{"id":228155,"date":"2025-02-10T22:15:53","date_gmt":"2025-02-10T21:15:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/10\/convegno-fdi-a-palermo-con-zes-unica-investire-nel-mezzogiorno-conviene\/"},"modified":"2025-02-10T22:15:53","modified_gmt":"2025-02-10T21:15:53","slug":"convegno-fdi-a-palermo-con-zes-unica-investire-nel-mezzogiorno-conviene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/10\/convegno-fdi-a-palermo-con-zes-unica-investire-nel-mezzogiorno-conviene\/","title":{"rendered":"Convegno Fdi a Palermo \u201cCon Zes unica investire nel Mezzogiorno conviene\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Semplificazione burocratica e agevolazioni fiscali come elementi cardine per il funzionamento della Zes unica per il Mezzogiorno: queste le parole d\u2019ordine rilanciate da Fratelli d\u2019Italia in un incontro a Villa Airoldi, a Palermo. Nell\u2019occasione sono stati svelati i risultati del primo anno di funzionamento dello strumento e le opportunit\u00e0 per il 2025, nonch\u00e8 le politiche adottate dal governo Meloni per favorire il rilancio del tessuto produttivo e l\u2019insediamento di nuove attivit\u00e0 nelle regioni del sud: all\u2019evento, rivolto ad imprese, professionisti, investitori e associazioni di categoria, hanno preso parte tra gli altri la responsabile per le politiche del Mezzogiorno di Fratelli d\u2019Italia Carolina Varchi e il coordinatore della struttura di missione della Zes Giosy Romano.<br \/>\u201cLa Zes unica ha portato nel 2024 una prima sperimentazione molto importante e positiva \u2013 sottolinea Varchi -. L\u2019iniziativa di oggi \u00e8 estesa a tutti coloro che possano interessarsi a queste misure e nasce dalla volont\u00e0 di condivisione di risultati e prospettive per dimostrare che, nonostante le titubanze iniziali, questa misura fortemente voluta dal governo Meloni ha portato i risultati sperati: uno sviluppo produttivo al sud e in Sicilia \u00e8 ancora possibile e questa misura va proprio nella direzione che auspichiamo\u201d.<br \/>L\u2019ex vicesindaco di Palermo si sofferma poi sulle problematiche delle otto Zes in vigore prima della riforma, le quali \u201channo rassegnato un quadro troppo frastagliato: la perimetrazione delle imprese non sempre \u00e8 stata efficace, in pi\u00f9 abbiamo riscontrato una diversit\u00e0 di gestione delle singole zone che ha restituito risultati non proprio esaltanti. La Zes unica ha il merito di rendere conveniente tutto il Mezzogiorno, investire qui conviene sempre e comunque\u201d. <br \/>Tali investimenti, aggiunge Varchi, si collocano in un panorama imprenditoriale \u201csempre in grande fermento: questo \u00e8 un territorio che vuole continuare a coltivare il sogno produttivo. Il governo Meloni, di concerto con il governo Schifani, vara una serie di misure in questa direzione: solo cos\u00ec il sud e la Sicilia in particolare possono uscire da un immobilismo che per troppi anni \u00e8 stato pagato dalle generazioni pi\u00f9 giovani costrette ad andarsene. Lasciare la Sicilia deve essere una libert\u00e0, non una scelta\u201d.<br \/>Romano sottolinea come l\u2019efficienza della Zes unica possa trasparire dal dato relativo alle autorizzazioni: \u201cSolo nel 2024 ne abbiamo rilasciate 54 in questo territorio, mentre a inizio 2025 siamo gi\u00e0 a 17: gli effetti che sta sortendo questo strumento vanno al di l\u00e0 delle aspettative, il vero motore \u00e8 la semplificazione burocratica. Avere un unico interlocutore che dipana i problemi attraverso la Conferenza dei servizi e riesce a condurre anche gli altri enti verso la semplificazione riesce a sortire una serie di effetti tangibili sul territorio\u201d.<br \/>Per il coordinatore Zes sono nove le filiere \u201cda implementare per tutte le aree del Mezzogiorno, attraverso un\u2019analisi del tessuto delle singole regioni per individuare dove migliorare. Ad esempio l\u2019agroalimentare pu\u00f2 beneficiare di un meccanismo di semplificazione della variante al piano urbanistico, che \u00e8 insita nel provvedimento di autorizzazione della Zes unica: tante volte le aziende agroalimentari sono ubicate in zone a ridosso tra quelle agricole e quelle produttive, in mancanza di uno strumento di semplificazione della variante sarebbe impossibile per loro implementare le proprie attivit\u00e0\u201d. <br \/>\u2013 foto ufficio stampa Carolina Varchi, da sinistra Carolina Varchi e Giosy Romano \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Semplificazione burocratica e agevolazioni fiscali come elementi cardine per il funzionamento della Zes unica per il Mezzogiorno: queste le parole d\u2019ordine rilanciate da Fratelli d\u2019Italia in un incontro a Villa Airoldi, a Palermo. 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