{"id":231439,"date":"2025-03-11T15:05:40","date_gmt":"2025-03-11T14:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/11\/open-fiber-completa-il-piano-banda-ultra-larga-in-umbria\/"},"modified":"2025-03-11T15:05:40","modified_gmt":"2025-03-11T14:05:40","slug":"open-fiber-completa-il-piano-banda-ultra-larga-in-umbria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/11\/open-fiber-completa-il-piano-banda-ultra-larga-in-umbria\/","title":{"rendered":"Open Fiber completa il Piano Banda Ultra Larga in Umbria"},"content":{"rendered":"<div>PERUGIA (ITALPRESS) &#8211; Questa mattina presso la sede del POST &#8211; Museo della Scienza di Perugia, alla presenza di Tommaso Bori, Vicepresidente Regione Umbria, dell&#8217;Assessore del Comune di Perugia Andrea Stafisso, dell&#8217;Amministratore Delegato di Open Fiber Giuseppe Gola e del Direttore divisione infrastrutture e servizi digitali di Infratel Italia Luigi Cudia, \u00e8 stata annunciata la chiusura del Piano Banda Ultra Larga in Umbria. Il Piano, promosso dal MIMIT e gestito da Infratel Italia, prevede la realizzazione di un&#8217;infrastruttura a banda ultra larga in oltre 6.000 comuni italiani delle aree bianche, ossia borghi e piccoli centri sprovvisti di connettivit\u00e0 ultraveloce. L&#8217;infrastruttura, che rimane di propriet\u00e0 dello Stato, \u00e8 realizzata e gestita in concessione da Open Fiber, che si \u00e8 aggiudicata i bandi pubblici indetti da Infratel. L&#8217;Umbria \u00e8 una delle prime regioni in Italia a completare l&#8217;infrastrutturazione delle aree bianche.<br \/>\nCon la nuova infrastruttura, che pu\u00f2 raggiungere una velocit\u00e0 di 10 Gigabit per secondo, saranno molti i benefici per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione: telemedicina, smart working, monitoraggio del territorio, gestione dell&#8217;illuminazione pubblica e tanti altri. In pi\u00f9, la fibra ottica di Open Fiber garantisce risparmio energetico (consuma oltre il 60% in meno di energia rispetto a una rete in rame) e sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e sociale.<br \/>\nNei 77 comuni del piano BUL in Umbria, Open Fiber ha costruito oltre 2100 km di fibra ottica, portando la connettivit\u00e0 a un totale di circa 117 mila unit\u00e0 immobiliari e oltre 336 sedi della Pubblica Amministrazione (scuole, ospedali, ambulatori, uffici comunali, biblioteche, stazioni di forze dell&#8217;ordine).<br \/>\n&#8220;Il completamento del lavoro che presentiamo oggi rientra in un&#8217;ampia strategia per la banda ultralarga che porter\u00e0 l&#8217;Umbria ai livelli di connettivit\u00e0 migliori d&#8217;Europa &#8211; ha detto Tommaso Bori, Vicepresidente Regione Umbria -. Il traguardo di oggi sulla disponibilit\u00e0 dell&#8217;infrastruttura a banda ultralarga apre le porte per la transizione digitale che questa Giunta ha inserito come priorit\u00e0 di governo e render\u00e0 accessibili i servizi essenziali per cittadini e le imprese che possono innescare processi virtuosi di crescita e sviluppo economico per la collettivit\u00e0. La Regione Umbria ha finanziato un progetto nell&#8217;ambito del Piano Nazionale Banda UltraLarga per creare una nuova infrastruttura di propriet\u00e0 pubblica che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettivit\u00e0 a banda ultralarga nelle cosiddette &#8220;aree bianche&#8221; della Regione. Un progetto che permetter\u00e0 di correggere le disuguaglianze sociali e geografiche generate dall&#8217;assenza di iniziativa privata da parte delle imprese che non hanno interesse a investire in alcune localit\u00e0 e borghi. Al contrario, con questa infrastruttura si potr\u00e0 garantire una maggiore coesione sociale e territoriale recuperando cos\u00ec il gap infrastrutturale iniziale&#8221;.