{"id":227612,"date":"2025-02-05T16:05:40","date_gmt":"2025-02-05T15:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/05\/almasri-nordio-dalla-cpi-un-pasticcio-ministro-non-e-un-passacarte\/"},"modified":"2025-02-05T16:05:40","modified_gmt":"2025-02-05T15:05:40","slug":"almasri-nordio-dalla-cpi-un-pasticcio-ministro-non-e-un-passacarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/02\/05\/almasri-nordio-dalla-cpi-un-pasticcio-ministro-non-e-un-passacarte\/","title":{"rendered":"Almasri, Nordio \u201cDalla CPI un pasticcio, ministro non \u00e8 un passacarte\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il 18 gennaio del 2025 la Corte penale internazionale emetteva un mandato di arresto internazionale nei confronti di Almasri: il mandato di arresto veniva eseguito dalla Digos di Torino domenica 19 gennaio 2025 alle ore 9:30. Una notizia informale dell&#8217;arresto veniva trasmessa via email da un funzionario dell&#8217;Interpol a un dirigente del dipartimento degli affari di giustizia del nostro Ministero alle ore 12:37 sempre di domenica 19 gennaio. Si trattava di una comunicazione assolutamente informale di poche righe, priva di dati identificativi e priva del provvedimento in oggetto e delle ragioni sottese: non era nemmeno allegata la richiesta di estradizione&#8221;. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante l&#8217;informativa urgente del Governo in merito all&#8217;espulsione del libico Almasri in Aula alla Camera.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8220;Il 20 gennaio alle ore 12:40 il procuratore generale di Roma trasmetteva il carteggio a questo ministro: ufficialmente \u00e8 arrivato al Ministero protocollato il 20 gennaio alle ore 12:40. Successivamente alle ore 13:57 l&#8217;ambasciatore dell&#8217;Aja trasmetteva al servizio Affari internazionali del ministero del Dipartimento per gli affari di giustizia la richiesta di arresto provvisorio del 18 gennaio 2025 &#8211; ha spiegato Nordio -. Conviene sinora notare che la comunicazione della Questura di Torino era pervenuta al Ministero ad arresto gi\u00e0 effettuato e dunque senza la preventiva trasmissione della richiesta di arresto a fini estradizionali emessa dalla CPI al ministro&#8221;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>&#8220;Il ruolo del ministro non \u00e8 semplicemente quello di un organo di transito delle richieste che arrivano dalla Corte: non \u00e8 un passacarte, \u00e8 un organo politico che deve meditare il contenuto di queste richieste, in funzione di un eventuale contatto con gli altri ministeri e con le altre istituzioni e gli altri organi dello Stato&#8221;, ha sottolineato il Guardasigilli.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;atto \u00e8 arrivato in lingua inglese, senza traduzione, e c&#8217;erano criticit\u00e0 sulla richiesta di appello. Si dava atto che il 2 ottobre 2024 l&#8217;accusa aveva richiesto un mandato di arresto per delitti contro l&#8217;umanit\u00e0 avvenuti a Mitiga e commessi a partire dal febbraio 2015, e c&#8217;erano incertezza assoluta sulla data dei delitti commessi: si oscillava dal 2011 al 2015, non \u00e8 una cosa di poco conto trattandosi di un reato continuato&#8221;, ha detto ancora Nordio, che poi ha parlato di &#8220;pasticcio frettoloso&#8221; in merito al mandato d&#8217;arresto della Corte Penale Internazionale su Almasri.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stata la Corte che si \u00e8 corretta, non sono io che ho rilevato dei difetti. La Corte li ha rilevati, ha cercato di cambiarli cinque giorni dopo perch\u00e8 si era accorta che aveva fatto un immenso pasticcio &#8211; ha sottolineato il ministro -. La ragione di questo pasticcio frettoloso sar\u00e0 discussa, sar\u00e0 forse trovata e sar\u00e0 sospettata in altre sedi o in altre situazioni. Non so perch\u00e8 abbiano agito in un modo cos\u00ec frettoloso da sbagliare completamente un atto cos\u00ec solenne come un mandato di cattura internazionale, comunque \u00e8 mia intenzione attivare i poteri che la legge mi riconosce e chiedere alla Corte penale una giustificazione circa le incongruenze&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Capisco e rispetto ovviamente le ragioni dell&#8217;opposizione che fa il suo compito, anche in modo aggressivo. Capisco la stampa, anche se ha diffuso in questi giorni tutta una serie di notizie inventate e in parte sbagliate. Quello che mi ha un p\u00f2 deluso, anche se non \u00e8 stato inaspettato, \u00e8 stato l&#8217;atteggiamento di una certa parte della magistratura che si \u00e8 permessa di sindacare l&#8217;operato del ministro senza aver letto le carte &#8211; ha proseguito Nordio -. A questa parte della magistratura mi limito a dire che, tenuto anche conto dei precedenti talvolta un p\u00f2 troppo polemici, che se questo \u00e8 il loro modo di intervenire in modo imprudente e per certi aspetti sciatto&#8221; o &#8220;se questo \u00e8 un sistema per farci credere che le nostre riforme debbano essere rallentate&#8221;, questo &#8220;rende il dialogo molto difficile. L&#8217;altro giorno un magistrato un p\u00f2 ironicamente ha ringraziato il ministro perch\u00e8 finalmente aveva compattato la magistratura. Sono io che ringrazio questa parte della magistratura perch\u00e8 ha compattato la nostra maggioranza. Se agli inizi vi erano delle esitazioni, oggi non vi sono pi\u00f9: andremo avanti fino in fondo senza esitazione e fino alla riforma finale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Il 18 gennaio del 2025 la Corte penale internazionale emetteva un mandato di arresto internazionale nei confronti di Almasri: il mandato di arresto veniva eseguito dalla Digos di Torino domenica 19 gennaio 2025 alle ore 9:30. 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