{"id":225673,"date":"2025-01-20T13:05:41","date_gmt":"2025-01-20T12:05:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/20\/mattarella-visita-una-scuola-di-palermo-il-dialogo-fa-crescere\/"},"modified":"2025-01-20T13:05:41","modified_gmt":"2025-01-20T12:05:41","slug":"mattarella-visita-una-scuola-di-palermo-il-dialogo-fa-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/20\/mattarella-visita-una-scuola-di-palermo-il-dialogo-fa-crescere\/","title":{"rendered":"Mattarella visita una scuola di Palermo \u201cIl dialogo fa crescere\u201d"},"content":{"rendered":"<div>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato a sorpresa la scuola di Palermo &#8220;Edmondo De Amicis-Leonardo Da Vinci&#8221; nella sede di via Serradifalco, nel quartiere Noce-Malaspina. Il capo dello Stato si \u00e8 intrattenuto in particolare con i bambini della 5^ C, una classe primaria  multietnica, i cui alunni furono oggetto a ottobre di insulti e commenti a sfondo razzista mentre partecipavano all&#8217;iniziativa &#8220;Io leggo perch\u00e8&#8221;,  al centro di Palermo.<br \/>Tutt&#8217;altro che imbarazzati dalla presenza dell&#8217;ospite illustre (la visita era stata tenuta segreta dalla dirigente scolastica Giovanna Genco), hanno rivolto al presidente alcune domande, consegnandogli alcuni doni. Sulla lavagna di classe spiccava un grande tricolore.<br \/>I bambini hanno poi scortato il presidente nell&#8217;aula magna, dove l&#8217;orchestra dei ragazzi delle classi della secondaria ha suonato due brani di Giuseppe Verdi, il coro delle Zingarelle dalla Traviata e il &#8220;Va, pensiero&#8221; dal Nabucco.<br \/>&#8220;Vivere insieme, dialogare, fa crescere, rivolgo un sentito grazie ai vostri insegnanti. Insegnare \u00e8 un&#8217;impresa difficile ma esaltante&#8221;, ha detto il presidente ai circa 300 ragazzi al termine dell&#8217;incontro.<br \/>&#8220;Siete bravissimi, avete eseguito magistralmente questi due pezzi, e non \u00e8 facile con tanti strumenti ad arco, a fiato, a percussione. Complimenti ai vostri insegnanti e complimenti a voi &#8211; ha affermato il capo dello Stato rivolgendosi all&#8217;orchestra che aveva eseguito i due brani. &#8220;La musica e la cultura sono il veicolo della vita, della convivenza, dell&#8217;apertura, della crescita personale e collettiva, tutti quanti insieme &#8211; ha aggiunto -. Per me \u00e8 grande motivo di soddisfazione essere qui e farvi i complimenti&#8221;.<br \/>&#8220;Io ogni anno vado in una scuola per l&#8217;apertura dell&#8217;anno scolastico. Ma non \u00e8 frequente che in altre occasioni vada a visitare delle scuole. Sono lietissimo di essere qui questa mattina e ringraziarvi di quello che fate, facendovi gli auguri per i vostri studi e il vostro futuro &#8211; ha spiegato il presidente -. Ringrazio ancora una volta i vostri insegnanti per quello che vi trasmettono, per come vi guidano nell&#8217;accrescimento culturale. Voi siete una scuola che con la lettura, la musica e altre iniziative di crescita culturale esprime i valori veri della convivenza nel nostro Paese e nel mondo, che \u00e8 sempre pi\u00f9 unito, connesso, sempre pi\u00f9 senza confini. E&#8217; una ricchezza quella di crescere insieme, scambiarsi opinioni, abitudini, idee. Ascoltare gli altri fa crescere e voi lo state facendo, per questo complimenti e auguri&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Quirinale &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato a sorpresa la scuola di Palermo &#8220;Edmondo De Amicis-Leonardo Da Vinci&#8221; nella sede di via Serradifalco, nel quartiere Noce-Malaspina. Il capo dello Stato si \u00e8 intrattenuto in particolare con i bambini della 5^ C, una classe primaria multietnica, i cui alunni furono oggetto a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":225674,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20250120_0356.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}