{"id":226216,"date":"2025-01-23T16:30:40","date_gmt":"2025-01-23T15:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/23\/pubblicato-un-nuovo-studio-di-robotica-e-intelligenza-artificiale-dei-ricercatori-unipa\/"},"modified":"2025-01-23T16:30:40","modified_gmt":"2025-01-23T15:30:40","slug":"pubblicato-un-nuovo-studio-di-robotica-e-intelligenza-artificiale-dei-ricercatori-unipa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/23\/pubblicato-un-nuovo-studio-di-robotica-e-intelligenza-artificiale-dei-ricercatori-unipa\/","title":{"rendered":"Pubblicato un nuovo studio di Robotica e Intelligenza Artificiale dei ricercatori UniPa"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Artificial Phronesis, o saggezza artificiale, innovativo campo di ricerca che indaga i comportamenti e i processi decisionali degli artefatti in una nuova lente di discernimento ed etica, \u00e8 il tema dello studio internazionale condotto dalla professoressa Arianna Pipitone del Dipartimento di Scienze Umanistiche e dal professore Antonio Chella, direttore del Laboratorio di Robotica \u201cRoboticsLab\u201d del Dipartimento di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, in collaborazione con il professore John Sullins della Sonoma State University, esperto di saggezza artificiale.<br \/>La ricerca, che ha esplorato gli effetti del discorso interno dei robot, \u00e8 stata pubblicata su Scientific Reports, uno dei pi\u00f9 prestigiosi journal scientifici della famiglia Nature.<br \/>\u201cLo studio \u2013 spiegano i docenti \u2013 \u00e8 stato realizzato con il coinvolgimento di circa 40 studenti del nostro Ateneo, che si sono interfacciati con il robot Pepper in dotazione al laboratorio. Nello svolgimento degli esperimenti, inoltre, \u00e8 stata coinvolta la tesista Irene Seidita. In un gioco virtuale, durante il quale si \u00e8 simulato un evento importante presso una casa di riposo, al partecipante \u00e8 stato chiesto di occuparsi della preparazione del posto a tavola per un paziente con necessit\u00e0 speciali, ovvero declino cognitivo per Alzheimer. Durante questa attivit\u00e0, il robot ha fornito i suoi feedback sulle azioni eseguite dal partecipante. E\u2019 stato dimostrato che quando il feedback del robot \u00e8 accompagnato dalla sua abilit\u00e0 di pensare a voce alta, il partecipante ha mostrato pi\u00f9 empatia, consapevolezza e attenzione dei bisogni del malato, aumentandone le sensibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 di adottare scelte sagge nei confronti del paziente, rispetto ai feedback del robot senza discorso interno. Il robot pensante e gli effetti di questa abilit\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019interazione uomo-macchina sono stati precedentemente pubblicati in un\u2019altra prestigiosa rivista, iScience. Questa ulteriore pubblicazione nella famiglia Nature \u2013 concludono i docenti \u2013 oltre a costituire un importante passo avanti nell\u2019ambito dell\u2019Artificial Phronesis e nella creazione di relazioni uomo-robot pi\u00f9 profonde e autentiche, mostra l\u2019alto livello delle attivit\u00e0 condotte all\u2019interno del laboratorio, riconosciute a livello internazionale, che hanno portato il nostro Ateneo sulle pi\u00f9 importanti riviste sia scientifiche che mediatiche, come New York Times, Ansa e BBC\u201d.<br \/>\u2013 foto Universit\u00e0 di Palermo, da sinistra Antonio Chella e Arianna Pipitone \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Artificial Phronesis, o saggezza artificiale, innovativo campo di ricerca che indaga i comportamenti e i processi decisionali degli artefatti in una nuova lente di discernimento ed etica, \u00e8 il tema dello studio internazionale condotto dalla professoressa Arianna Pipitone del Dipartimento di Scienze Umanistiche e dal professore Antonio Chella, direttore del Laboratorio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":226217,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20250123_0926.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226216"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226216"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226216\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}