{"id":229116,"date":"2025-02-19T12:45:41","date_gmt":"2025-02-19T11:45:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/19\/archeologia-a-gela-riemergono-nuovi-reperti-durante-lavori\/"},"modified":"2025-02-19T12:45:41","modified_gmt":"2025-02-19T11:45:41","slug":"archeologia-a-gela-riemergono-nuovi-reperti-durante-lavori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/19\/archeologia-a-gela-riemergono-nuovi-reperti-durante-lavori\/","title":{"rendered":"Archeologia, a Gela riemergono nuovi reperti durante lavori"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il sottosuolo di Gela continua a restituire testimonianze del suo passato. Nei giorni scorsi sono venuti alla luce diversi reperti, tra cui un\u2019eccezionale \u201costeotheca\u201d risalente alla prima met\u00e0 del VI secolo a.C. Si tratta di un otre per vino in terracotta con quattro anse e un beccuccio versatoio, riutilizzato come contenitore funerario per un infante. Al suo interno sono state rinvenute, infatti, alcune ossa. Di particolare interesse scientifico \u00e8 l\u2019analogia con un reperto simile scoperto dal celebre archeologo Paolo Orsi nel secolo scorso a conferma di una pratica funeraria consolidata nell\u2019area. Nello stesso sito sono stati rinvenuti anche i resti di due sepolture ad enchytrismos, parte di una tomba alla cappuccina e dei frammenti ceramici d\u2019importazione che datano il complesso alla prima met\u00e0 del VI secolo a.C.<br \/>Questi reperti sono riemersi durante degli scavi effettuati dall\u2019Enel, in via Garibaldi, sotto la consueta sorveglianza della Soprintendenza. <br \/>\u00abAncora una volta Gela ci sorprende con ritrovamenti di straordinario valore storico che ci fanno conoscere rituali codificati e diffusi, mentre i frammenti ceramici d\u2019importazione confermano la centralit\u00e0 della nostra citt\u00e0 nelle reti commerciali mediterranee del VI secolo a.C \u2013 dice l\u2019assessore regionale dei Beni culturali, Francesco Scarpinato \u2013 Questo ritrovamento testimonia l\u2019efficacia delle nostre politiche di tutela preventiva che prevedono una sistematica sorveglianza archeologica durante qualsiasi intervento nel sottosuolo urbano. Seguiremo con particolare attenzione il prosieguo degli scavi nei dieci metri lineari ancora da esplorare, fiduciosi che possano emergere ulteriori testimonianze del nostro straordinario passato\u00bb I reperti, dopo le necessarie operazioni di studio e restauro, saranno esposti al Museo archeologico regionale di Gela, nel Nisseno.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: ufficio stampa Regione Siciliana \u2013 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il sottosuolo di Gela continua a restituire testimonianze del suo passato. Nei giorni scorsi sono venuti alla luce diversi reperti, tra cui un\u2019eccezionale \u201costeotheca\u201d risalente alla prima met\u00e0 del VI secolo a.C. Si tratta di un otre per vino in terracotta con quattro anse e un beccuccio versatoio, riutilizzato come contenitore funerario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":229117,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250219_0470.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229116"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}