{"id":232874,"date":"2025-03-22T15:00:40","date_gmt":"2025-03-22T14:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/22\/nuova-grafica-per-giornale-di-sicilia-e-gazzetta-del-sud-morgante-un-rilancio\/"},"modified":"2025-03-22T15:00:40","modified_gmt":"2025-03-22T14:00:40","slug":"nuova-grafica-per-giornale-di-sicilia-e-gazzetta-del-sud-morgante-un-rilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/22\/nuova-grafica-per-giornale-di-sicilia-e-gazzetta-del-sud-morgante-un-rilancio\/","title":{"rendered":"Nuova grafica per Giornale di Sicilia e Gazzetta del Sud, Morgante \u201cUn rilancio\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>MESSINA (ITALPRESS) \u2013 <em>\u201cDue quotidiani anima del territorio \u2013 Guardiamo al futuro con la passione di sempre\u201d<\/em>: \u00e8 il claim che accompagna il cambio di grafica dei quotidiani di <strong>Societ\u00e0 Editrice Sud<\/strong>, <strong>Gazzetta del Sud<\/strong> (fondata nel 1952 a Messina da Uberto Bonino) e <strong>Giornale di Sicilia<\/strong> (fondato nel 1860 a Palermo da Girolamo Ardizzone, entrato dal 2017 nel Gruppo Ses).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Dal 22 marzo i due quotidiani si presentano al pubblico con un restyling che coniuga innovazione e tradizione, puntando su una grafica moderna e coinvolgente, firme prestigiose e approfondimenti sempre pi\u00f9 ricchi e dettagliati, mantenendo intatta la qualit\u00e0 e l\u2019autorevolezza che li contraddistinguono. Il nuovo design, si legge in una nota,<strong> non \u00e8 solo un cambiamento estetico<\/strong>, ma <strong>un\u2019evoluzione che punta a rendere la lettura pi\u00f9 fluida e coinvolgente<\/strong>, con un\u2019attenzione particolare anche al <strong>pubblico giovane<\/strong>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di <strong>raccontare il presente con uno sguardo sempre rivolto al futuro<\/strong>, continuando a garantire un\u2019informazione seria, accurata e responsabile. Tra le principali novit\u00e0 di questa trasformazione: un <strong>layout grafico pi\u00f9 moderno ed efficace<\/strong>; maggiore spazio agli approfondimenti e alle inchieste; <strong>un\u2019esperienza di<\/strong> <strong>lettura arricchita per offrire pi\u00f9 valore ai lettori<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto di restyling grafico della <strong>Gazzetta del Sud<\/strong> e del <strong>Giornale di Sicilia<\/strong>, sottolinea la nota, intende <strong>consolidarne e rilanciarne il posizionamento<\/strong> quali canali d\u2019informazione responsabile, nell\u2019ambito di un network multimediale (con le tv Rtp e Tgs, i siti web dei due giornali, le radio Antenna dello Stretto e Rgs) posto a servizio delle comunit\u00e0 delle regioni di riferimento, Sicilia e Calabria, in un quadro pi\u00f9 ampio di dialogo con le Istituzioni, la politica, gli stakeholder e l\u2019imprenditoria.<\/p>\n<p>E proprio in tale ottica le novit\u00e0 saranno presentate mercoled\u00ec 2 aprile alle 15,30 a Roma, alla <strong>Camera dei Deputati<\/strong>, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto (in diretta streaming su gazzettadelsud.it e gds.it.).<\/p>\n<p>Dopo l\u2019indirizzo di saluto del <strong>sottosegretario di Stato al Dipartimento per l\u2019Informazione e l\u2019Editoria<\/strong>, <strong>Alberto Barachin<\/strong>i, interverranno il presidente e direttore editoriale di<strong> Societ\u00e0 Editrice Sud<\/strong> <strong>Lino Morgante<\/strong> (presidente della <strong>Fondazione Bonino<\/strong> <strong>Pulejo,<\/strong> azionista di riferimento della <strong>Ses,<\/strong> rimarcandone il tratto etico della mission d\u2019informazione e formazione, anche a beneficio dei giovani), i direttori responsabili dei quotidiani, <strong>Nino Rizzo Nervo<\/strong> per la <strong>Gazzetta del Sud<\/strong> e <strong>Marco Romano<\/strong> per il <strong>Giornale di Sicilia<\/strong>, e il coordinatore del progetto grafico, il designer spagnolo <strong>Sergio Juan<\/strong>. A coordinare l\u2019evento sar\u00e0 la direttrice di <strong>Prima Comunicazione<\/strong>, <strong>Alessandra Ravetta<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u201cLa Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia, da oggi, cambiano pelle e guardano al futuro con ottimismo, come sempre<\/em>. \u2013 scrive oggi il <strong>presidente di Ses Lino Morgante<\/strong> in prima pagina sui due giornali \u2013 <em>Tutto il mondo dell\u2019informazione deve sapersi reinventare e le due testate storiche della Societ\u00e0 Editrice Sud non sono mai rimaste indietro, neppure un giorno. Amiamo le sfide, i cambiamenti, e pure questa volta mettiamo in campo uomini, donne e risorse. Una nuova veste grafica non \u00e8 certo una rivoluzione, ma