{"id":23130,"date":"2018-08-09T15:13:51","date_gmt":"2018-08-09T13:13:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=23130"},"modified":"2018-08-09T15:13:51","modified_gmt":"2018-08-09T13:13:51","slug":"falcone-si-fingono-medici-per-truffare-unanziana-arrestati-tre-giovanissimi-siracusani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/08\/09\/falcone-si-fingono-medici-per-truffare-unanziana-arrestati-tre-giovanissimi-siracusani\/","title":{"rendered":"Falcone, si fingono medici per truffare un&#039;anziana: arrestati tre giovanissimi siracusani"},"content":{"rendered":"<p>Tre giovanissimi, Antonino Bona di 23 anni, Giuseppina Fiasch\u00e8 di 18 anni e Angela sesta di 20 anni, tutti nativi di Melilli, sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando\u00a0 Provinciale di Messina, unitamente a quelli del Comando Provinciale di Siracusa. I tre ragazzi si trovano attualmente agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili \u2013 a vario titolo \u2013 di <em>furto aggravato in concorso,<\/em> mediante modalit\u00e0 <strong>fraudolente,<\/strong> ai danni di un\u2019anziana vittima, un\u201980enne. Le indagini hanno consentito di documentare l\u2019operativit\u00e0 di un gruppo di truffatori \u2013 con base nella Provincia di Siracusa ma attivi in tutta la zona orientale dell\u2019Isola\u2013 i cui componenti, hanno derubato, a Falcone, nel mese di maggio scorso, un\u2019anziana donna ottantenne, la quale \u00e8 stata adescata presso la fermata degli autobus.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<table style=\"height: 995px\" width=\"1036\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"574\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le investigazioni, in particolare, hanno permesso di documentare come gli indagati, senza alcuna remora, agendo in pieno giorno ed anche in aree frequentate da altre persone, siano state in grado di individuare l\u2019anziana vittima presso la fermata degli autobus e creare con la stessa un legame di fiducia presentandosi come <em>medici della previdenza sociale<\/em>, rappresentandole la possibilit\u00e0 di usufruire, dopo essere stata sottoposta ad un\u2019apposita visita medica domiciliare, di sgravi fiscali sull\u2019acquisto delle medicine assunte e la inducevano a salire a bordo della loro autovettura facendosi condurre,, dopo averla rassicurata sulla loro buona fede simulando una telefonata ad un parente stretto della anziana donna, presso il suo appartamento.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giunti presso l\u2019appartamento della vittima, mentre le due false dottoresse entravano in casa, il terzo complice le attendeva all\u2019esterno a bordo di un\u2019autovettura, una Ford Focus di colore blu scuro con il compito di \u201cpalo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le due donne iniziavano la visita rimuovendo i gioielli indossati dall\u2019anziana e, mentre una delle due svolgeva la finta visita medica tenendo cos\u00ec impegnata la vittima, l\u2019altra provvedeva a depredare l\u2019abitazione asportando tutti i monili in oro, compresa la fede nuziale, nonch\u00e9 la somma contante di 700,00 Euro. Le due donne in pochi minuti si sono impossessate di tutti i valori custoditi in casa e poi, con la scusa di avere dimenticato in auto l\u2019apparecchio per misurare la pressione, si sono allontanate dall\u2019abitazione senza pi\u00f9 farvi ritorno. Dopo alcuni minuti, la vittima non vedendole tornare ha compreso di essere stata raggirata e si \u00e8 resa conto di essere stata derubata ma, dimostrando un\u2019ottima presenza di spirito ed una pronta capacit\u00e0 di reazione, si \u00e8 subito rivolta ai Carabinieri della Stazione di Falcone fornendo un preciso resoconto dei fatti. I militari hanno immediatamente avviato le indagini ed \u00e8 stato cos\u00ec possibile ricostruire pienamente l\u2019episodio, attraverso l\u2019acquisizione dei filmati delle telecamere di video sorveglianza di vari esercizi commerciali del paese, l\u2019escussione di alcuni testimoni che avevano notato l\u2019autovettura con a bordo i tre soggetti aggirarsi per il centro abitato di Falcone, ed infine con l\u2019acquisizione di tabulati di traffico telefonico dei telefoni cellulari in uso agli arrestati. Grazie al tempestivo lavoro investigativo sono stati identificati i tre autori del reato ed\u00a0 \u00e8 stato acquisito il grave ed univoco quadro indiziario a loro carico che \u00e8 alla base del provvedimento cautelare eseguito.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"574\">\n<p style=\"text-align: justify\">I <em>truffatori, <\/em>hanno agito in tre, interpretando una vera e propria sceneggiatura. L\u2019uomo alla guida dell\u2019autovettura fungeva da <em>\u201cpalo\u201d<\/em> al fine di monitorare eventuale presenza o arrivo di familiari o forze di polizia per poi allontanarsi e far perdere le proprie tracce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vittima era avvicinata dalle due donne, che si spacciavano per finti medici della previdenza sociale, riuscendo ad irretire e carpire la fiducia della stessa con la finta scusa degli sgravi fiscali su alcuni farmaci acquistati.<\/p>\n<p> <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre giovanissimi, Antonino Bona di 23 anni, Giuseppina Fiasch\u00e8 di 18 anni e Angela sesta di 20 anni, tutti nativi di Melilli, sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando\u00a0 Provinciale di Messina, unitamente a quelli del Comando Provinciale di Siracusa. I tre ragazzi si trovano attualmente agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili \u2013 a vario titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":1472,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Carabinieri-arresto-2.jpg","author_info":{"display_name":"red.me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/red-me\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}