{"id":225406,"date":"2025-01-17T12:30:39","date_gmt":"2025-01-17T11:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/17\/centro-deccellenza-per-lobesita-riconoscimento-al-garibaldi-catania\/"},"modified":"2025-01-17T12:30:39","modified_gmt":"2025-01-17T11:30:39","slug":"centro-deccellenza-per-lobesita-riconoscimento-al-garibaldi-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/17\/centro-deccellenza-per-lobesita-riconoscimento-al-garibaldi-catania\/","title":{"rendered":"\u201cCentro d\u2019eccellenza per l\u2019obesit\u00e0\u201d, riconoscimento al Garibaldi Catania"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 \u201cL\u2019obesit\u00e0 tra gli adolescenti \u00e8 in forte aumento. La causa principale: vita troppo sedentaria. I ragazzi passano troppe ore davanti a pc, smartphone e tablet e dedicano poco tempo alle attivit\u00e0 fisiche\u201d. Lo dice Luigi Piazza, direttore del Dipartimento delle chirurgie dell\u2019Arnas Garibaldi di Catania dove \u00e8 presente uno dei centri hub della Sicilia che si occupa di obesit\u00e0.<br \/>La struttura ha ricevuto anche dalla Sicob (Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia dell\u2019Obesit\u00e0 e delle malattie metaboliche) la conferma di essere uno dei maggiori centri di chirurgia bariatrica in Italia. Con una lettera, firmata dal presidente Giuseppe Navarra, l\u2019Arnas Garibaldi \u00e8 stato classificato come \u2018centro di eccellenz\u00e0, confermando il riconoscimento gi\u00e0 dal 2006.<br \/>\u201cIl riconoscimento \u2013 spiega Luigi Piazza \u2013 premia, innanzitutto, la sanit\u00e0 siciliana che, grazie alla lungimiranza della Regione Siciliana, ha creato dei centri d\u2019eccellenza nell\u2019ambito della \u2018rete obesit\u00e0\u2019. Poi \u00e8 chiaro che viene premiato il lavoro dei sanitari. I protocolli medici messi in atto sono stati in grado di dare risposte positive alle tante problematiche legate all\u2019obesit\u00e0. Attrezzature all\u2019avanguardia e grande professionalit\u00e0 ci consentono di offrire un servizio di alto profilo scientifico e clinico. Gli utenti apprezzano e lo testimoniano i 250 casi che vengono trattati ogni anno nell\u2019Unit\u00e0 di chirurgia generale dell\u2019Arnas Garibaldi di Nesima. Questo \u00e8 un ulteriore esempio di buona sanit\u00e0\u201d.<br \/>\u201cL\u2019Arnas Garibaldi \u2013 spiega il direttore generale, Beppe Giammanco \u2013 si conferma ancora punto di riferimento in Sicilia. Un\u2019eccellenza regionale che rappresenta un vanto per la nostra sanit\u00e0. Ormai da anni i pazienti con obesit\u00e0 importanti trovano nella nostra struttura una assistenza multidisciplinare, con percorsi clinici testati e avanzati. Un plauso va a tutto il personale. Il riconoscimento \u00e8 uno stimolo ulteriore a fare sempre di pi\u00f9 e meglio\u201d.<br \/>Diversi i criteri che hanno portato alla conferma del centro come \u2018eccellenza bariatrica italian\u00e0: team multidisciplinare del dipartimento delle medicine, diretto da Lucia Frittitta, a garanzia di una corretta selezione del paziente. (Si seguono precisi percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali in rispetto alle linee guida nazionali e un inquadramento totale sotto il profilo nutrizionale, endocrinologico e psicologico);  team in grado di eseguire tutte le procedure chirurgiche bariatriche e revisionali in laparoscopia e in robotica; un volume di interventi superiore ai 200 casi l\u2019anno; un follow up dei pazienti operati superiore ai 5 anni regolarmente inserito e aggiornato in un registro nazionale; la presenza, all\u2019interno dell\u2019azienda, di una unit\u00e0 di terapia intensiva, diretta da Giuseppe Calabrese, di un\u2019endoscopia operativa, diretta da Domenico Catarella, e di una radiologia interventistica, diretta da Giuseppe Giordano, a ulteriore garanzia di sicurezza per gli utenti.<br \/>Le statistiche che riguardano i pazienti trattati certificano che la fascia di et\u00e0 va dai 30 ai 50 anni. La percentuale maggiore \u00e8 di sesso femminile, ma va sottolineato che gli uomini manifestano patologie pi\u00f9 gravi associate all\u2019obesit\u00e0, come, ad esempio, quelle di tipo cardiovascolare. Ma c\u2019\u00e8 un altro dato che preoccupa: l\u2019obesit\u00e0 in et\u00e0 adolescenziale.<br \/>\u201cNegli ultimi anni \u2013 prosegue Piazza \u2013 abbiamo notato un incremento di problemi di peso nei ragazzi e nelle ragazze, causati prevalentemente da cattive abitudini alimentari e assenza di attivit\u00e0 fisica. In tal senso sarebbe auspicabile una campagna di sensibilizzazione che coinvolga i medici di base e i pediatri, la scuola e, naturalmente, anche le famiglie\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Garibaldi Catania \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 \u201cL\u2019obesit\u00e0 tra gli adolescenti \u00e8 in forte aumento. La causa principale: vita troppo sedentaria. I ragazzi passano troppe ore davanti a pc, smartphone e tablet e dedicano poco tempo alle attivit\u00e0 fisiche\u201d. 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