{"id":233085,"date":"2025-03-24T17:15:43","date_gmt":"2025-03-24T16:15:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/24\/conai-in-sicilia-raccolta-differenziata-in-crescita-ecco-tutti-i-dati\/"},"modified":"2025-03-24T17:31:14","modified_gmt":"2025-03-24T16:31:14","slug":"conai-in-sicilia-raccolta-differenziata-in-crescita-ecco-tutti-i-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/24\/conai-in-sicilia-raccolta-differenziata-in-crescita-ecco-tutti-i-dati\/","title":{"rendered":"Conai \u201cIn Sicilia raccolta differenziata in crescita\u201d. Ecco tutti i dati"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013<strong> Balzo in avanti della Sicilia nella gestione dei rifiuti in modo differenziato:<\/strong> nel 2023, secondo l\u2019ultimo rapporto Ispra, la Regione cresce di quasi quattro punti percentuali,<strong> arrivando al 55,2%<\/strong> di raccolta differenziata, mentre un anno <strong>prima sfiorava il 51,5%<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Nel 2023 aumentano anche i contributi che CONAI ha trasferito ai Comuni della Regione per coprire parte dei costi della raccolta differenziata degli imballaggi, come previsto dall\u2019Accordo ANCI-CONAI vigente: circa 48 milioni di euro, in crescita rispetto ai quasi 46 del 2022.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Lo rende noto il<strong> Consorzio Nazionale Imballaggi nel disegnare un bilancio e un consuntivo delle performance sostenibili delle Regioni italiane nella raccolta degli imballaggi.<\/strong> <em>\u201cUn cambio di passo importante<\/em> \u2013 commenta<strong> Fabio Costarella,<\/strong> <strong>vicedirettore generale CONAI<\/strong> -. <em>\u00c8 il segnale che qualcosa si sta muovendo, finalmente, anche se il divario che separa la Regione dai risultati del Veneto o dell\u2019Emilia-Romagna \u00e8 ancora ampio. Ma quattro punti percentuali sono un ottimo risultato. Senza contare che, per la prima volta in moltissimi anni, nel 2023 la Sicilia non \u00e8 stata pi\u00f9 il fanalino di coda fra le Regioni Italiane per raccolta differenziata, pur restando in fondo alla classifica. E le nostre prime previsioni sul primo semestre 2024 autorizzano all\u2019ottimismo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il totale dei rifiuti di imballaggio sottratti alla discarica e conferiti a CONAI dai Comuni siciliani, nel 2023, \u00e8 di 275.701 tonnellate. Un pro-capite di 61,7 chilogrammi. Una quantit\u00e0 che, messa in cassonetti, potrebbe coprire per pi\u00f9 di tre volte la tratta autostradale Palermo-Stoccarda (tenendo conto anche del tratto di mare tra Messina e Villa San Giovanni da coprire in traghetto). <strong>Un quantitativo in flessione, rispetto alle oltre 315.706 tonnellate conferite nel 2022 al Consorzio Nazionale Imballaggi,<\/strong> che \u00e8 sussidiario al mercato: interviene quindi solo quando il mercato, da solo, non riesce ad avviare a riciclo gli imballaggi giunti a fine vita.<\/p>\n<p><em>\u201cUn quadro in cui \u00e8 ragionevole immaginare che pi\u00f9 imballaggi siano stati riciclati dal mercato<\/em> \u2013 spiega Fabio Costarella -, <em>grazie a congiunture economiche pi\u00f9 favorevoli rispetto a quelle dell\u2019anno precedente. CONAI registra questa flessione sugli imballaggi conferiti ai Consorzi di filiera, ma non \u00e8 sinonimo di performance meno soddisfacenti. L\u2019aumento nei corrispettivi versati dai Consorzi del sistema CONAI ai Comuni ne \u00e8 una prova. Ed \u00e8 probabilmente un segnale del fatto che anche la qualit\u00e0 delle raccolte differenziate \u00e8 leggermente migliorata, non solo la loro quantit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Guardando agli ultimi dati Ispra, <strong>la provincia pi\u00f9 virtuosa rimane quella di Trapani, che differenzia quasi il 78% dei suoi rifiuti.<\/strong> Dalla provincia arriva a CONAI un pro-capite di oltre 83 chilogrammi di imballaggi a fine vita. Segue Ragusa, la cui percentuale di raccolta differenziata totale supera il 69%. Dalla provincia sono arrivati a CONAI nel 2023 72,5 chilogrammi di imballaggi per cittadino. <strong>Medaglia di bronzo nella differenziata alla provincia di Enna: la sua raccolta differenziata complessiva sfiora il 66%<\/strong>. Il pro-capite di rifiuti di imballaggio che arriva a CONAI dai cittadini della provincia \u00e8 di oltre 65,3 chilogrammi.<\/p>\n<p><em>\u201cLa Regione deve continuare su questa strada<\/em> \u2013 conclude Fabio Costarella -.<em> In Sicilia c\u2019\u00e8 ancora molto da fare: diverse province continuano a non raggiungere il 65% di raccolta differenziata. Restano forti, del resto, le differenze che ancora separano molte aree del Mezzogiorno da quelle del Nord, capaci di creare un vero e proprio ciclo industriale per la valorizzazione dei rifiuti. Anche se alcune province siciliane, come quella di Trapani, non hanno niente di invidiare a molte province del Settentrione. La Sicilia, oggi, deve fare nuovi sforzi anche per contribuire ai risultati complessivi del sistema Paese, che oggi resta leader in Europa nel campo del riciclo degli imballaggi: ognuno deve fare la sua parte alla luce dei nuovi obiettivi europei di intercettazione dei rifiuti di imballaggio, sempre pi\u00f9 sfidanti. Anche per questo sarebbe importante che i Comuni arrivassero a gestire in forma aggregata i servizi di raccolta differenziata, creando a valle un ciclo industriale in grado di generare un valore aggiunto ambientale, ma anche sociale ed economico\u201d.<\/em><\/p>\n<p>-Foto ufficio stampa Conai-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Balzo in avanti della Sicilia nella gestione dei rifiuti in modo differenziato: nel 2023, secondo l\u2019ultimo rapporto Ispra, la Regione cresce di quasi quattro punti percentuali, arrivando al 55,2% di raccolta differenziata, mentre un anno prima sfiorava il 51,5%. 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