{"id":232785,"date":"2025-03-21T18:05:49","date_gmt":"2025-03-21T17:05:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/21\/il-futuro-dellagricoltura-passa-dalla-rigenerazione\/"},"modified":"2025-03-21T18:05:49","modified_gmt":"2025-03-21T17:05:49","slug":"il-futuro-dellagricoltura-passa-dalla-rigenerazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/21\/il-futuro-dellagricoltura-passa-dalla-rigenerazione\/","title":{"rendered":"Il futuro dell\u2019agricoltura passa dalla rigenerazione"},"content":{"rendered":"<div>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un&#8217;occasione di confronto tra professionisti, aziende agricole, ricercatori e tecnici del comparto vitivinicolo per discutere del futuro dell&#8217;agricoltura in un&#8217;epoca di cambiamenti climatici e sfide ambientali sempre pi\u00f9 stringenti. Questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro &#8220;Rigenerare per crescere&#8221; che si \u00e8 svolto a Villa Olmi, alle porte di Firenze.<br \/>Ad aprire il dibattito \u00e8 stata Greta Pignata, Communication &amp; Regenerative Agriculture Expert Bayer Crop Science, che ha illustrato il ruolo dell&#8217;azienda nel promuovere un modello agricolo innovativo e sostenibile. &#8220;Il nostro obiettivo &#8211; ha spiegato Pignata &#8211; \u00e8 favorire un&#8217;agricoltura che possa incrementare la produttivit\u00e0, garantendo al contempo la salvaguardia dell&#8217;ambiente e il benessere delle comunit\u00e0 agricole. L&#8217;impegno di Bayer si concentra su diversi fronti: aumento della resa e della produttivit\u00e0 delle colture, miglioramento delle condizioni socio-economiche degli agricoltori, rigenerazione e tutela del suolo per preservarne la fertilit\u00e0 nel tempo, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, protezione della biodiversit\u00e0 e gestione sostenibile delle risorse idriche&#8221;.<br \/>L&#8217;adozione di questi modelli produttivi \u00e8 una sfida che coinvolge l&#8217;intero comparto agricolo, dai piccoli produttori alle grandi aziende, con l&#8217;obiettivo comune di preservare il suolo, ridurre l&#8217;impatto ambientale e garantire la sicurezza alimentare del futuro.<br \/>&#8220;Il cambiamento climatico, l&#8217;aumento della popolazione mondiale e la progressiva riduzione delle superfici coltivabili impongono un nuovo approccio produttivo. Non possiamo pi\u00f9 limitarci alla sostenibilit\u00e0, ma dobbiamo puntare alla rigenerazione dei sistemi agricoli, cos\u00ec da migliorare la qualit\u00e0 e la salute dei terreni coltivati&#8221;, ha proseguito Pignata.<br \/>L&#8217;agricoltura rigenerativa si pone come una strategia multifattoriale, che combina tecnologie innovative, tecniche di coltivazione rispettose dell&#8217;ambiente e un nuovo approccio alla gestione del territorio. Non si tratta di una soluzione a breve termine, ma di un percorso di trasformazione destinato a rivoluzionare il settore nei prossimi anni.<br \/>Bayer intende collaborare direttamente con gli agricoltori per implementare soluzioni personalizzate e favorire la transizione verso un&#8217;agricoltura pi\u00f9 resiliente, capace di aumentare i raccolti e i redditi agricoli, fornendo strumenti adeguati per affrontare le sfide globali. L&#8217;obiettivo dell&#8217;azienda \u00e8 quello di supportare gli agricoltori nel migliorare le loro produzioni, con un impatto positivo sia dal punto di vista economico che ambientale.<br \/>Una testimonianza concreta dell&#8217;efficacia dell&#8217;agricoltura rigenerativa \u00e8 arrivata da Carlo De Biasi, di San Felice, azienda vitivinicola situata a Castelnuovo Berardenga, nel cuore del senese. &#8220;Abbiamo iniziato questo percorso tra i primi in Italia &#8211; ha raccontato De Biasi &#8211; perch\u00e8 crediamo che in un contesto climatico cos\u00ec fortemente mutato la viticoltura rigenerativa sia il corretto modello di gestione del vigneto. E&#8217; un approccio al quale siamo stati introdotti dalle prime esperienze di alcune aziende spagnole con le quali oggi collaboriamo attraverso l&#8217;Association Viticultura Regenerativa&#8221;.<br \/>Secondo De Biasi, la sostenibilit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente: &#8220;Non possiamo limitarci a preservare ci\u00f2 che abbiamo, dobbiamo lasciare qualcosa di migliorato per le generazioni future. Il cambiamento del contesto ambientale impone una revisione del modello vitivinicolo tradizionale, dando centralit\u00e0 all&#8217;agronomia e attuando pratiche che incrementino la sostanza organica nei suoli, li proteggano dall&#8217;erosione e migliorino la loro capacit\u00e0 di trattenere l&#8217;acqua&#8221;.<br \/>L&#8217;esperienza di San Felice dimostra che l&#8217;adozione di tecniche rigenerative consente di rigenerare i suoli, migliorare la biodiversit\u00e0, mitigare gli effetti del cambiamento climatico e aumentare la resilienza delle colture rispetto agli eventi climatici estremi, che negli ultimi anni stanno mettendo a dura prova il settore agricolo.<br \/>L&#8217;incontro di Firenze rappresenta solo il primo di una serie di appuntamenti dedicati alla viticoltura rigenerativa. &#8220;Dopo la Toscana, seguiranno altri due eventi in Piemonte e Veneto, altre due regioni a forte vocazione vitivinicola&#8221;, anticipano da Bayer.<br \/>L&#8217;evento di Villa Olmi ha dimostrato che, rispetto al cambiamento gi\u00e0 in atto, l&#8217;agricoltura rigenerativa rappresenta una via obbligata per garantire un futuro pi\u00f9 sostenibile, produttivo e resiliente.<br \/>-foto col\/Italpress &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un&#8217;occasione di confronto tra professionisti, aziende agricole, ricercatori e tecnici del comparto vitivinicolo per discutere del futuro dell&#8217;agricoltura in un&#8217;epoca di cambiamenti climatici e sfide ambientali sempre pi\u00f9 stringenti. Questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro &#8220;Rigenerare per crescere&#8221; che si \u00e8 svolto a Villa Olmi, alle porte di Firenze.Ad aprire il dibattito \u00e8 stata Greta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":232786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250321_1917.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}