{"id":225034,"date":"2025-01-14T17:05:41","date_gmt":"2025-01-14T16:05:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/14\/cdm-approva-il-primo-disegno-di-legge-sulle-pmi-urso-svolta-storica\/"},"modified":"2025-01-14T17:05:41","modified_gmt":"2025-01-14T16:05:41","slug":"cdm-approva-il-primo-disegno-di-legge-sulle-pmi-urso-svolta-storica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/14\/cdm-approva-il-primo-disegno-di-legge-sulle-pmi-urso-svolta-storica\/","title":{"rendered":"Cdm approva il primo disegno di legge sulle Pmi, Urso \u201cSvolta storica\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il primo disegno di Legge annuale sulle PMI, che introduce misure strategiche per rafforzare le micro, piccole e medie imprese italiane, incentivando l&#8217;aggregazione, l&#8217;innovazione del sistema produttivo e l&#8217;accesso al credito. <br \/>Tra gli interventi principali del provvedimento, spiccano i &#8220;Mini Contratti di Sviluppo&#8221; per il settore Moda, le Centrali consortili per coordinare le filiere produttive e nuovi incentivi fiscali per le reti d&#8217;impresa. Vengono promossi il ricambio generazionale con assunzioni agevolate di giovani, la tutela della concorrenza con norme contro le false recensioni online e il riordino della disciplina dei Confidi per semplificare l&#8217;accesso al credito.<br \/>&#8220;Una svolta per la politica industriale del nostro Paese, che valorizza il ruolo delle piccole e medie imprese, cuore pulsante dell&#8217;economia nazionale e dell&#8217;identit\u00e0 produttiva del Made in Italy, attraverso un sistema normativo mirato all&#8217;innovazione, alla competitivit\u00e0 e alla crescita&#8221;, ha affermato il ministro Urso. Il ddl rappresenta la prima attuazione dell&#8217;articolo 18 della Legge 180 del 2011, che aveva previsto l&#8217;adozione di una legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese, &#8220;impegno disatteso da tutti i governi che ci hanno preceduto e che noi intendiamo rispettare puntualmente ogni anno, come stiamo facendo per la legge annuale sulla concorrenza, secondo una chiara visione strategica&#8221;.<br \/>Nel dettaglio, vengono introdotte misure per incentivare forme di aggregazione tra imprese del settore Moda, per consentire alle Pmi del comparto di unire le forze e affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato globale, incrementando la capacit\u00e0 di investimento, di innovazione e la propria presenza sui mercati internazionali. A questo scopo sono destinati alle filiere del comparto Moda fino a 100 milioni di euro per i &#8220;Mini Contratti di Sviluppo&#8221;, finalizzati a sostenere programmi di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 20 milioni.<br \/>Il disegno di legge introduce inoltre le &#8220;Centrali consortili&#8221;, nuovi enti giuridici che fungono da strutture di indirizzo e coordinamento per le micro, piccole e medie imprese gi\u00e0 organizzate in consorzi di filiera. Questi enti mirano a rafforzare la competitivit\u00e0 e l&#8217;innovazione delle imprese attraverso modelli di cooperazione efficienti e solidali. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy esercita la vigilanza esclusiva per garantire il rispetto delle finalit\u00e0 mutualistiche. La norma delega il Governo a disciplinare il funzionamento e la vigilanza delle Centrali consortili entro 12 mesi.<br \/>Per favorire l&#8217;accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, il disegno di legge attribuisce al Governo una delega per il riordino normativo della disciplina dei Confidi, a oltre vent&#8217;anni dall&#8217;emanazione della legge in materia. L&#8217;obiettivo dell&#8217;intervento \u00e8 semplificare e riorganizzare le regole che disciplinano questo strumento, attraverso la revisione dei requisiti di iscrizione all&#8217;albo previsto dall&#8217;articolo 106 del Testo Unico Bancario (TUB), l&#8217;ampliamento delle attivit\u00e0 consentite, la promozione di processi di aggregazione tramite agevolazioni normative e l&#8217;estensione delle possibilit\u00e0 operative per i Confidi iscritti. Sono inoltre previste misure per ridurre i costi di istruttoria nella valutazione del merito creditizio delle imprese e interventi volti a favorire l&#8217;integrazione tra consorzi, consentendo loro di partecipare ad altri enti senza modificare il proprio oggetto sociale.