{"id":229819,"date":"2025-02-26T13:15:52","date_gmt":"2025-02-26T12:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/26\/teatro-massimo-palermo-musiche-di-ravel-e-stravinsky-per-il-concerto-diretto-da-gabriele-ferro\/"},"modified":"2025-02-26T13:15:52","modified_gmt":"2025-02-26T12:15:52","slug":"teatro-massimo-palermo-musiche-di-ravel-e-stravinsky-per-il-concerto-diretto-da-gabriele-ferro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/26\/teatro-massimo-palermo-musiche-di-ravel-e-stravinsky-per-il-concerto-diretto-da-gabriele-ferro\/","title":{"rendered":"Teatro Massimo Palermo, musiche di Ravel e Stravinsky per il concerto diretto da Gabriele Ferro"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sabato 1 marzo alle 20:30, torna sul podio dell\u2019Orchestra del Teatro Massimo il direttore musicale onorario Gabriele Ferro, con un programma musicale che rende omaggio al compositore Maurice Ravel, a 150 anni esatti dalla nascita. Il concerto si conclude infatti con la sua composizione pi\u00f9 nota in assoluto, il Bol\u00e8ro, col suo ritmo ostinato scandito dal tamburo, e gli strumenti che intervengono uno dopo l\u2019altro ad esporre i due temi principali che per tutta la composizione si alternano, in modo affascinante e ossessivo. Composto nel 1928 come balletto, il Bol\u00e8ro si \u00e8 affermato fin da subito anche in sala da concerto, diventando uno dei temi classici pi\u00f9 conosciuti al mondo. \u201cE\u2019 il primo esempio di musica minimalista che verr\u00e0 molto dopo con Philip Glass e altri negli anni \u201970 \u2013 dice Gabriele Ferro \u2013 Iniziato quasi per gioco, \u00e8 diventato per l\u2019ossessiva ripetizione dei temi ed il costante crescendo e ispessimento della strumentazione, un lavoro drammatico. Confermato dagli accordi finali che squarciano la composizione\u201d.<br \/>\nAl Bol\u00e8ro sono accostati, nella prima parte del concerto, una composizione di Stravinsky dello stesso periodo (1930) ma di carattere totalmente diverso, cio\u00e8 la Sinfonia di Salmi, per coro e orchestra, la pi\u00f9 famosa tra le sue composizioni sacre. Tre salmi dalla Bibbia sono uniti in successione, in un percorso \u2013 dalla supplica al ringraziamento \u2013 che gi\u00e0 nel testo d\u00e0 ampio spazio a dettagli musicali, sapientemente sfruttati da Stravinsky. \u201cUna musica che proviene dall\u2019inconscio, primordiale, arcaico, profondo\u201d \u2013 come afferma Gabriele Ferro. Orchestra e Coro del Teatro Massimo. Maestro del Coro Salvatore Punturo.<br \/>\nSempre di Ravel, sar\u00e0 eseguita un\u2019altra composizione legata alla danza, la Suite n. 2 dal balletto Daphnis et Chlo\u00e8, scritto nel 1912 per i Ballets russes di Diaghilev, che riporta invece al mondo spensierato della Belle \u00e8poque: un mondo dove l\u2019attrazione per la Grecia antica, con il riferimento al romanzo ellenistico, non \u00e8 rivolto all\u2019austera classicit\u00e0 del marmo bianco ma agli intensi colori pastello delle sensuali scene bucoliche. Un mondo della cultura francese che, come sottolinea il maestro Gabriele Ferro, \u201c\u00e8 gi\u00e0 dadaista nella sua ricerca di libert\u00e0 espressiva\u201d.<br \/>\nGabriele Ferro. Diplomato in pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia ha vinto nel 1970 il concorso RAI per giovani direttori d\u2019orchestra. Ha diretto le orchestre RAI, di Santa Cecilia, della Scala di Milano, i Wiener Symphoniker, l\u2019Orchestre de la Suisse Romande, l\u2019Orchestre de Radio France, la BBC Symphony Orchestra, la Gewandhaus di Lipsia, l\u2019Orchestre National de France. E\u2019 stato direttore stabile dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana, direttore principale dell\u2019Orchestra Rai di Roma, Generalmusikdirektor dello Stuttgart Staatstheater, direttore musicale del San Carlo di Napoli e direttore principale (2001-2006) e dal 2014 al 2019 direttore musicale del Teatro Massimo di Palermo, del quale ora \u00e8 direttore onorario a vita. Ha diretto in prima mondiale opere di Berio, Clementi, Maderna, Stockhausen, Ligeti, Nono.<br \/>\nE ha collaborato con i pi\u00f9 importanti teatri e festival (Fenice di Venezia, Scala di Milano, Opera di Roma, Comunale di Firenze, Bastille e Ch\u00e0telet di Parigi, Muziektheater di Amsterdam, Grand Th\u00e8\u00e0tre di Ginevra, Bayerische Staatsoper, Chicago Opera, San Francisco Opera, Los Angeles Opera, Opera di Tel Aviv, Deutsche Oper di Berlino, Teatro Real di Madrid, Covent Garden ROH di Londra, Wiener Festwochen, Rossini Opera Festival, Maggio Musicale Fiorentino e Biennale di Venezia). Per Elektra a Napoli ha ricevuto il premio Abbiati. E\u2019 docente di Direzione alla Scuola di Musica di Fiesole e accademico di Santa Cecilia. Nel 2019 ha diretto Turandot per l\u2019inaugurazione di stagione e Das Paradies und die Peri al Teatro Massimo, e Madama Butterfly al Teatro San Carlo di Napoli. Al Teatro Massimo nel 2021 ha diretto Dido and Aeneas, nel 2022 Prometeo con la regia e le installazioni video di Masbedo, nel 2023 Orfeo ed Euridice e nel 2024 Les p\u00e8cheurs de perles.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Teatro Massimo \/ Rosellina Garbo \u2013<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sabato 1 marzo alle 20:30, torna sul podio dell\u2019Orchestra del Teatro Massimo il direttore musicale onorario Gabriele Ferro, con un programma musicale che rende omaggio al compositore Maurice Ravel, a 150 anni esatti dalla nascita. 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