{"id":231689,"date":"2025-03-13T12:05:40","date_gmt":"2025-03-13T11:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/13\/bonus-edilizi-per-finte-ristrutturazione-in-puglia-sequestrati-5-mln\/"},"modified":"2025-03-13T12:05:40","modified_gmt":"2025-03-13T11:05:40","slug":"bonus-edilizi-per-finte-ristrutturazione-in-puglia-sequestrati-5-mln","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/13\/bonus-edilizi-per-finte-ristrutturazione-in-puglia-sequestrati-5-mln\/","title":{"rendered":"Bonus edilizi per finte ristrutturazione in Puglia, sequestrati 5 mln"},"content":{"rendered":"<div>BARI (ITALPRESS) &#8211; Il Giudice per le <strong>Indagini Preliminari del Tribunale di Trani<\/strong> su richiesta della <strong>Procura della Repubblica di Trani<\/strong> ha emesso un decreto di sequestro preventivo, di denaro e beni per un valore di oltre 5 milioni, la cui esecuzione \u00e8 stata delegata ai finanzieri del <strong>Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari<\/strong>, unitamente a militari dei <strong>Comandi Provinciali di Barletta-Andria-Trani e Foggia<\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Le persone destinatarie del provvedimento cautelare sono indagate (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), in concorso tra loro, per l&#8217;ipotesi delittuosa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>L&#8217;odierna operazione costituisce l&#8217;epilogo di un&#8217;articolata attivit\u00e0 di indagine, coordinata dalla <strong>Procura della Repubblica di Trani<\/strong> e svolta dalla <strong>Guardia di Finanza<\/strong>, che ha consentito di disvelare un sodalizio criminale dedito ad avanzare indebite richieste di accesso ai &#8220;bonus edilizi&#8221; per fittizi interventi di ristrutturazione immobiliare.<br \/>\nNel dettaglio, l&#8217;attenzione investigativa si \u00e8 focalizzata su ipotesi di indebito utilizzo dei cosiddetti &#8220;<em>bonus facciate<\/em>&#8220;, &#8220;<em>ecobonus<\/em>&#8221; e &#8220;<em>bonus ristrutturazione<\/em>&#8220;, agevolazioni che consentivano la detrazione fiscale delle spese sostenute, fino al 90%, ovvero la possibilit\u00e0 di <strong>utilizzare in compensazione il relativo credito d&#8217;imposta o di cederlo a terzi<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;impostazione accusatoria accolta dal G.I.P., i riscontri investigativi delegati dall&#8217;<strong>Autorit\u00e0 Giudiziaria tranese al Nucleo PEF Bari<\/strong>, consistiti principalmente in acquisizioni documentali, successive analisi e approfondimenti economico-finanziari, avrebbero consentito di accertare (allo stato, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) la fittiziet\u00e0 dei crediti d&#8217;imposta correlati ai &#8220;bonus edilizi&#8221;, per oltre <strong>8 milioni di euro<\/strong>, in considerazione dell&#8217;attestazione, da parte di <strong>33 persone fisiche<\/strong>, di dati non veritieri, ovvero l&#8217;esecuzione di <strong>lavori edili su immobili inesistenti<\/strong> nelle province di <strong>Bari<\/strong>, <strong>Barletta-Andria-Trani e Foggia<\/strong>.<\/p>\n<p>Successivamente, <strong>25 indagati avrebbero &#8220;monetizzato&#8221; detti crediti<\/strong>, cedendoli ad un ignaro istituto finanziario autorizzato e incassando pi\u00f9 di <strong>5 milioni di euro<\/strong>, importo oggetto dell&#8217;odierno sequestro quale profitto del reato di truffa aggravata, mentre negli altri casi il medesimo intermediario avrebbe rifiutato la cessione.<\/p>\n<p>-foto Gdf-<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BARI (ITALPRESS) &#8211; Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica di Trani ha emesso un decreto di sequestro preventivo, di denaro e beni per un valore di oltre 5 milioni, la cui esecuzione \u00e8 stata delegata ai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari, unitamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":231690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250313_0197.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231689"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}