<br \/>Sono inoltre introdotti incentivi fiscali per le imprese che aderiscono a un contratto di &#8220;rete soggetto&#8221;, consentendo la sospensione d&#8217;imposta sulla quota di utili destinata a investimenti previsti dal programma comune di rete. L&#8217;agevolazione, finanziata fino a 45 milioni di euro dal 2027 al 2029, riguarda gli utili realizzati tra il 2026 e il 2028, destinati al fondo patrimoniale comune o al patrimonio dedicato all&#8217;affare. <br \/>Al fine di incrementare l&#8217;occupazione giovanile, il Ddl contiene una disposizione sulla &#8220;staffetta generazionale&#8221; nelle imprese, che mira a liberare in anticipo nuovi posti di lavoro mediante un sistema di pensionamento flessibile, che consenta al lavoratore anziano una migliore conciliazione vita\/lavoro e, al contempo, attui il trasferimento delle competenze professionali a favore di giovani lavoratori assunti in sua parziale sostituzione. Viene quindi introdotto, per le imprese fino a 50 dipendenti, un sistema di trasferimento generazionale con part-time incentivato per l&#8217;accompagnamento alla pensione e assunzioni agevolate di giovani under 35, garantendo cos\u00ec il passaggio di know-how. Il neoassunto potr\u00e0 sostituire integralmente la posizione lavorativa del lavoratore anziano, una volta cessato il rapporto di lavoro di quest&#8217;ultimo.<br \/>Per contrastare il fenomeno delle false recensioni online nel mercato della ristorazione e del turismo e per garantire una concorrenza leale ed equa, il Ddl interviene prevedendo l&#8217;obbligo di verificare l&#8217;attendibilit\u00e0 della recensione, assicurandosi che questa sia realmente scritta da un consumatore che abbia effettivamente usufruito del servizio o acquistato il prodotto recensito.<br \/>La disposizione definisce che il consumatore potr\u00e0 rilasciare una recensione motivata entro 15 giorni dalla data di utilizzo del servizio. L&#8217;impresa interessata potr\u00e0 richiederne la cancellazione nel caso in cui il giudizio risulti falso o ingannevole, o qualora il commento non dovesse pi\u00f9 essere attuale trascorsi i due anni dalla sua pubblicazione o in ragione dell&#8217;adozione di misure idonee a superare le criticit\u00e0 che avevano dato origine al giudizio espresso.<br \/>Infine, a tredici anni dal primo &#8220;Startup Act&#8221;, il Ddl delega al Governo l&#8217;adozione di un decreto legislativo per la redazione di un testo unico in materia di startup, incubatori e Pmi innovative. L&#8217;obiettivo \u00e8 coordinare le norme vigenti, apportando modifiche per migliorarne la coerenza giuridica, logica e funzionale, e abrogare espressamente le disposizioni obsolete o prive di contenuto normativo. Viene consolidata la figura del Garante per questo comparto di imprese e ampliati i suoi compiti, con lo scopo di promuovere la cultura, la formazione e la crescita dell&#8217;ecosistema italiano dell&#8217;innovazione tecnologica per massimizzarne la competitivit\u00e0.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Agenzia Fotogramma &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il primo disegno di Legge annuale sulle PMI, che introduce misure strategiche per rafforzare le micro, piccole e medie imprese italiane, incentivando l&#8217;aggregazione, l&#8217;innovazione del sistema produttivo e l&#8217;accesso al credito. Tra gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":225035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/20250114_0840.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225034"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}