{"id":231219,"date":"2025-03-09T10:15:40","date_gmt":"2025-03-09T09:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/09\/rifiuti-schifani-entro-settembre-2026-al-via-i-lavori-per-i-termovalorizzatori\/"},"modified":"2025-03-09T11:57:56","modified_gmt":"2025-03-09T10:57:56","slug":"rifiuti-schifani-entro-settembre-2026-al-via-i-lavori-per-i-termovalorizzatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/09\/rifiuti-schifani-entro-settembre-2026-al-via-i-lavori-per-i-termovalorizzatori\/","title":{"rendered":"Rifiuti, Schifani \u201cEntro settembre 2026 al via i lavori per i termovalorizzatori\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <em>\u201cEgregio Direttore, la ringrazio per l\u2019editoriale lucido e incisivo, che offre una visione chiara e senza pregiudizi su un tema cruciale per il futuro della nostra Regione. E lo faccio anche a nome di tutti quei siciliani che credono in una loro migliore qualit\u00e0 della vita. Il Giornale di Sicilia ha sempre sostenuto, con coerenza e responsabilit\u00e0, la necessit\u00e0 di dotare la nostra terra di impianti moderni per la gestione dei rifiuti, un tema troppo spesso ostaggio di posizioni ideologiche, interessi particolari e ritardi ingiustificabili\u201d.<\/em> Comincia cos\u00ec l\u2019intervento del presidente della Regione Siciliana Renato <strong>Schifani<\/strong> sul <strong>Giornale di Sicilia<\/strong> in tema di rifiuti.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cLa Sicilia, purtroppo, vive da decenni un\u2019emergenza che sembra diventata strutturale. Il mio governo ha individuato fin dalla campagna elettorale questo come un obiettivo primario, consapevole che la gestione dei rifiuti non \u00e8 solo un problema ambientale, ma anche sociale ed economico. Abbiamo ereditato una situazione di stallo, con un sistema fondato su discariche ormai al collasso, senza un\u2019efficace pianificazione e con una raccolta differenziata ancora insufficiente\u201d<\/em>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cE soprattutto, mancava uno strumento fondamentale<\/em> \u2013 spiega Schifani \u2013<em> il Piano rifiuti, indispensabile per poter programmare e realizzare qualsiasi intervento strutturale. Lo abbiamo speditamente adottato nel novembre scorso, dopo un grande lavoro di squadra che ha coinvolto vari organi istituzionali preposti al ramo. Sapevamo che sarebbe stato un percorso difficile, sia dal punto di vista normativo che politico. E a volte avvertiamo una condizione di solitudine, nel dover difendere un\u2019idea di sviluppo che dovrebbe essere patrimonio comune, ma che invece incontra resistenze incomprensibili e a volte ambigue. Non cori da stadio, ma silenzi a volte trasversali e imbarazzanti. Non \u00e8 un caso che il tema dei termovalorizzatori in Sicilia sia presente nel dibattito pubblico da oltre vent\u2019anni, senza mai trovare una concreta soluzione. In tutto questo tempo, mentre in altre regioni italiane e in Europa si realizzavano impianti di ultima generazione per trasformare i rifiuti in energia, in Sicilia si continuava a rinviare, accumulando ritardi su ritardi e lasciando che il problema si aggravasse\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><em>\u201cIl risultato \u00e8 sotto gli occhi di tutti: citt\u00e0 invase dai rifiuti, discariche sature, costi di smaltimento sempre pi\u00f9 elevati e una dipendenza dall\u2019estero per l\u2019invio della spazzatura che pesa sulle tasche dei cittadini siciliani per oltre cento milioni all\u2019anno<\/em> \u2013 continua il Presidente della Regione \u2013 <em>Ci\u00f2 che trovo pi\u00f9 preoccupante \u00e8 la rassegnazione diffusa tra i siciliani. Dopo decenni di annunci e promesse mancate, molti ormai non credono pi\u00f9 che il cambiamento sia possibile. Ma io dico che questa volta \u00e8 diverso. Questa volta il governo regionale ha fatto una scelta chiara e irreversibile: realizzare gli impianti e dare finalmente alla Sicilia una gestione moderna ed efficiente dei rifiuti. E per questo obiettivo dedico due pomeriggi al mese per monitorare di persona il percorso, spesso complesso