{"id":229987,"date":"2025-02-27T15:30:38","date_gmt":"2025-02-27T14:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/27\/cisl-sicilia-presenta-un-piano-di-proposte-a-governo-regionale-e-ars\/"},"modified":"2025-02-27T15:30:38","modified_gmt":"2025-02-27T14:30:38","slug":"cisl-sicilia-presenta-un-piano-di-proposte-a-governo-regionale-e-ars","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/27\/cisl-sicilia-presenta-un-piano-di-proposte-a-governo-regionale-e-ars\/","title":{"rendered":"Cisl Sicilia presenta un piano di proposte a Governo regionale e Ars"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 La Cisl Sicilia ha presentato all\u2019Hotel Sheraton di Catania il primo piano di proposte elaborato con metodo partecipativo dalle Federazioni e dalle Unioni sindacali territoriali. Il documento \u00e8 rivolto al Governo regionale, all\u2019Ars e agli eurodeputati eletti in Sicilia, considerati \u201cinterlocutori principali per una visione complessiva del presente e del futuro della Sicilia\u201d, come ha dichiarato il segretario generale Leonardo La Piana.<br \/>All\u2019evento sono intervenuti l\u2019assessore regionale al Bilancio Alessandro Dagnino, il presidente dell\u2019Ars Gaetano Galvagno, il presidente della Cesi Antonino Raspanti, gli eurodeputati Marco Falcone, Giuseppe Lupo, Ruggero Razza e Gianfranco Caccamo in rappresentanza di Sicindustria. Dall\u2019Ars \u00e8 arrivata subito un\u2019apertura: \u201cCredo che le proposte di Cisl siano ben articolate, molte condivisibili, ma chiaramente serve un confronto \u2013 ha spiegato il presidente dell\u2019Assemblea Regionale Siciliana Galvagno -. La mia presenza qui \u00e8 per l\u2019ascolto, la politica poi si determina come meglio ritiene. Tuttavia senza dialogo con i sindacati, ed in particolare la Cisl, che riteniamo importante, non \u00e8 possibile trovare sintesi che possano migliorare la Sicilia\u201d.<br \/>\u201cLa programmazione non pu\u00f2 immaginare i settori come slegati l\u2019uno dall\u2019altro. Ogni segmento \u00e8 interconnesso con l\u2019altro\u201d, ha sottolineato da Catania il segretario regionale Cisl La Piana, spiegando che il sindacato ha scelto di elaborare un piano unitario per l\u2019intera regione, con la partecipazione come \u201cprincipio fondante e strumento di lavoro\u201d. La Piana ha spiegato che \u201cnon servono misure di assistenzialismo, ma occorre pianificare e progettare, per non essere costretti poi ad affrontare le emergenze\u201d, ribadendo che \u201cnon siamo n\u00e8 saremo mai professionisti del No, perch\u00e8 abbiamo scelto di partecipare ai percorsi e ai processi, analizzandoli con approccio propositivo e criticamente costruttivo\u201d.<br \/>La Cisl Sicilia ha presentato sei proposte di immediata attuazione, che non comportano costi aggiuntivi per la Regione, finanziabili attraverso fondi comunitari e nazionali. Tra queste, la creazione di un centro di formazione sull\u2019intelligenza artificiale al Castello Utveggio a Palermo, come base per un futuro hub dell\u2019intelligenza artificiale nell\u2019isola. Si propone anche la sottoscrizione di un Accordo di Programma Quadro sulla legalit\u00e0, con la creazione di un database digitale centralizzato delle aziende siciliane. Un altro punto chiave \u00e8 anche la piena attuazione della continuit\u00e0 territoriale, in applicazione del riconoscimento europeo della condizione di insularit\u00e0. Il piano include anche una riforma del welfare per dotare i Distretti Socio-Sanitari di personalit\u00e0 giuridica, l\u2019attuazione dello Statuto siciliano attraverso l\u2019obbligo di versamento dell\u2019Ires per le imprese che operano nella regione ma hanno sede legale altrove, con la creazione di un fondo per l\u2019occupazione, e l\u2019istituzione della Giornata regionale delle vittime del dovere, per commemorare i caduti sul lavoro e rafforzare la sensibilizzazione sulla sicurezza.