<br \/>\n&#8220;Siamo felici di ospitare un incontro che suggella il fatto che la Regione Umbria e Open Fiber hanno completato il piano Bul per il cablaggio in banda ultra larga dei comuni umbri e anche del nostro territorio comunale per quel che riguarda le aree bianche &#8211; ha sottolineato Andrea Stafisso, Assessore del Comune di Perugia -. Un passo importante per i processi di digitalizzazione e la diffusione della connettivit\u00e0. Il Post, che oggi ci ospita, del resto \u00e8 un importante luogo simbolico che rappresenta il legame tra l&#8217;innovazione e la citt\u00e0 di Perugia e che richiama la nostra attenzione sul fatto che le tecnologie sono fattori abilitanti per lo sviluppo economico e sociale e per la transizione ecologica, un elemento di grande rilevanza per accrescere l&#8217;attrattivit\u00e0 del nostro territorio e per favorire l&#8217;insediamento di nuove attivit\u00e0 e imprese anche a conduzione giovanile&#8221;.<br \/>\nPer Giuseppe Gola, Amministratore Delegato Open Fiber, &#8220;il Piano BUL nasce per dare ai cittadini dei piccoli comuni la stessa possibilit\u00e0 di connettersi che hanno a disposizione gli abitanti delle grandi citt\u00e0 italiane. Per questo l&#8217;infrastruttura che Open Fiber ha realizzato \u00e8 fondamentale per l&#8217;abbattimento del digital divide in una Regione da sempre attenta all&#8217;innovazione. Ora l&#8217;obiettivo \u00e8 far s\u00ec che la nuova rete FTTH venga il pi\u00f9 possibile utilizzata, per migliorare la vita dei cittadini, agevolare lo sviluppo delle imprese ed evitare lo spopolamento dei piccoli borghi che sono la risorsa di questo Paese&#8221;.<br \/>\nPietro Piccinetti, Amministratore Delegato<b>\u00a0<\/b>Infratel Italia: &#8220;La chiusura del Piano BUL in Umbria rappresenta un traguardo significativo per la digitalizzazione del Paese &#8211; ha detto -. Grazie all&#8217;infrastruttura in fibra ottica realizzata, cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione possono ora contare su una connettivit\u00e0 ultraveloce, fondamentale per l&#8217;innovazione e la competitivit\u00e0 del territorio. Questo risultato \u00e8 frutto della collaborazione tra istituzioni e operatori del settore, con l&#8217;obiettivo comune di ridurre il digital divide e garantire pari opportunit\u00e0 di accesso ai servizi digitali in tutte le aree del Paese, comprese quelle pi\u00f9 periferiche. Infratel Italia continuer\u00e0 a lavorare affinch\u00e8 la banda ultra-larga diventi sempre pi\u00f9 un elemento centrale per lo sviluppo sostenibile e la crescita economica del nostro Paese. La connettivit\u00e0 promuove democrazia e garantisce libert\u00e0&#8221;.<br \/>\nOltre ai piccoli borghi e ai comuni pi\u00f9 isolati oggetto del piano BUL, Open Fiber \u00e8 presente con rete FTTH proprietaria a Perugia, Terni e Foligno, con un investimento privato di 63 milioni di euro e un totale di 132 mila case connesse.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Open Fiber &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERUGIA (ITALPRESS) &#8211; Questa mattina presso la sede del POST &#8211; Museo della Scienza di Perugia, alla presenza di Tommaso Bori, Vicepresidente Regione Umbria, dell&#8217;Assessore del Comune di Perugia Andrea Stafisso, dell&#8217;Amministratore Delegato di Open Fiber Giuseppe Gola e del Direttore divisione infrastrutture e servizi digitali di Infratel Italia Luigi Cudia, \u00e8 stata annunciata la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":231440,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250311_0801.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231439"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231439\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}