{"id":233924,"date":"2025-03-31T15:05:46","date_gmt":"2025-03-31T13:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/31\/eni-torna-arte-al-gazometro-con-la-mostra-punti-di-vista\/"},"modified":"2025-03-31T15:05:46","modified_gmt":"2025-03-31T13:05:46","slug":"eni-torna-arte-al-gazometro-con-la-mostra-punti-di-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/31\/eni-torna-arte-al-gazometro-con-la-mostra-punti-di-vista\/","title":{"rendered":"Eni, torna \u201cArte al Gazometro\u201d con la mostra \u201cPunti di Vista\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Eni ha inaugurato la seconda stagione di Arte al Gazometro con la mostra Punti di Vista, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria &#8220;Il sole&#8221; di Fabio Ortolani. Diciannove artisti figurativi &#8211; tra cui Mimmo Paladino, Ernesto Morales, Atak, Severin Gambier, Erk14, Vera Flux, Lorenzo Capolupi e tanti altri \u2014 rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo. Arte al Gazometro, il format che valorizza il talento, le collaborazioni con artisti nazionali e internazionali e le partnership di Eni, si rinnova di anno in anno. Attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l\u2019arte e la cultura, capace di ispirare e accogliere talenti, musicisti, designer e creativi.<br \/>\nA rappresentare questa edizione di Arte al Gazometro 2025 \u00e8 l\u2019opera realizzata dal maestro Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia &#8211; movimento artistico nato nel 1980 che promuove il ritorno alla pittura &#8211; con un manifesto visivo realizzato per l\u2019occasione, che fonde passato e contemporaneit\u00e0. Il volto silenzioso e atemporale di un uomo rinascimentale si staglia tra i reticolati metallici del Gazometro, a un passo dalle sponde del Tevere. Dalla sua fronte, si irradiano onde di colore che raccontano la tensione verso il futuro. La mostra \u00e8 un inno alla pluralit\u00e0 di sguardi e interpretazioni, un dialogo aperto in cui le prospettive si rincorrono e si trasformano. Le opere diventano cos\u00ec racconto corale e sfaccettato dell\u2019esperienza umana. Il percorso espositivo regala uno sguardo inedito sul quotidiano: non semplice contemplazione, ma un\u2019esperienza immersiva, attiva e partecipativa. &#8220;Spesso le grandi imprese non hanno un luogo dove mostrarsi e farsi conoscere. Il Gazometro offre invece questa possibilit\u00e0&#8221; e &#8220;si sta aprendo per i romani e per tutti quelli che verranno&#8221; per &#8220;raccontare le storie delle persone, degli artisti, dell&#8217;energia; di tutto ci\u00f2 che stiamo facendo su innovazione e tecnologie. Questo luogo porter\u00e0 a compimento un passaggio fondamentale: l&#8217;impresa resa naturale, a misura di persona, come Eni ha sempre voluto essere&#8221;, ha detto Claudio Granata, Director Stakeholder relations &amp; services Eni.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Il Gazometro, ha sottolineato Gloria Denti, Head of Brand Communication Eni, \u201c\u00e8 entrato a pieno titolo nello skyline di Roma, anche grazie al cinema, e oggi \u00e8 protagonista di questa mostra in una veste inedita: ancora una volta, \u00e8 possibile osservarlo anche dall\u2019interno, rendendolo cos\u00ec un luogo sempre pi\u00f9 al servizio del territorio. Si apre sempre di pi\u00f9 alle persone, che potranno visitarlo e scoprirlo, ma anche ai talenti, uno spazio dove lasciarsi ispirare e superare i confini del convenzionale. Questo appuntamento rappresenta un tassello fondamentale di questo processo di trasformazione, contribuendo a completarne la visione: un&#8217;innovazione che \u00e8 s\u00ec tecnologica, ma anche profondamente sociale\u201d.<br \/>\nIn un luogo come questo, ha aggiunto il curatore Capasso, &#8220;nel quale si parla di futuro e di tecnologie, l&#8217;arte non pu\u00f2 mancare, perch\u00e9 \u00e8 un linguaggio orizzontale e universale, accessibile a tutti e mai come oggi supera anche il confine della virtualit\u00e0&#8221;. &#8220;Punti di Vista\u201d potr\u00e0 essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI &#8211; Fondo Ambiente Italiano e sar\u00e0 possibile registrarsi a partire dal 31 marzo sulla pagina eni.com dedicata alla mostra.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Eni &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Eni ha inaugurato la seconda stagione di Arte al Gazometro con la mostra Punti di Vista, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria &#8220;Il sole&#8221; di Fabio Ortolani. 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