ma che ci sforziamo di velocizzare. Per non parlare dei numerosi ricorsi presentati contro il mio piano per bloccare il tutto. A questi ci opporremo con fermezza e competenza\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><em>\u201cUna domanda sorge spontanea: perch\u00e9, dopo vent\u2019anni di dibattiti e promesse mancate, ancora oggi qualcuno si oppone alla realizzazione di impianti di termovalorizzazione? L\u2019esperienza europea dimostra che questi impianti sono una soluzione efficiente e sicura per chiudere il ciclo dei rifiuti, trasformando ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere riciclato in energia pulita. Eppure, in Sicilia si \u00e8 continuato a rinviare, mentre le discariche si riempiono e i cittadini pagano bollette sempre pi\u00f9 alte per smaltire i rifiuti altrove\u201d<\/em> prosegue Schifani.<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 davvero un problema di tutela ambientale? No, perch\u00e9 i moderni termovalorizzatori sono progettati per garantire emissioni praticamente nulle, rispettando i pi\u00f9 severi standard europei. Parlare di inquinamento \u00e8 oggi fuori luogo: in molte citt\u00e0 del Nord Italia, in Europa e nel mondo, questi impianti convivono con i centri abitati senza alcun impatto sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria. Forse si vuole difendere il business delle discariche? \u00c8 un dubbio legittimo. Il sistema attuale, infatti, ha spesso alimentato interessi economici poco trasparenti, in alcuni casi perfino legati alla criminalit\u00e0 organizzata. E di questo ho parlato in occasione della mia audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie\u201d,<\/em> aggiunge il governatore.<\/p>\n<p><em>\u201cIl nostro governo ha scelto di realizzare i termovalorizzatori con risorse pubbliche, stanziando 800 milioni di euro attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc). Questo per evitare che il costo di ammortamento potesse ricadere sui cittadini attraverso tariffe esorbitanti. Noi vogliamo evitare questo errore e garantire un sistema sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Non solo. I termovalorizzatori rappresentano una grande opportunit\u00e0 anche per il nostro sistema energetico. In un periodo storico in cui i costi dell\u2019energia sono sempre pi\u00f9 elevati e la transizione ecologica \u00e8 una priorit\u00e0 globale, trasformare i rifiuti in energia significa rendere la Sicilia pi\u00f9 autonoma, ridurre la dipendenza da fonti fossili e creare un sistema\u201d, <\/em>prosegue Schifani.<\/p>\n<p><em>\u201cIl nostro cronoprogramma: entro questo marzo\/aprile bando per progettazione; entro settembre 2026 inizio lavori (durata diciotto mesi). La Sicilia non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di rimanere prigioniera dell\u2019emergenza, della precariet\u00e0, dell\u2019inerzia. \u00c8 il momento di agire con coraggio e senso del dovere. Chi si oppone abbia almeno l\u2019onest\u00e0 di dire chiaramente perch\u00e9 e di assumersi la responsabilit\u00e0 di condannare questa terra al degrado e all\u2019inefficienza. Non possiamo accettare che il futuro della Sicilia venga bloccato da interessi di parte, da vecchie logiche a volte ambigue. Non possiamo pi\u00f9 tollerare un sistema che penalizza i cittadini, le imprese e l\u2019ambiente. La nostra Regione merita di voltare pagina. Merita un futuro fatto di pulizia, decoro e sostenibilit\u00e0. Noi andremo avanti, con determinazione e con la convinzione che questa sia l\u2019unica strada possibile. Anche se in salita. In tutti i sensi. Perch\u00e9 la Sicilia merita di pi\u00f9\u201d,<\/em> conclude il Presidente della Regione Siciliana.<\/p>\n<p>\u2013 foto IPA Agency \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cEgregio Direttore, la ringrazio per l\u2019editoriale lucido e incisivo, che offre una visione chiara e senza pregiudizi su un tema cruciale per il futuro della nostra Regione. E lo faccio anche a nome di tutti quei siciliani che credono in una loro migliore qualit\u00e0 della vita. 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