<br \/>\u201cCon questo lavoro si pongono le basi per l\u2019avvio di un confronto permanente a livello regionale e territoriale fra le Federazioni e le Unioni territoriali con le istituzioni di riferimento, per dare valore al coraggio delle idee e tradurre le proposte in atti concreti\u201d, ha concluso La Piana.<br \/>A chiudere l\u2019iniziativa \u00e8 stata la segretaria nazionale Daniela Fumarola, che ha sottolineato come, \u201cnonostante il lieve miglioramento degli ultimi due anni, il Mezzogiorno ha ancora ritardi storici da recuperare ed elementi di fragilit\u00e0 da sanare che non ammettono esitazioni o pigrizie culturali\u201d. \u201cPersistono problemi e nodi da sciogliere \u2013 ha detto Fumarola \u2013 popolazione che invecchia, servizi non all\u2019altezza dei bisogni, scarsa attrattivit\u00e0 per gli investimenti, tassi di disoccupazione alti e bassa partecipazione al mercato del lavoro, mancato collegamento tra formazione e mondo del lavoro, carenza di infrastrutture materiali e immateriali, crisi idrica e conseguenze dei cambiamenti climatici. Per non parlare dell\u2019abbandono scolastico e del ricatto malavitoso purtroppo ancori presenti in molte aree. Bisogna affrontare queste sfide uscendo dal recinto chiuso dell\u2019antagonismo e della protesta fine a se stessa per proseguire sul terreno concreto delle proposte, con il coraggio delle idee e della partecipazione. Anche in Sicilia come in tutte le altre regioni del Sud noi chiediamo una governance partecipata con il pieno coinvolgimento delle Parti sociali nella programmazione e nel monitoraggio degli interventi. Mettendo a sistema e coordinando tra loro tutti gli strumenti di politica territoriale. Utilizzando in modo sinergico i finanziamenti della politica di coesione, sia europei che nazionali. Perseguendo una strategia strutturata che includa, oltre al piano triennale della ZES unica, anche i contratti di sviluppo e il credito di imposta. Bisogna investire in modo deciso sulle persone, sulle competenze e sull\u2019innovazione, per trasformare le criticit\u00e0 in opportunit\u00e0 di crescita e sviluppo. Le nostre proposte sono frutto della nostra identit\u00e0. Quella di un sindacato libero, autonomo, pragmatico, convinto che la strada del dialogo, della corresponsabilit\u00e0 e della partecipazione sia, oggi pi\u00f9 che mai, l\u2019unica che pu\u00f2 portare ai risultati di cui il nostro Paese ha assoluto bisogno. Misurarci nel confronto concertativo, a qualunque livello e con qualunque controparte: datoriale, istituzionale e politica. Insistere tenacemente nella possibilit\u00e0 di \u2018fare sistem\u00e0, di progettare il futuro nella condivisione e nel consenso sociale\u201d.<br \/>Presente all\u2019incontro anche il sindaco della Citt\u00e0 metropolitana di Catania, Enrico Trantino, che ha espresso apprezzamento per l\u2019efficacia dell\u2019azione del sindacato: \u201cLa Cisl interviene quando ci sono proposte significative che meritano un confronto approfondito e una riflessione condivisa. Le occasioni di dialogo non mancheranno e riconosco il valore di una tribuna serena, dove, pur nella diversit\u00e0 di vedute, \u00e8 stato possibile confrontarsi con rispetto reciproco dei ruoli. L\u2019obiettivo comune resta quello di migliorare Catania\u201d.<br \/>\u2013 foto xo5 Italpress \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 La Cisl Sicilia ha presentato all\u2019Hotel Sheraton di Catania il primo piano di proposte elaborato con metodo partecipativo dalle Federazioni e dalle Unioni sindacali territoriali. 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