{"id":228359,"date":"2025-02-12T16:30:44","date_gmt":"2025-02-12T15:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/12\/beni-confiscati-protocollo-commissione-antimafia-ars-e-consorzi-sicilia\/"},"modified":"2025-02-12T16:30:44","modified_gmt":"2025-02-12T15:30:44","slug":"beni-confiscati-protocollo-commissione-antimafia-ars-e-consorzi-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/12\/beni-confiscati-protocollo-commissione-antimafia-ars-e-consorzi-sicilia\/","title":{"rendered":"Beni confiscati, protocollo Commissione antimafia Ars e Consorzi Sicilia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Creare un percorso istituzionale condiviso per la gestione dei beni confiscati alle mafie, valorizzando il riutilizzo sociale ed economico: \u00e8 l\u2019obiettivo del protocollo d\u2019intesa siglato in commissione Antimafia all\u2019Ars, e presentato alla stampa dal presidente della commissione, Antonello Cracolici, dai componenti della commissione, dai presidenti dei cinque consorzi per la legalit\u00e0 e lo sviluppo, con alcuni sindaci. <br \/>\u201cIn Sicilia meno della met\u00e0 dei beni confiscati a cosa nostra sono stati destinati, ma la restituzione sociale \u00e8 l\u2019altra gamba della battaglia repressiva dello Stato contro la mafia \u2013 ha detto il presidente Antonello Cracolici \u2013 su 392 comuni siciliani sono 60 i comuni che fanno parte dei consorzi di sviluppo e legalit\u00e0 nei territori. Con questo protocollo intendiamo rimettere in piedi i consorzi nelle province dove non esistono e rilanciare, dando nuovi strumenti, quelli gi\u00e0 esistenti, per superare criticit\u00e0 e diffondere buone pratiche, favorendo sinergie e superando difficolt\u00e0 burocratiche e gestionali che spesso si manifestano nella quotidianit\u00e0, per trasformare i beni confiscati in opportunit\u00e0 di lavoro\u201d.<br \/>In rappresentanza dei cinque consorzi sono intervenuti Vincenzo Liarda, presidente del consorzio madonita per la legalit\u00e0 e lo sviluppo, Girolamo Di Fazio, presidente del consorzio etneo per la legalit\u00e0 e lo sviluppo, Alessandro Cavalli, presidente del consorzio sviluppo e legalit\u00e0 di San Giuseppe Jato, Francesco Li Vigni, presidente del consorzio trapanese per la legalit\u00e0 e lo sviluppo e Maria Grazia Brandara, presidente del consorzio tra comuni agrigentini per la legalit\u00e0 e lo sviluppo. <br \/>\u201cL\u2019auspicio \u00e8 trasformare i beni dove si facevano summit di mafia in occasioni di sviluppo per la Sicilia\u201d, ha detto Liarda, che \u00e8 anche il coordinatore dei consorzi. <br \/>\u201cI sindaci e gli amministratori sono la prima frontiera del contrasto alle mafie nei territori \u2013 ha aggiunto Cracolici \u2013 per questo riprenderemo a incontrare, con la commissione Antimafia, tutti i sindaci della Sicilia e i comitati dell\u2019ordine e della sicurezza per rimettere al centro questi temi con un ruolo pi\u00f9 attivo per sindaci e prefetture\u201d. <br \/>\u2013 foto ufficio stampa presidente antimafia Ars, Antonello Cracolici \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Creare un percorso istituzionale condiviso per la gestione dei beni confiscati alle mafie, valorizzando il riutilizzo sociale ed economico: \u00e8 l\u2019obiettivo del protocollo d\u2019intesa siglato in commissione Antimafia all\u2019Ars, e presentato alla stampa dal presidente della commissione, Antonello Cracolici, dai componenti della commissione, dai presidenti dei cinque consorzi per la legalit\u00e0 e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":228360,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250212_0761.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}