{"id":227646,"date":"2025-02-05T18:00:40","date_gmt":"2025-02-05T17:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/05\/catania-in-festa-abbraccia-santagata-pontificale-con-il-cardinale-zuppi\/"},"modified":"2025-02-05T18:00:40","modified_gmt":"2025-02-05T17:00:40","slug":"catania-in-festa-abbraccia-santagata-pontificale-con-il-cardinale-zuppi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/05\/catania-in-festa-abbraccia-santagata-pontificale-con-il-cardinale-zuppi\/","title":{"rendered":"Catania in festa abbraccia Sant\u2019Agata, pontificale con il cardinale Zuppi"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Il 5 febbraio \u00e8 una data scolpita nel cuore dei devoti di sant\u2019Agata, a Catania. Lo \u00e8 pure per i fedeli etnei e anche per chi non \u00e8 praticante, che sono accorsi numerosi in Cattedrale, in occasione delle celebrazioni della ricorrenza legata alla Vergine e martire etnea, definita dal presidente della Conferenza episcopale italiana \u201cDonna di speranza, piena di luce che rende tutto bello, che ci induce a non avere paura mai di voler bene\u201d. Nel panegirico dettato dall\u2019arcivescovo metropolita di Bologna, cardinale Matteo Maria Zuppi, che ha presieduto il Pontificale, al quale hanno partecipato il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo e quasi tutti gli arcivescovi e i vescovi siciliani, i canonici, il clero e i seminaristi, il porporato ha rivolto alle autorit\u00e0, guidate dal presidente della Regione Sicilia, accompagnato per l\u2019occasione dal presidente dell\u2019Ars e al popolo di Dio un profondo messaggio di speranza in linea con l\u2019anno giubilare, al quale ha strappato uno scrosciante e prolungato applauso di quanti gremivano le navate del Duomo. Apprezzatissimo il finale della sua omelia, quando, sciorinando un quasi perfetto siciliano, lui che \u00e8 romano di nascita e bolognese di adozione, ha concluso il suo intervento: \u201cChiamamula cu grazie e cu cori. Taliatila che bedda. Avi du occhi che parunu du stiddi e na ucca ca pari na rosa. A patruna di Catania virgini, martiri e miraculusa. Semu tutti devoti, tutti cittadini. Evviva Sant\u2019Agata\u201d. In avvio del solenne rito, l\u2019arcivescovo metropolita di Catania ha rivolto agli illustri ospiti un saluto, ringraziandoli per la presenza e rilanciando un messaggio di speranza. Innanzittutto il presule catanesse ha rivolto al porporato un ringraziamento ha detto: \u201cPer l\u2019impegno in favore della pace, per il quale le diciamo grazie\u201d, quindi ha aggiunto: \u201cAgata ha insegnato a questa citt\u00e0 a rialzarsi \u2013 ha detto tra le altre cose monsignor Luigi Renna \u2013 ad \u201corganizzare la speranza\u201d come ha avuto modo di sottolineare e citare ancora una volta nei suoi interventi pastorali il vescovo Antonino Bello\u201d. <br \/>Tornando a rivolgersi all\u2019arcivescovo di Bologna, monsignor Luigi Renna ha sottolineato il valore della presenza del porporato a Catania: \u201cCatania la saluta come colui che \u00e8 pastore, che ha a cuore il popolo, che grazie al suo impegno e la sua amabilit\u00e0 lei  tiene unita la Chiesa in questo cammino giubilare delle Chiese. Noi ci sentiamo confermati nella comunione ecclesiale che \u00e8 garanzia di una rinnovata missione della Chiesa e del nostro servizio alle membra pi\u00f9 fragili della nostra societ\u00e0 e di quanti raggiungono le nostre coste attraversando il Mediterraneo alla ricerca di speranza. Questa \u00e8 una terra di approdi, questa \u00e8 una terra che ci fa guardare per forza alla speranza\u201d. <br \/>L\u2019arcivescovo metropolita di Catania ha quindi sottolineato l\u2019esigenza della devozione a sant\u2019Agata, in quanto lei non si \u00e8 tirata indietro di fronte alle difficolt\u00e0 della testimonianza cristiana, quando si \u00e8 trattato di essere testimoni del Vangelo\u201d. Monsignor Luigi Renna ha poi ricordato i martiri del nostro