{"id":227682,"date":"2025-02-05T20:05:39","date_gmt":"2025-02-05T19:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/05\/mattarella-la-pace-va-costruita-e-allue-servono-idee-nuove\/"},"modified":"2025-02-05T20:05:39","modified_gmt":"2025-02-05T19:05:39","slug":"mattarella-la-pace-va-costruita-e-allue-servono-idee-nuove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/05\/mattarella-la-pace-va-costruita-e-allue-servono-idee-nuove\/","title":{"rendered":"Mattarella \u201cLa pace va costruita e all\u2019Ue servono idee nuove\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MARSIGLIA (FRANCIA) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La pace non \u00e8 un dono gratuito della storia. Statisti e popoli, per conseguirla, devono dispiegarvi il loro impegno. La pace occorre volerla, costruirla, custodirla. Anche con la paziente messa in campo di misure di fiducia&#8221;. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sua lectio magistralis in occasione del conferimento dell&#8217;onorificenza accademica di dottore Honoris Causa dell&#8217;Universit\u00e0 di Aix-Marseille.<br \/>&#8220;L&#8217;Europa intende essere oggetto nella disputa internazionale, area in cui altri esercitino la loro influenza, o, invece, divenire soggetto di politica internazionale, nell&#8217;affermazione dei valori della propria civilt\u00e0? Pu\u00f2 accettare di essere schiacciata tra oligarchie e autocrazie? Con, al massimo, la prospettiva di un &#8220;vassallaggio felice&#8221;. Bisogna scegliere: essere &#8220;protetti&#8221; oppure essere &#8220;protagonisti&#8221;? &#8211; L&#8217;Italia dei Comuni, nel XII e XIII secolo, suggestiva ma arroccata nella difesa delle identit\u00e0 di ciascuno, registr\u00f2 l&#8217;impossibilit\u00e0 di divenire massa critica, di sopravvivere autonomamente e venne invasa, sub\u00ec spartizione &#8211; ha aggiunto il capo dello Stato -. L&#8217;Europa appare davanti a un bivio, divisa, come \u00e8, tra Stati pi\u00f9 piccoli e Stati che non hanno ancora compreso di essere piccoli anch&#8217;essi, a fronte della nuova congiuntura mondiale. L&#8217;Unione Europea \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 concreti di integrazione regionale ed \u00e8, forse, il pi\u00f9 avanzato progetto &#8211; ed esempio di successo &#8211; di pace e democrazia nella storia. Rappresenta senza dubbio una speranza di contrasto al ritorno dei conflitti provocati dai nazionalismi. Un modello di convivenza che, non a caso, ha suscitato emulazione in altri continenti, in Africa, in America Latina, in Asia&#8221;.<br \/>&#8220;Costituisce un punto di riferimento nella vicenda internazionale, per un multilateralismo dinamico e costruttivo, con una proposta di valori e standard che abbandona concretamente la narrazione pretestuosa che vorrebbe i comportamenti dei &#8220;cattivisti&#8221; pi\u00f9 concreti e fruttuosi rispetto a quelli dei cosiddetti &#8220;buonisti&#8221;. L&#8217;Unione Europea semina e dissemina futuro per l&#8217;umanit\u00e0. Ne sono testimonianza gli accordi di stabilizzazione internazionale stipulati con realt\u00e0 come il Canada, il Messico, il Mercosur. Le stesse politiche di vicinato, le intenzioni messe in campo dopo la Dichiarazione di Barcellona sul partenariato euro-mediterraneo (siamo a trent&#8217;anni da quella data) &#8211; ha proseguito il presidente -. Occorre che gli interlocutori internazionali sappiano di avere nell&#8217;Europa un saldo riferimento per politiche di pace e crescita comune. Una custode e una patrocinatrice dei diritti della persona, della democrazia, dello Stato di diritto. Chiunque pensi che questi valori siano sfidabili sappia che, sulla scia dei suoi precursori, l&#8217;Europa non tradir\u00e0 libert\u00e0 e democrazia. Le stesse alleanze si giustificano solo in base a &#8211; transeunti &#8211; convergenze di interessi e, dunque, per definizione, a geometria variabile, o riguardano anche valori? L&#8217;Europa, ricordava Simone Veil al Parlamento Europeo, nel 1979, \u00e8 consapevole che &#8220;le isole di libert\u00e0 sono circondate da regimi nei quali prevale la forza bruta. La nostra Europa \u00e8 una di queste isole&#8221;&#8221;.