{"id":231437,"date":"2025-03-11T14:15:40","date_gmt":"2025-03-11T13:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/11\/lobesita-incide-sui-conti-in-sicilia-una-rete-per-la-cura\/"},"modified":"2025-03-11T18:32:11","modified_gmt":"2025-03-11T17:32:11","slug":"lobesita-incide-sui-conti-in-sicilia-una-rete-per-la-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/11\/lobesita-incide-sui-conti-in-sicilia-una-rete-per-la-cura\/","title":{"rendered":"L\u2019obesit\u00e0 incide sui conti in Sicilia, una rete per la cura"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una malattia cronica recidivante e colpisce oltre il 10% della popolazione nazionale con punte regionali che superano il 12-13%. Tra queste c\u2019\u00e8 anche la Sicilia tanto che gli interventi chirurgici in questo campo sono il secondo dato a pesare nel saldo negativo della mobilit\u00e0 sanitaria dell\u2019Isola che nel 2023 ha raggiunto i 131 milioni di euro. I dati riferiti nel biennio 2022-2023 portano a stimare che 4 adulti su 10 sono in eccesso ponderale con dati che nell\u2019Isola sono anche superiori alla media nazionale dove un adulto su due \u00e8 affetto da una forma di obesit\u00e0 pi\u00f9 o meno grave. L\u2019obesit\u00e0 rappresenta la causa principale dell\u2019insorgenza o aggravamento di numerose patologie (malattie cardiovascolari, broncopolmonari, metaboliche etc), riducendo la durata della vita, anche di 10 anni rispetto a quella di un coetaneo con peso normale, e peggiorandone la qualit\u00e0. Secondo le ultime stime disponibili sarebbero attribuibili oltre 5 milioni di decessi in tutto il mondo (pari al 9% di tutti i decessi). In Italia si stima che sia responsabile di oltre 64.000 decessi (ovvero del 10% di tutti i decessi). <br \/>Una delle nuove frontiere per la cura dell\u2019obesit\u00e0 \u00e8 la chirurgia bariatrica e la Sicilia \u00e8 una delle regioni all\u2019avanguardia avendo creato, di concerto con l\u2019assessorato regionale alla Sanit\u00e0, un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) per il trattamento dell\u2019obesit\u00e0 dell\u2019adulto. Un percorso deciso di concerto tra professionisti che operano nel pubblico e nel privato per creare una rete regionale con protocolli definiti. E che permette di incidere sul saldo negativo della mobilit\u00e0 sanitaria che caratterizza l\u2019Isola. La chirurgia, infatti, \u00e8 solo ultimo passo di una strategia complessiva contro l\u2019obesit\u00e0 che deve partire da una necessaria valutazione nella quale il paziente sia seguito da un team di specialisti (psicologi, nutrizionisti, endocrinologi, tra gli altri) per determinare se l\u2019operazione sia realmente indicata. Inoltre \u201cl\u2019efficacia di politiche socio-sanitarie di contrasto alla diffusione di malattie croniche non trasmissibili associate all\u2019obesit\u00e0 e al sovrappeso, chiama in causa sia la responsabilit\u00e0 dei singoli nell\u2019adozione di comportamenti e abitudini salutari, sia delle istituzioni preposte, in un impegno multisettoriale e multidisciplinare\u201d, spiega il dottore Franco Pisello che coordina un apposito centro alla clinica Candela nato 13 anni fa per volont\u00e0 di Giuseppe Mastrandrea, che ha fatto parte dei lavori per realizzare le linee guida del Pdta. Insieme al coordinatore il centro oggi \u00e8 coadiuvato da Angelo Lo Iacono. Nel 2012 \u00e8 stato riconosciuto Centro Affiliato dalla Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia dell\u2019obesit\u00e0 ed oggi, a seguito dell\u2019approvazione del Pdta Regionale per il trattamento integrato dell\u2019obesit\u00e0 nell\u2019adulto (2019), \u00e8 un centro di II livello (ovvero uno spoke per la cura dell\u2019obesit\u00e0). <br \/>Nel corso del 2023 (ultimi dati finora disponibili) la Casa di Cura ha effettuato circa 300 interventi all\u2019anno, diventando, di fatto, la seconda struttura del sistema sanitario regionale come volume di prestazioni erogate alla popolazione affetta da obesit\u00e0 grave. Una sessantina, invece, gli interventi nei primi due mesi del 2025. \u201cTutti gli interventi chirurgici si svolgono in laparoscopia che unita a una gestione del periodo perioperatorio moderna ed efficace, consente al paziente di beneficiare di una ripresa pi\u00f9 veloce, una breve degenza in ospedale e una riduzione del dolore post-operatorio\u201d, aggiunge il coordinatore. <br \/>Ma \u00e8 importante anche la squadra che deve seguire il paziente: \u201cA seguito di un intervento di chirurgia bariatrica il paziente deve seguire un lungo percorso di follow-up, per garantire il buon esito dell\u2019intervento attraverso il mantenimento del peso e la riduzione dei possibili effetti collaterali delle procedure bariatriche. Nello svolgimento della nostra pratica clinica ci troviamo ad affrontare nuove sfide, prima fra tutte quella dell\u2019obesit\u00e0 recidivante, e la Casa di Cura Candela \u00e8 all\u2019avanguardia grazie al team multidisciplinare (Endocrinologi, nutrizionisti, endoscopisti e chirurghi) che prender\u00e0 in cura la persona con questa problematica, grazie a dei percorsi terapeutici adeguati\u201d. Ma sono diverse le collaborazioni interdisciplinari con il centro \u201cun esempio fra tutte \u00e8 la stretta collaborazione tra il gruppo bariatrico ed il gruppo dei ginecologi che si occupa di fertilit\u00e0\u201d, aggiunge Pisello, \u201cnota infatti la correlazione tra obesit\u00e0 ed infertilit\u00e0 nel giovane adulto. Infatti, molte giovani donne con problemi di fertilit\u00e0 sono affette da sindrome dell\u2019ovaio policistico e sono obese. I dati della letteratura internazionale hanno dimostrato che la perdita del peso in eccesso consente a queste giovani donne di riacquistare la condizione di fertilit\u00e0\u201d. <br \/>Senza dimenticare, infine, anche la collaborazione con il servizio di chirurgia plastica post bariatrica: spesso, dopo un dimagrimento importante conseguente ad un intervento di chirurgia dell\u2019obesit\u00e0 o bariatrica (sleeve gastrectomy, by-pass gastrico, bendaggio gastrico), pur essendo risolto il problema del peso bisogna affrontarne un altro, ovvero l\u2019eccesso di pelle e le problematiche ad esso connesse. Per questo presso la Casa di Cura Candela, in linea con il pdta regionale,  \u00e8 stato attivato il Servizio di Chirurgia plastica. \u201cQuesto servizio  eroga prestazioni ambulatoriali e di ricovero, per valutare e correggere gli esiti dell\u2019imponente dimagramento conseguente agli interventi di chirurgia bariatrica. La chirurgia plastica post-bariatrica si prefigge di correggere le deformit\u00e0 post-bariatriche mediante tecniche chirurgiche sicure e innovative, pianificate per ovviare alle limitazioni funzionali ed estetiche, restituendo al paziente il benessere psicologico\u201d, conclude Pisello. <br \/>\u2013 fonte foto Aiop \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una malattia cronica recidivante e colpisce oltre il 10% della popolazione nazionale con punte regionali che superano il 12-13%. 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