secolo, vanto della Sicilia: il giudice Rosario Livatino e il parroco di Brancaccio, don Pino Puglisi: \u201cResi martiri da quella religione capovolta che \u00e8 la mafia\u201d. \u201cLa santit\u00e0 genera la santit\u00e0, che ci portiamo dentro \u2013 ha poi sottolineato il presidente della Cei nel corso della sua omelia \u2013 Quei famosi santi della porta accanto possiamo e siamo ognuno di noi. Non stanchiamoci, non rassegniamoci gettiamo amore. La santit\u00e0 non vuol dire la perfezione, vuol dire tanto amore di Dio e tanti frutti che non dobbiamo calcolare, ma quanta gioia sar\u00e0 donata agli altri. Siamo entrati nel giubileo, tempo opportuno che la Chiesa ci offre per fare memoria, ossia per non vivere solo di emozioni, alla fine senza anima. Qualche volta navigare troppo, tanti selfie ci occupano l\u2019anima, che rischiamo di riempire di tante cose e perdiamo l\u2019anima, per ringraziare dei tanti doni ricevuti. Tante volte siamo felici e non lo sappiamo; soprattutto ricordare chi ce li ha mandati che ci rende consapevoli di essere protetti dal Signore e anche un p\u00f2 ci libera dal lamentarci dal sentirci e dal sentirci vittimisti e per questo ringraziamo. Poi chi ringrazia \u00e8 sempre pi\u00f9 contento e rende contenti. Tutto questo per trasformare le occasioni in opportunit\u00e0. Per scegliere il nostro futuro che desideriamo e che Dio vuole. Il tempo che stiamo vivendo ci fa paura, segnato dalla rassegnazione. Il fatalismo, poi, \u00e8 il contrario della speranza e ci fa sprecare le opportunit\u00e0, sprecando i talenti che possediamo, che togliamo agli altri oltre che a perderli noi. Il tempo che stiamo vivendo mette paura e la paura e un cattivo consigliere, guerre, violenze e disillusioni. E\u2019 la speranza che ci da forza non viceversa e la forza \u00e8 quella dell\u2019amore che abbiamo dentro\u201d. <br \/>Le celebrazioni proseguiranno con la messa presieduta da monsignor Alessandro Damiano, arcivescovo metropolita di Agrigento, che precede la processione delle sacre reliquie di sant\u2019Agata per via Etnea. Dinanzi alla Basilica Collegiata \u00e8 previsto l\u2019omaggio floreale del Capitolo dei canonici e dei soci del Circolo cittadino intitolato alla Vergine e martire catanese. La processione proseguir\u00e0 per via Caronda, piazza Cavour, dove \u00e8 previsto l\u2019omaggio floreale dell\u2019associazione Sant\u2019Agata al Borgo accompagnato dalle riflessioni dettate da don Enzo Fatuzzo, parroco della comunit\u00e0 di Sant\u2019Agata al Borgo. La processione proseguir\u00e0 per le vie Etnea, Di Sangiuliano e Crociferi, dove il fercolo sosterr\u00e0 dinanzi alla chiesa di San Benedetto per l\u2019omaggio floreale delle Monache benedettine dell\u2019adorazione perpetua, con le riflessioni dettate da monsignor Antonino La Manna, vicario episcopale per la Cultura. E poi per piazza San Francesco d\u2019Assisi, per le vie Della Lettera e Garibaldi quindi raggiunger\u00e0 piazza Duomo \u2013 l\u2019orario \u00e8 incerto come sempre e le condizioni meteorologiche non appaiono favorevoli \u2013 dove al rientro in Cattedrale del fercolo si terr\u00e0 la celebrazione di benedizione e di ringraziamento presieduta dall\u2019arcivescovo metropolita di Catania Luigi Renna. <br \/>\u2013 foto: screenshot da video ufficio stampa Regione Siciliana \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Il 5 febbraio \u00e8 una data scolpita nel cuore dei devoti di sant\u2019Agata, a Catania. Lo \u00e8 pure per i fedeli etnei e anche per chi non \u00e8 praticante, che sono accorsi numerosi in Cattedrale, in occasione delle celebrazioni della ricorrenza legata alla Vergine e martire etnea, definita dal presidente della Conferenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":227647,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205_0927.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227646\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}