>-Foto ufficio stampa Giglio-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CEFALU\u2019 (PALERMO) (ITALPRESS) \u2013 Sono 50 i primi interventi di chirurgia robotica per la cura dell\u2019obesit\u00e0 effettuati alla Fondazione Giglio di Cefal\u00f9. 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