sottolinea il desiderio di assecondare le aspettative dei lettori, nella forma e anche nella sostanza mantenendo, al contempo, l\u2019impegno professionale e sociale, irrinunciabile tratto distintivo. Sin dal primo numero della Gazzetta del Sud il 13 aprile del 1952, per volont\u00e0 di Uberto Bonino, e ancor prima, il 7 giugno del 1860, quando esord\u00ec il Giornale di Sicilia, che dal 2017 fa parte della famiglia di SES\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cForma e sostanza, dunque<\/em> \u2013 rimarca <strong>Morgante<\/strong> \u2013 . <em>Nelle pagine tenderemo ad approfondire il tema ritenuto prevalente, da sottoporre all\u2019attenzione dei lettori, prima delle altre notizie, che saranno comunque trattate in sintesi. Spazio alle fotografie, pi\u00f9 d\u2019attualit\u00e0 che d\u2019archivio. Aumenta di una pagina il notiziario nazionale. Cambia la logica della sezione dedicata all\u2019economia e alla finanza, che non registrer\u00e0 pi\u00f9 le quotazioni dei titoli, si limiter\u00e0 al FTSE Mib, ma cercher\u00e0 di dare un quadro complessivo degli indici azionari e di due materie prime che misurano le dinamiche economiche, il petrolio, e politiche, l\u2019oro\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSpazio ai commenti sui fatti che \u201cmuovono\u201d i mercati mondiali, sempre pi\u00f9 interconnessi. <\/em><br \/><em>Anche la sezione dedicata alla politica estera verr\u00e0 reinterpretata: occhio a tutto ci\u00f2 che ha effetti diretti per l\u2019Europa e per l\u2019Italia, in linea con le analisi dell\u2019ormai tradizionale Osservatorio, la nostra rubrica che da molti anni si propone di catturare i retroscena, le indiscrezioni, gli spunti ufficiosi che filtrano dalle Cancellerie per cercare di dare una giusta chiave di lettura degli accadimenti. Gli spazi dedicati al piccolo schermo, invece, punteranno a guidare chi legge nel mondo sempre pi\u00f9 vasto delle televisioni, dove non si contano pi\u00f9 i canali, le piattaforme e le offerte a pagamento. Confidiamo di riuscirci. <\/em><br \/><em>Le cronache legate al territorio continueranno a essere la sezione portante dei due quotidiani, che insieme coprono tutta la Calabria e la Sicilia\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIl Sud del Paese ma, al contempo, il Nord di un Sud ricco di prospettive e in pieno sviluppo. Basti guardare alle ingenti risorse economiche che si muovono dai Paesi del Golfo, pure verso l\u2019Italia, e al traffico merci che attraversa Suez e strizza l\u2019occhio con grande interesse ai porti e alla logistica da Palermo a Gioia Tauro<\/em> \u2013 ricorda il presidente di SES \u2013 . <em>Lo Sport continuer\u00e0 a dedicare grande spazio al calcio, implementando discipline sempre pi\u00f9 popolari, che verranno valorizzate anche dal punto di vista grafico. Si intensificher\u00e0 la sinergia tra i due quotidiani e i rispettivi siti per consentire ai lettori di essere sempre aggiornati in tempo reale, attraverso un interscambio che consenta di raccontare al meglio i territori di riferimento\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cTutto questo \u2013 <\/em>ha chiosato<em> \u2013 nella certezza che per vincere tutte le sfide che i tempi impongono l\u2019informazione dovr\u00e0 essere multi piattaforma e rivolgersi, in particolare, ai giovani, non sempre consapevoli del valore delle \u201cnotizie certificate\u201d. Attrarre e fidelizzare le nuove generazioni \u00e8 un\u2019ulteriore vitale scommessa e la SES, che fa capo a una Fondazione no profit, metter\u00e0 in campo, oltre ai quotidiani e ai siti di riferimento gazzettadelsud.it e gds.it, le due televisioni, TGS e RTP, con le radio RGS e Antenna dello Stretto. Una sfida che vedr\u00e0 in prima linea un team motivato (manageriale, giornalistico, amministrativo, tecnico e poligrafico) che, con le radici nella storia, vuol continuare a guardare con ottimismo al futuro\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La Gazzetta e il diritto a non essere disinformati <em>\u201cEsordire alla guida di un quotidiano con il passaggio ad un nuovo progetto grafico<\/em> \u2013 afferma il <strong>direttore della Gazzetta del Sud Nino Rizzo Nervo<\/strong> \u2013 <em>\u00e8 probabilmente il desiderio di ogni direttore perch\u00e9 ti d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di una nuova sfida professionale. \u201cCambiare pelle\u201d, come scrive il nostro Editore, non \u00e8 soltanto infatti un\u2019operazione di restyling ma soprattutto un nuovo modo di pensare e di fare il giornale con unico obiettivo: l\u2019interesse del lettore. La nuova grafica tiene conto, infatti, dei processi di cambiamento dell\u2019informazione. Siamo letteralmente bombardati da notizie purtroppo a volte non vere