{"id":230853,"date":"2025-03-06T15:05:45","date_gmt":"2025-03-06T14:05:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/06\/osservatorio-athora-italia-al-centro-il-binomio-italiani-risparmio\/"},"modified":"2025-03-06T15:05:45","modified_gmt":"2025-03-06T14:05:45","slug":"osservatorio-athora-italia-al-centro-il-binomio-italiani-risparmio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/03\/06\/osservatorio-athora-italia-al-centro-il-binomio-italiani-risparmio\/","title":{"rendered":"Osservatorio Athora Italia, al centro il binomio italiani-risparmio"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora, ha presentato in collaborazione con Nomisma l&#8217;Osservatorio Look to the future, un&#8217;indagine ad ampio spettro su cosa pensano gli italiani su risparmio, previdenza e investimenti. Sul binomio italiani e risparmio hanno discusso oggi Jozef Bala, CEO di Athora Italia, Valentina Quaglietti Responsabile degli Osservatori Nomisma e Sergio Sorgi, sociologo e fondatore di Progetica.<br \/>Quale significato danno gli italiani al risparmio? Come vedono la propria situazione economica e cosa si aspettano dal domani, chi o cosa guider\u00e0 le loro scelte future? E come ricreare la fiducia necessaria per sviluppare il mercato?<br \/>Spiega Jozef Bala, CEO di Athora Italia: &#8220;Il nostro settore ha la responsabilit\u00e0 di comunicare con le persone in modo pi\u00f9 diretto e accessibile, costruendo un dialogo basato sulla fiducia e rispondendo in modo efficace ai loro bisogni assicurativi. L&#8217;Osservatorio che presentiamo oggi in collaborazione con Nomisma nasce con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare e &#8216;fare cultur\u00e0 sui temi del risparmio, degli investimenti, della previdenza, e della protezione. Vogliamo consolidare il nostro ruolo di specialisti in assicurazioni vita, dando continuit\u00e0 al percorso avviato lo scorso anno con la campagna di comunicazione &#8220;Un giorno ti ringrazierai&#8221;. Con questa iniziativa &#8211; aggiunge &#8211; abbiamo voluto trasmettere un messaggio chiaro: pensare oggi al proprio domani \u00e8 un valore concreto e attuabile da subito. E&#8217; un messaggio che riguarda tutti, ma che assume un significato ancora pi\u00f9 forte per le nuove generazioni, che oggi cercano strumenti, soluzioni, persone affidabili per costruire il proprio futuro con serenit\u00e0&#8221;. Dai risultati emersi, gli italiani sembrano aver ben compreso che la situazione \u00e8 complicata quando pensano al futuro. Per il 66% prevale un senso di incertezza e per il 52% di preoccupazione e paura, mentre la speranza e la fiducia animano rispettivamente il 55% e il 29% degli italiani.<br \/>Chiamati ad esprimere un confronto con la generazione precedente, gli italiani manifestano la convinzione che risparmiare sia importante tanto quanto lo era per i propri genitori (48%), ma oggi risparmiare \u00e8 percepito come decisamente pi\u00f9 difficile (40%) e con risultati molto meno soddisfacenti di una volta (41%).<br \/>Ma oggi qual \u00e8 la capacit\u00e0 di risparmio degli italiani? A fronte di un 27% che giudica buona o addirittura eccellente la propria situazione economica familiare e un ulteriore 54% che la valuta almeno sufficiente, il 60% dichiara di arrivare a fine mese con almeno qualche difficolt\u00e0. Una complessit\u00e0 nella gestione dell&#8217;economia familiare che deriva in parte da una redditualit\u00e0 limitata e in parte dalla difficolt\u00e0, anche psicologica, di pianificare in maniera razionale e lungimirante. <br \/>&#8220;I comportamenti dei risparmiatori sono del tutto cambiati. Oggi si ha difficolt\u00e0 a decidere perch\u00e8 si \u00e8 schiacciati  dall&#8217;incertezza, non perch\u00e8 si \u00e8 inconsapevoli o spensierati. Bisogna riconfigurare i linguaggi e costruire ponti per uscire da immobilismo e disattivazione&#8221;, afferma Sergio Sorgi.