{"id":231013,"date":"2025-03-08T00:00:40","date_gmt":"2025-03-07T23:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/07\/giuli-a-catania-visita-la-porta-delle-farfalle-luogo-sacro-e-straordinario\/"},"modified":"2025-03-08T10:43:01","modified_gmt":"2025-03-08T09:43:01","slug":"giuli-a-catania-visita-la-porta-delle-farfalle-luogo-sacro-e-straordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/08\/giuli-a-catania-visita-la-porta-delle-farfalle-luogo-sacro-e-straordinario\/","title":{"rendered":"Giuli a Catania visita \u2018La Porta delle Farfalle\u2019 \u201cLuogo sacro e straordinario\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013<strong><em> \u201cQuesto \u00e8 un luogo di straordinaria importanza, un luogo sacro in cui la bellezza diventa cura dell\u2019anima\u201d<\/em><\/strong>. Cos\u00ec il<strong> ministro della Cultura, Alessandro Giuli, accompagnato dal sindaco Enrico Trantino<\/strong>, ha commentato il lavoro artistico del mecenate<strong> Antonio Presti,<\/strong> che ha spiegato il processo identitario che ha portato alla nascita dell\u2019Opera monumentale <strong><em>\u201cLa Porta delle Farfalle\u201d<\/em><\/strong>.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Nonostante la pioggia battente, infatti, il ministro ha voluto percorrere insieme al maestro Presti quel muro di cemento dell\u2019Asse dei Servizi, oggi diventato progetto visionario<em> \u201cche dona luce alla periferia di Librino, restituendo all\u2019Anima un varco che conduce all\u2019esperienza del Sogno\u201d. \u201cDaremo il giusto rilievo e la giusta importanza a questo luogo, in cui la periferia diventa la grande madre che si prende cura delle persone che vi abitano\u201d<\/em>, dichiara Giuli ai giornalisti, dopo avere ammirato la pi\u00f9 grande scultura al mondo in bassorilievo ceramico: un chilometro e mezzo di Opera, che oggi \u00e8 \u201cAgenzia educativa e spirituale\u201d per tutti gli abitanti della periferia catanese.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em> \u201cLa presenza delle istituzioni, e in particolare della pi\u00f9 alta carica culturale dello Stato italiano a Librino<\/em> \u2013 sottolinea <strong>Antonio Presti, ideatore e Presidente della Fondazione Fiumara d\u2019Arte<\/strong> \u2013 <em>rappresenta un segnale di grande rispetto verso gli abitanti del quartiere. Quest\u2019opera, parte del pi\u00f9 grande Museo a cielo aperto che sta prendendo vita in questi mesi, \u00e8 il risultato di un processo artistico condiviso con 20mila persone, tra mamme e bambini, che si nutre di fiducia, rispetto, speranza e che ha innestato una nuova coscienza civile. Oggi vogliamo donare queste Opere all\u2019Amministrazione comunale, alla Regione e al Ministero, affinch\u00e9 possano continuare ad alimentare quella \u2018Democrazia della Luce\u2019 che dal basso \u00e8 stata costruita con innocenza. Nella bellezza Librino ritrova il senso delle istituzioni. Oggi la nascita di questo Museo segna una nuova vita per Librino. Ringrazio il ministro Giuli a nome di tutta la nostra comunit\u00e0: la sua visita rafforza quel senso di dignit\u00e0 e identit\u00e0 che oggi contribuisce alla diffusione positiva dell\u2019immagine di Librino oltre i confini nazionali\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>La Porta delle Farfalle \u00e8 un chilometro e mezzo di muro di cemento armato realizzato da oltre 5.000 studenti di 16 Licei artistici siciliani, circa 10.000 bambini delle nove scuole di Librino e le relative famiglie, pi\u00f9 di 50 tra artisti e architetti selezionati dalla Fondazione Fiumara d\u2019Arte, in collaborazione con una rete di giovani curatori<\/strong>. Attraverso i laboratori artistici gli studenti hanno potuto approfondire lo studio teorico e la scelta dei valori della vita, avendo cos\u00ec la consapevolezza di diventare guerrieri di luce.<\/p>\n<p>Successivamente, grazie alla pratica della lavorazione dell\u2019argilla hanno contribuito alla realizzazione dell\u2019Opera monumentale. Gruppi di tutor ed esperti hanno cos\u00ec formato gli studenti a creare dei manufatti di terracotta con i quali hanno potuto rappresentare i loro pensieri e il senso del lavoro teorico svolto.<\/p>\n<p>Concluso questo primo appuntamento catanese nel quartiere di Librino, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha raggiunto la <strong>biblioteca Ursino Recupero, al Monastero dei Benedettini,<\/strong> dove a fargli da guida \u00e8 stato lo stesso primo cittadino catanese. Con lui Rita Angela Carbonaro, che di recente ha ultimato il suo mandato dopo venticinque anni di attivit\u00e0 ed \u00e8 la reggente della struttura in attesa della nomina del suo successore.<\/p>\n<p>Qui il ministro della Cultura, Alessandro Giuli ha trovato alcuni nuovi allestimenti, fra i quali quello legato alla moda dell\u2019Ottocento; quello degli anni Venti fino agli anni Sessanta. A queste mostre va aggiunta quella permanente sulle opere della patrona di Catania, Sant\u2019Agata. Il ministro Alessandro Giuli ha visitato, infine, l\u2019Archivio di Stato dove a fare gli onori di casa c\u2019era ad attenderlo il direttore Ivana Vacirca. Nel pomeriggio l\u2019inaugurazione della mostra su Tolkien al Palaculturas.<\/p>\n<p>-Foto xq4 Italpress-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 \u201cQuesto \u00e8 un luogo di straordinaria importanza, un luogo sacro in cui la bellezza diventa cura dell\u2019anima\u201d. 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