<br \/>&#8220;Restare arroccati su quest&#8217;isola non \u00e8 la risposta: abbiamo bisogno di un ordine internazionale stabile e maturo per reagire all&#8217;entropia e al disordine causate dalle politiche di potenza, e per affrontare le grandi sfide transnazionali del nostro tempo. Le attuali istituzioni non bastano, tuttavia, e le riflessioni poste in essere dalla Conferenza sul futuro dell&#8217;Europa negli anni scorsi meritano di essere riprese e attuate, con una politica estera e di difesa comune pi\u00f9 incisiva, capace di trasmettere fiducia nei confronti del ruolo europeo nella risposta alle sfide globali &#8211; ha detto ancora il capo dello Stato -. Abbiamo dimostrato di saper agire con efficacia nelle crisi, come durante la pandemia, e di saperci opporre con unit\u00e0 di intenti alle inaccettabili violazioni del diritto dei popoli, come nel caso dell&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina. Con la stessa efficacia d unit\u00e0 dobbiamo ora rinnovarci, per salvaguardare la sicurezza e il benessere dei popoli europei e contribuire alla pace mondiale, a partire dalla dimensione mediterranea e dal rapporto con il contiguo continente africano. Non pu\u00f2 guidarci la rassegnazione ma la volont\u00e0 di dare contenuti ai passaggi necessari per ottenere questi risultati&#8221;.<br \/>&#8220;Aldo Moro, lo statista italiano assassinato dalle Brigate Rosse, nella sua qualit\u00e0 di presidente di turno delle allora Comunit\u00e0 Europee (raccoglievano 9 Paesi) &#8211; ha ricordato Mattarella -, intervenendo nella sessione conclusiva della Conferenza di Helsinki, si proponeva di dare senso alla fase di distensione internazionale che si annunciava, sottolineando che significava &#8220;l&#8217;esaltazione degli ideali di libert\u00e0 e giustizia, una sempre pi\u00f9 efficace tutela dei diritti umani, un arricchimento dei popoli in forza di una migliore conoscenza reciproca, di pi\u00f9 liberi contatti, di una sempre pi\u00f9 vasta circolazione delle idee e delle informazioni&#8221;. L&#8217;Unione Europea &#8211; e in essa Francia e Italia &#8211; deve porsi alla guida di un movimento che nel rivendicare i principi fondanti del nostro ordine internazionale sappia rinnovarlo, attenta alle istanze di quanti dall&#8217;attuale costruzione si sentano emarginati. Una strada che non \u00e8 quella dell&#8217;abbandono degli organismi internazionali n\u00e8 quella del ripudio dei principi e delle norme che ci governano ma di una profonda e condivisa riforma del sistema multilaterale, pi\u00f9 inclusiva ed egualitaria rispetto a quanto furono capaci di fare le potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale, cui va, tuttavia, riconosciuto il grande merito di mettere insieme vincitori e vinti per un mondo nuovo &#8211; ha proseguito Mattarella -. Servono idee nuove e non l&#8217;applicazione di vecchi modelli a nuovi interessi di pochi. Le universit\u00e0 sono candidate a far emergere queste idee. Care studentesse e cari studenti, la storia \u00e8 incisa nei comportamenti umani. Il futuro del pianeta passa dalla capacit\u00e0 di plasmare l&#8217;ordine internazionale perch\u00e8 sia a servizio della persona umana. Le scelte di multilateralismo e solidariet\u00e0 di oggi determineranno la qualit\u00e0 del vostro domani. Si tratta di non ripetere gli errori del passato, ma di dar vita a una nuova narrazione. Soltanto insieme, come comunit\u00e0 globale, possiamo sperare di costruire un avvenire prospero, ispirato a equit\u00e0 e stabilit\u00e0&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Quirinale &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARSIGLIA (FRANCIA) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La pace non \u00e8 un dono gratuito della storia. Statisti e popoli, per conseguirla, devono dispiegarvi il loro impegno. La pace occorre volerla, costruirla, custodirla. Anche con la paziente messa in campo di misure di fiducia&#8221;. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sua lectio magistralis in occasione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":227683,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205_2326.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227682"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}