{"id":225542,"date":"2025-01-18T13:05:42","date_gmt":"2025-01-18T12:05:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/18\/de-luca-ha-avuto-ragione-craxi-lettura-socialista-piu-rispondente-a-realta\/"},"modified":"2025-01-18T16:05:40","modified_gmt":"2025-01-18T15:05:40","slug":"de-luca-ha-avuto-ragione-craxi-lettura-socialista-piu-rispondente-a-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/18\/de-luca-ha-avuto-ragione-craxi-lettura-socialista-piu-rispondente-a-realta\/","title":{"rendered":"De Luca \u201cHa avuto ragione Craxi, lettura socialista pi\u00f9 rispondente a realt\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div>NAPOLI (ITALPRESS) &#8211; Ha avuto ragione Craxi &#8220;perch\u00e8 storicamente, rispetto ai ritardi drammatici della tradizione comunista (dall&#8217;Ungheria alla Cecoslovacchia e dopo); ai residui di ideologismo presenti in tante impostazioni programmatiche relative alla crescita economica la cultura riformista e socialdemocratica si \u00e8 rivelata vincente. E poi, perch\u00e8 nella lettura delle trasformazioni sociali che investivano il nostro Paese, la lettura socialista \u00e8 stata pi\u00f9 pronta e rispondente alla realt\u00e0&#8221;. Cosi Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania in una intervista a &#8220;L&#8217;Avanti&#8221; in occasione dell&#8217;anniversario della morte dell&#8217;ex segretario del Psi.<br \/>Alla domanda &#8220;Craxi e Berlinguer. Due grandi leader, le loro incomprensioni sono la sintesi di due sinistre che mai si sono incontrare per fare sintesi. Negli anni Ottanta non erano maturi i tempi. E&#8217; la sfida del prossimo decennio?&#8221;, il Governatore risponde: &#8220;Hanno pesato sicuramente anche i caratteri. Ma hanno pesato soprattutto le storie di cui erano figlie ed espressione. Non mi piacciono i cambi di opinione e le valutazioni che mutano a seconda delle stagioni politiche. E sono quelle storie che dobbiamo analizzare criticamente, per approdare ad una sintesi del tutto possibile e necessaria. Berlinguer era figlio di quelli che avevano pagato pi\u00f9 duramente la lotta aperta al fascismo; guidato nel Dopoguerra le lotte per la terra e per il lavoro; sub\u00ecto le discriminazioni politiche, e costruito un senso dell&#8217;organizzazione. Era difficile cancellare questa storia anche quando, con il passare del tempo, ha finito per dare luogo a una incapacit\u00e0 di analisi della modernit\u00e0, ad un atteggiamento di insopportabile presunzione di superiorit\u00e0 morale e di diversit\u00e0 rispetto agli interlocutori. Craxi ha combattuto contro questa forma di presunzione del tutto immotivata, e ha letto con lucidit\u00e0 i mutamenti sociali, ha difeso anche in maniera pi\u00f9 efficace lo stesso mondo del lavoro. Ma \u00e8 rimasto poi impigliato in due limiti: un lavoro non fatto sul partito, e una lettura alla fine acritica rispetto ai limiti che il liberismo dominante cominciava a mostrare. Oggi, sulla base di queste valutazioni storiche davvero non ha senso una separazione priva di sostanza&#8221;.<br \/>&#8220;Craxi &#8211; aggiunge nell&#8217;intervista realizzata da Gaetano Amatruda e che \u00e8 stata rilanciata anche sul sito &#8216;Il Pezzo Impertinent\u00e8 &#8211; \u00e8 stato un gigante in politica estera. Ha collocato senza ambiguit\u00e0 il nostro Paese nel campo delle alleanze occidentali, all&#8217;interno della Nato; ma dimostrando un&#8217;autonomia e dignit\u00e0 nazionale che ancora oggi \u00e8 un esempio. Il pensiero va a Sigonella, ovviamente, quando Craxi ha dimostrato che in Italia decide l&#8217;Italia. E&#8217; stata una grande politica l&#8217;apertura verso il Medio Oriente e i Paesi emergenti, e i rapporti attenti con il popolo palestinese. Davvero un grande esempio&#8221;.<br \/>&#8220;Sulla giustizia &#8211; dichiara, rispondendo ad una domanda specifica &#8211; il Pd ha grandi responsabilit\u00e0: per gli elementi di subalternit\u00e0 dimostrati; per non aver avuto il coraggio di assumere una linea coerentemente garantista, e di assumere il valore della dignit\u00e0-libert\u00e0 della persona come valore fondante in un sistema democratico. Ancora oggi, al di l\u00e0 di un coraggio riformatore che non si vede, non ricordo una parola di solidariet\u00e0 nei confronti di cittadini la cui vita \u00e8 stata distrutta da eccessi di giustizialismo, da errori giudiziari a volte sconcertanti&#8221;. &#8220;I partiti &#8211; spiega &#8211; sono diventati gusci vuoti. Non sono pi\u00f9 strumenti di formazione e di lotta per i diritti e il cambiamento. Sono luoghi di educazione non alla libert\u00e0 e all&#8217;autonomia di pensiero, ma luoghi di educazione all&#8217;opportunismo. Sul piano programmatico l&#8217;area progressista ha grandi vuoti di analisi, di idee e di proposte: il tema della giustizia, come si \u00e8 detto; la sicurezza; la sburocratizzazione radicale; in rapporti con il mondo cattolico; il Sud; proposte concrete, non solo slogan sulla sanit\u00e0; la pace. L&#8217;incapacit\u00e0 di affrontare seriamente questi problemi toglie credibilit\u00e0 a una prospettiva di governo&#8221;.<br \/>&#8211; foto Agenzia Fotogramma &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAPOLI (ITALPRESS) &#8211; Ha avuto ragione Craxi &#8220;perch\u00e8 storicamente, rispetto ai ritardi drammatici della tradizione comunista (dall&#8217;Ungheria alla Cecoslovacchia e dopo); ai residui di ideologismo presenti in tante impostazioni programmatiche relative alla crescita economica la cultura riformista e socialdemocratica si \u00e8 rivelata vincente. E poi, perch\u00e8 nella lettura delle trasformazioni sociali che investivano il nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":225543,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446,4],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20250118_0116.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225542"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225542"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":225573,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225542\/revisions\/225573"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}