{"id":232160,"date":"2025-03-17T12:45:44","date_gmt":"2025-03-17T11:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/17\/catania-11-indagati-per-frode-fiscale-e-46-milioni-sequestrati\/"},"modified":"2025-03-17T12:45:44","modified_gmt":"2025-03-17T11:45:44","slug":"catania-11-indagati-per-frode-fiscale-e-46-milioni-sequestrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/17\/catania-11-indagati-per-frode-fiscale-e-46-milioni-sequestrati\/","title":{"rendered":"Catania, 11 indagati per frode fiscale e 4,6 milioni sequestrati"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I militari del Comando Provinciale della <strong>Guardia di Finanza<\/strong> di <strong>Catania<\/strong>, con il supporto dei Comandi Provinciali di <strong>Palermo<\/strong>, <strong>Trapani<\/strong>, <strong>Caltanissetta<\/strong>, <strong>Messina<\/strong>, <strong>Ragusa<\/strong> e <strong>Agrigento<\/strong>, hanno eseguito un decreto del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo con cui \u00e8 stato disposto il sequestro preventivo delle quote sociali di <strong>6 aziende<\/strong> nonch\u00e9 di denaro, <strong>beni mobili e immobili<\/strong> per un ammontare complessivo pari a<strong> 4,6 milioni di euro<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative, condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria \u2013 <strong>Sezione di Polizia Giudiziaria di Catania<\/strong>, avrebbero consentito di far emergere, ferma restando la presunzione d\u2019innocenza valevole ora e fino alla condanna definitiva, una complessa frode fiscale perpetrata mediante la creazione di numerose imprese dedite all\u2019illecita somministrazione di manodopera a favore di una societ\u00e0 \u201ccapofila\u201d, appaltatrice di servizi di logistica, corrieri espressi e trasporto su strada in tutta la Sicilia.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>In particolare, le indagini traggono origine dall\u2019a<strong>pprofondimento della posizione di alcune aziende somministratrici di manodopera<\/strong>, poste in liquidazione giudiziale in quanto gravate da ingenti debiti erariali e previdenziali. Sarebbe emerso che l\u2019impresa capofila, per l\u2019esecuzione dell\u2019appalto, avrebbe esternalizzato la forza lavoro, ricevendo \u201cservizi di manodopera\u201d dalle suddette societ\u00e0 coinvolte nella frode, formalmente autonome, ma in realt\u00e0 riconducibili a un unico dominus.<\/p>\n<p>In tal modo, queste ultime si sarebbero caricate dei debiti erariali e previdenziali, mai versati, connessi al personale alle loro dipendenze e alla fatturazione dei servizi di manodopera \u201cresi\u201d, mentre la capofila, destinataria delle <strong>fatture per operazioni inesistenti<\/strong>, avrebbe potuto operare senza sostenere l\u2019intero peso dei costi di lavoro dipendente, garantendosi inoltre la maturazione di ingenti crediti IVA non spettanti.<\/p>\n<p>Nel complesso, \u00e8 stato ricostruito un giro di <strong>fatture false<\/strong> per un ammontare complessivo di 25,6 milioni di euro in un triennio (2021\/2023), un\u2019IVA indebitamente detratta e non spettante per 4,6 milioni di euro e debiti erariali\/previdenziali non saldati per 85 milioni di euro. L\u2019artefice del sistema criminale, destinatario del provvedimento di sequestro, si identificherebbe nel <strong>rappresentante legale della societ\u00e0 capofila beneficiaria della forza lavoro<\/strong>, il quale sarebbe risultato anche l\u2019amministratore di fatto delle societ\u00e0 \u2013 in totale 11 \u2013 appositamente create per alimentare il sistema di frode, coadiuvato da altri 10 soggetti, tra cui diverse \u201c<em>teste di legno<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>I reati contestati agli indagati sono, a vario titolo, la bancarotta fraudolenta, l\u2019emissione e l\u2019utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, la presentazione di dichiarazione fiscale infedele. Contestualmente alle operazioni di sequestro, le <strong>Fiamme Gialle<\/strong> hanno altres\u00ec eseguito perquisizioni locali e condotto approfondimenti investigativi presso le sedi legali e operative di tutte le societ\u00e0 coinvolte, dislocate nelle province di <strong>Catania<\/strong>, <strong>Palermo<\/strong>, <strong>Trapani<\/strong>, <strong>Agrigento<\/strong>, <strong>Ragusa<\/strong>, <strong>Caltanissetta<\/strong> e <strong>Messina<\/strong>, acquisendo ulteriori elementi a supporto del quadro indiziario.<\/p>\n<p>\u2013 Foto Ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, con il supporto dei Comandi Provinciali di Palermo, Trapani, Caltanissetta, Messina, Ragusa e Agrigento, hanno eseguito un decreto del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale etneo con cui \u00e8 stato disposto il sequestro preventivo delle quote sociali di 6 aziende [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":232161,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250317_0146-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232160"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}