{"id":22735,"date":"2018-08-01T08:32:16","date_gmt":"2018-08-01T06:32:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=22735"},"modified":"2018-08-01T08:32:16","modified_gmt":"2018-08-01T06:32:16","slug":"gaggi-rapinano-supermercato-e-vengono-incatsrati-dalle-videocamere-5-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/08\/01\/gaggi-rapinano-supermercato-e-vengono-incatsrati-dalle-videocamere-5-arresti\/","title":{"rendered":"Gaggi, rapinano supermercato e vengono incatsrati dalle videocamere: 5 arresti"},"content":{"rendered":"<p>I carabinieri di Taormina hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice delle Indagine Preliminari di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un gruppo di scassinatori seriali catanesi. 5 pluripregiudicati dimoranti a Catania sono stati raggiunti dalla misura cautelare coercitiva, per uno si sono aperte le porte del carcere mentre gli altri quattro sono stati posti agli arresti domiciliari. Gli arrestati sono il 35 enne romeno, domiciliato a Catania,<strong> Ilie Caldaranu, destinatario del provvedimento restrittivo in carcere<\/strong> ed i catanesi: <strong>\u00a0Santo Ravasco e Paolo Cosentino entrambi<\/strong> 24enni<strong>, \u00a0il 22enne<\/strong> \u00a0Salvatore Leonardi ed il 21 enne<strong> Omar Nassibi,<\/strong> i quali dovranno rispondere del reato di furto aggravato in concorso ai danni del supermercato \u201cConad\u201d situato nel centro cittadino di Gaggi.<br \/>\nLe indagini sono state avviate alla fine del settembre del 2016, a seguito della denuncia sporta dal titolare del supermercato il quale, nella notte tra il 24 ed il 25, aveva subito un furto aggravato presso il proprio esercizio commerciale per un valore complessivo di oltre 35 mila euro tra controvalore della merce sottratta e danni patiti.<br \/>\nGli inquirenti sin da subito, acquisivano le registrazioni dell\u2019impianto di videosorveglianza del locale da cui si rilevava la presenza di cinque individui che, approfittando dell\u2019oscurit\u00e0 della notte, avevano forzato la porta del magazzino posto nel retro del negozio e si erano introdotti all\u2019interno dei locali commerciali.<br \/>\nQuesto era <em>l\u2019incipit<\/em> investigativo che permetteva ai militari della locale Stazione Carabinieri di Graniti di avviare l\u2019indagine cui si univa l\u2019intuizione che i ladri potessero avere effettuato un sopralluogo per studiare il colpo nei giorni immediatamente precedenti.<br \/>\nI carabinieri iniziavano, pertanto, una certosina analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza, individuando due soggetti che il giorno prima si aggiravano nel locale con fare sospetto. Si trattava per l\u2019appunto di due soggetti ben noti alle forze dell\u2019ordine e con numerosi precedenti specifici, i quali erano all\u2019interno del supermercato studiandone la pianta.<br \/>\nNella circostanza, correttamente interpretata dagli inquirenti come un vero e proprio \u201csopralluogo\u201d, veniva identificato anche un terzo complice il quale aveva accompagnato i primi due a bordo di un\u2019autovettura e, con questo veicolo a conclusione dell\u2019attivit\u00e0 di osservazione, li recuperava.<br \/>\nSin da subito \u00e8 apparsa chiara l\u2019incontrovertibile somiglianza dei soggetti individuati nel \u201csopralluogo\u201d del giorno precedente con alcuni degli autori del furto circostanza non certo casuale anche in considerazione del breve arco temporale rispetto alla commissione del reato, avvalorata dal fatto che uno di questi indossava abiti del tutti simili a quelli utilizzati durante il citato sopralluogo.<br \/>\nUn\u2019ulteriore prova fondante per gli investigatori \u00e8 stata l\u2019analisi e lo studio \u00a0dei tabulati di traffico telefonico delle utenze in uso ai rei. Infatti \u2013 attraverso i numerosi contatti tra le utenze oggetto d\u2019indagine nella fascia oraria notturna interessata al reato e l\u2019analisi delle celle telefoniche agganciate dalle utenze \u2013gli inquirenti sono riusciti a tracciare il percorso compiuto dagli indagati provenienti da Catania e diretti proprio a Gaggi in concomitanza con l\u2019ora del reato.<br \/>\nLe riprese del sistema di video sorveglianza hanno inoltre evidenziato la professionalit\u00e0 e \u00a0l\u2019organizzazione dei cinque soggetti costituenti il gruppo criminoso, ognuno dei quali svolgeva un compito specifico. Difatti mentre tre si impossessavano della refurtiva, gli altri due fungevano da palo a bordo di un autovettura che faceva la ronda per le vie del paese con l\u2019evidente compito di avvertire i propri complici all\u2019eventuale sopraggiungere delle forze dell\u2019ordine. Nonostante la professionalit\u00e0 dimostrata un ulteriore errore \u00e8 stato commesso da uno dei rei che chiamava con il nome di battesimo il complice Caldararu che in quel momento era impegnato a rovistare nelle casse del locale, questi infastidito dall\u2019errore del complice \u00a0reagiva stizzito colpendo il complice alla spalla.<br \/>\nLa merce rubata veniva caricata su un furgone sottratto poco prima proprio allo scopo. Il veicolo veniva parcheggiato all\u2019ingresso del magazzino e rapidamente caricato da tuti i ladri, dopo un attenta selezione della merce di maggior valore. Il furgone rubato con il carico sottratto si allontanava con la staffetta dell\u2019autovettura che lo anticipava per prevenire eventuali controlli delle forze dell\u2019ordine.<br \/>\nLe risultanze investigative portavano quindi a ritenere oltremodo sussistenti le esigenze cautelari a carico dei cinque scassinatori, che come gi\u00e0 sottolineato sono tutti gravati da precedenti specifici e dediti in maniera pressoch\u00e9 professionale alla commissione di reati contro il patrimonio.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, consentiva pertanto di giungere all\u2019applicazione di idonea misura cautelare nei confronti dei cinque per furto aggravato in concorso. Espletate le formalit\u00e0 di rito, gli indagati sono stati posti a disposizione della competente Autorit\u00e0 giudiziaria.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri di Taormina hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice delle Indagine Preliminari di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un gruppo di scassinatori seriali catanesi. 5 pluripregiudicati dimoranti a Catania sono stati raggiunti dalla misura cautelare coercitiva, per uno si sono aperte le porte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":19413,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/carabinieri-1.jpg","author_info":{"display_name":"red.me","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/red-me\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}