{"id":228095,"date":"2025-02-10T16:15:40","date_gmt":"2025-02-10T15:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/10\/orchestra-sinfonica-siciliana-omaggio-alla-musica-spagnola-con-tebar\/"},"modified":"2025-02-10T16:15:40","modified_gmt":"2025-02-10T15:15:40","slug":"orchestra-sinfonica-siciliana-omaggio-alla-musica-spagnola-con-tebar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/10\/orchestra-sinfonica-siciliana-omaggio-alla-musica-spagnola-con-tebar\/","title":{"rendered":"Orchestra Sinfonica Siciliana, omaggio alla musica spagnola con Tebar"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sono le atmosfere sonore e fokloriche spagnole a nutrire il programma musicale dei prossimi concerti dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana, nell\u2019ambito della 65a Stagione 2024\/2025, venerd\u00ec 14 febbraio (ore 21) e sabato 15 febbraio (ore 17.30) al Politeama Garibaldi.<br \/>Sul podio lo spagnolo Ram\u00f2n Tebar che, forte delle sue origini e della lunghissima esperienza sul podio delle pi\u00f9 importanti orchestre della penisola iberica, condurr\u00e0 un variegato viaggio attraverso pagine di autori iberici come Ruperto Chap\u00ec, Enrique Granados o Manuel de Falla, o di altre nazionalit\u00e0 ma affascinati dal repertorio tradizionale di questo paese, come nel caso di Georges Bizet e della sua Carmen.<br \/>Il programma si apre con il preludo da La revoltosa (La ribelle), zarzuela di Ruperto Chap\u00ec. La zarzuela \u00e8 un genere operistico spagnolo, nato nel XVII secolo nel Palacio de la Zarzuela di Madrid in cui coesistono parti cantate e recitate, simile al Singspiel tedesco e all\u2019Op\u00e8ra-Comique francese. Dopo un declino nel Settecento, rifior\u00ec nell\u2019Ottocento grazie al nazionalismo musicale, evolvendosi nella \u201czarzuela grande\u201d grazie a Francisco Barbieri. La zarzuela \u00e8 un simbolo della cultura musicale spagnola, legando tradizioni popolari e innovazioni compositive. Autori come Ruperto Chap\u00ec e Ger\u00f2nimo Gim\u00e8nez contribuirono al genere con opere memorabili come La revoltosa e La boda de Luis Alonso, di cui si ascolter\u00e0 l\u2019intermezzo. Enrique Granados e Manuel de Falla invece sono autori molto noti anche al di fuori della Spagna, dei quali in programma ci sono estratti dalle opere Goyescas e La vida breve, quest\u2019ultima premiata nel 1905 ma rappresentata anni dopo in Francia e Spagna. Anche El amor brujo di Falla, riorchestrato per ottenere una maggiore accoglienza in sala da concerto, era originariamente scritto per Pastora Imperio, cantante e ballerina di flamenco di grande successo:, la Danza rituel del fuego \u00e8 il brano musicale pi\u00f9 celebre, caratterizzato da ritmi ancestrali e quasi \u201cbarbarici\u201d.<br \/>\u201cOser\u00f2 dire che nessuno spagnolo \u00e8 riuscito in un modo pi\u00f9 genialmente autentico a darci meglio di Chabrier, la versione di una Jota gridata come ne canta il popolo d\u2019Aragona nelle ronde notturne\u00bb. Questo entusiastico giudizio di Manuel De Falla mette ben in evidenza il valore musicale della rapsodia Espa\u00f1a di Emanuel Chabrier, ispirata da un viaggio in Spagna effettuato dal compositore con la moglie dal mese di luglio a dicembre del 1882.<br \/>Come \u00e8 accaduto per molti altri capolavori del teatro musicale, anche Carmen di Georges Bizet non ebbe, alla sua prima rappresentazione avvenuta il 3 marzo 1875 all\u2019Op\u00e8ra-Comique di Parigi, un\u2019accoglienza tale da far presagire la straordinaria fortuna di cui avrebbe goduto in seguito. Il benpensante pubblico parigino, saldamente ancorato al moralismo e al perbenismo della borghesia che proprio in quel periodo celebrava i suoi fasti, rimase scandalizzato dal soggetto dell\u2019opera che i librettisti Meilhac e Hal\u00e8vy trassero da una novella di M\u00e8rim\u00e8e, in cui tutti i valori borghesi dell\u2019Ottocento romantico venivano sistematicamente smascherati e il lieto fine, tipico di quel genere teatrale, era disatteso per la morte della protagonista per mano del suo gelosissimo amante Don Jos\u00e8. L\u2019opera, che conobbe il successo gi\u00e0 nell\u2019autunno dello stesso anno in una rappresentazione a Vienna con i dialoghi parlati sostituiti con recitativi da Guiraud, \u00e8 stata oggetto di suite, trascrizioni e rivisitazioni, in questo caso realizzate proprio dallo stesso Guiraud.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 Foto: Ufficio stampa Foss \u2013 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Sono le atmosfere sonore e fokloriche spagnole a nutrire il programma musicale dei prossimi concerti dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana, nell\u2019ambito della 65a Stagione 2024\/2025, venerd\u00ec 14 febbraio (ore 21) e sabato 15 febbraio (ore 17.30) al Politeama Garibaldi.Sul podio lo spagnolo Ram\u00f2n Tebar che, forte delle sue origini e della lunghissima esperienza sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":228096,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250210_1137.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/228096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}