ma solo verosimili o spesso addirittura false. Oggi sempre di pi\u00f9 il giornale deve essere il luogo delle notizie \u201ccertificate\u201d e deve, attraverso le analisi e gli approfondimenti, diventare strumento di riflessione su quello che accade nei nostri territori, nel paese, nel mondo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa Gazzetta del Sud, che quest\u2019anno festeggia i suoi 73 anni dalla fondazione, ha sempre rappresentato un caso unico nel panorama dei quotidiani italiani \u2013 <\/em>dice ancora Nervo<em> -. Unisce idealmente un\u2019importante provincia di una regione, Messina, ad un\u2019intera altra regione, la Calabria, peraltro non confinante, ma idealmente unita da un \u201cfilo rosso\u201d straordinario che ha di fatto abbattuto i confini: l\u2019area dello Stretto. Oggi per la Gazzetta si apre un capitolo nuovo per continuare a garantire quello che io considero ormai un nuovo diritto dei cittadini da salvaguardare: il \u201cdiritto a non essere disinformati\u201d\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Il <strong>Giornale di Sicilia<\/strong> e l\u2019informazione che si distingue <em>\u201cNon temiamo di rischiare l\u2019autocelebrazione<\/em> \u2013 evidenzia il<strong> direttore del Giornale di Sicilia Marco Romano<\/strong> \u2013<em> se sottolineiamo che nulla come il Giornale di Sicilia ha indissolubilmente e costantemente legato la sua vita e le sue sorti a quelle di questa magnifica e complicata terra, in una simbiosi dalla quale entrambi traggono linfa. Oggi viviamo periodi turbolenti per l\u2019Informazione con la I maiuscola, quella che si distingue dalla giungla senza regole della comunicazione social. Ma \u00e8 proprio questa la sfida che \u2013 sotto l\u2019egida e con l\u2019impegno fattivo della SES \u2013 il Giornale di Sicilia vuole lanciare: tuffandosi nel futuro con il carico del suo prestigioso passato di giornale fra i pi\u00f9 antichi d\u2019Italia ancora in edicola. E lo fa con contenuti sempre pi\u00f9 ricchi e capaci di andare oltre il concetto di mera cronaca, fra approfondimenti, analisi, interviste, reportage. E una grafica tutta nuova, pi\u00f9 moderna e vicina alle esigenze del lettore. Per proseguire a raccontare la storia della Sicilia, scrivendola giorno per giorno. Come facciamo da 165 anni\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Il concept grafico: connessione emotiva, dialogo e riflessione<em> \u201cDietro ogni notizia, ci sono persone<\/em> \u2013 evidenzia il <strong>designer spagnolo Sergio Juan<\/strong>, che ha coordinato il restyling grafico \u2013 <em>Il progetto che stiamo sviluppando con Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia vuole dare voce a una nuova generazione di media, capaci di riflettere la trasformazione sociale in corso nel sud Italia. Questi quotidiani non si limitano a informare, ma fungono da strumenti di connessione diretta con i lettori, stimolando una riflessione collettiva sui cambiamenti necessari per la regione, il paese e il mondo. Non si limitano a raccontare i fatti, ma li interpretano in profondit\u00e0, proiettando il presente verso il futuro.<br \/>\nIl design, elemento centrale della nostra strategia, \u00e8 studiato per guidare il lettore in un\u2019esperienza fluida e coinvolgente, senza distrazioni. Ogni scelta grafica \u00e8 pensata per lasciare spazio (bianco) alla riflessione, creando una connessione emotiva e cognitiva con il contenuto. Le notizie, i reportage e le interviste sono integrati visivamente per rafforzare il messaggio e favorire un impegno pi\u00f9 profondo. Ogni articolo diventa un invito al dialogo.<br \/>\nCon questo approccio, vogliamo creare un legame autentico con i lettori. Ogni contenuto diventa un\u2019opportunit\u00e0 di interazione, creando uno scambio continuo tra chi vive il territorio e chi lo esplora. In Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, la comunicazione \u00e8 bidirezionale: pensata per ispirare, stimolare riflessioni e incoraggiare\u00a0l\u2019azione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto Ufficio stampa GRUPPO SES \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS)<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MESSINA (ITALPRESS) \u2013 \u201cDue quotidiani anima del territorio \u2013 Guardiamo al futuro con la passione di sempre\u201d: \u00e8 il claim che accompagna il cambio di grafica dei quotidiani di Societ\u00e0 Editrice Sud, Gazzetta del Sud (fondata nel 1952 a Messina da Uberto Bonino) e Giornale di Sicilia (fondato nel 1860 a Palermo da Girolamo Ardizzone, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":232875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/SICILIA-E-GAZZ-SUD.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}