<br \/>Dietro l&#8217;aumento dei prezzi, l&#8217;arretramento dei sistemi pensionistici, la possibilit\u00e0 di scivolare verso la vulnerabilit\u00e0 economica si trova una preoccupazione personale, sentita e quasi intima, che prevale sulle considerazioni di ordine generale. Le cose non andranno bene nella percezione, ma la tendenza \u00e8 quella di adattarsi pi\u00f9 che ad attivarsi per modificare in meglio le prospettive future: il 47% degli italiani dichiara che sta cambiando o cambier\u00e0 il proprio stile di vita, il 58% non sottoscriver\u00e0 una polizza integrativa e il 71% non pensa ancora di fare investimenti per contare su rendite future.<br \/>&#8220;Le attenzioni verso i temi generali &#8211; continua Sorgi &#8211; sono divenute di secondo piano, rispetto a quelle per s\u00e8 stessi. C&#8217;\u00e8 una forte attenzione per il proprio microcontesto individuale, che deve cavarsela e salvarsi data la scarsa capacit\u00e0 di supporto dei sistemi pubblici e la poca fiducia nelle strategie alternative. Per questo, gli intermediari assicurativi devono abbinare ad una rigorosa identificazione di bisogni e desideri tramite consulenza una nuova capacit\u00e0 di relazione. Serve, per\u00f2, una relazione empatica, e non giudicante&#8221;.<br \/>Un dato inequivocabile riguarda la perdita di fiducia degli italiani, che nutrono nessuna o poca fiducia verso le pensioni (82%), il sistema sanitario nazionale (76%), ma anche verso Banche e Assicurazioni (59%).<br \/>Secondo Sorgi, &#8220;la sfiducia dilagante spegne la luce su ogni rapporto professionale e va mitigata ricostruendo reti di fiducia autentiche e professionali. La sfiducia \u00e8 il servizio &#8220;zero&#8221;, senza il quale non si attivano relazioni e mancano ponti di consapevolezza verso un corretto utilizzo del rischio e dei mercati. La fiducia, per\u00f2, va meritata. Per questo, \u00e8 necessario che ogni istituzione conosca i propri punti forti e punti deboli, li valorizzi e li comunichi adeguatamente. Senza fiducia non c&#8217;\u00e8 sviluppo sociale e di mercato&#8221;.<br \/>Ma dove va a finire il risparmio degli italiani? Nell&#8217;ultimo anno, il 64% dichiara di aver accumulato risparmi sul conto corrente e il 36% di aver aperto a soluzioni di risparmio diverse, investimento o protezione del capitale. E con chi si confrontano per soluzioni e consigli di investimento? Il 57% si fida del consulente bancario, il 26% preferisce il promotore finanziario, il 12% l&#8217;agente assicurativo. Non manca chi consulta il web e i blog specializzati (19%) e addirittura il 16% ammette di scegliere come investire in autonomia.<br \/>&#8220;Gli operatori, nelle fasi di incertezza, sono chiamati a dare supporti decisionali pi\u00f9 che risposte &#8211; aggiunge Sorgi -. La parola magica \u00e8 capacitazione, aiutare i clienti ad essere consapevoli delle scelte che fanno e dell&#8217;esito di ogni decisione o indecisione. Ci vuole, per questo, un&#8217;educazione finanziaria personale, pi\u00f9 che nozionistica, un accompagnamento che non pu\u00f2 essere fornito da un algoritmo ma da un operatore in carne ed ossa&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Athora Italia &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora, ha presentato in collaborazione con Nomisma l&#8217;Osservatorio Look to the future, un&#8217;indagine ad ampio spettro su cosa pensano gli italiani su risparmio, previdenza e investimenti. 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