{"id":224242,"date":"2025-01-06T19:45:39","date_gmt":"2025-01-06T18:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/06\/palermo-ricorda-piersanti-mattarella-45-anni-dopo-verita-piu-vicina\/"},"modified":"2025-01-06T19:45:39","modified_gmt":"2025-01-06T18:45:39","slug":"palermo-ricorda-piersanti-mattarella-45-anni-dopo-verita-piu-vicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2025\/01\/06\/palermo-ricorda-piersanti-mattarella-45-anni-dopo-verita-piu-vicina\/","title":{"rendered":"Palermo ricorda Piersanti Mattarella, 45 anni dopo verit\u00e0 pi\u00f9 vicina"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Quarantacinque anni fa il dramma dell\u2019uccisione del presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, in via Libert\u00e0, a Palermo: oggi forse per la prima volta da quel momento il ricordo, la memoria hanno probabilmente un sapore diverso. I mandanti sono stati condannati, i killer \u2013 da pochi giorni \u2013 sono nel registro degli indagati. Nello specifico Antonino Madonia e Giuseppe Lucchese. \u201cVa fatto un plauso a chi sta continuando le indagini, a chi continua a cercare la verit\u00e0 giudiziaria oltre che quella storica perch\u00e8 rimane un punto nero della nostra democrazia, del nostro sistema istituzionale, il fatto che dopo 45 anni non si sia fino in fondo accertata tutta la verit\u00e0 giudiziaria e storica\u201d, ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione antimafia all\u2019Ars, a margine della commemorazione. <br \/>\u201cSe questa giornata ha un sapore diverso visto che sono stati indovinati i presunti killer? Beh, ogni giornata in Sicilia \u00e8 un giorno di memoria e la memoria non serve solo a ricordare chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma serve a ricordare a chi c\u2019\u00e8 che bisogna continuare questa battaglia perch\u00e8 \u00e8 una battaglia che riguarda la nostra qualit\u00e0 della democrazia. Mi pare che ci sia consapevolezza che il lavoro di ricerca della verit\u00e0 che va davanti \u00e8 un fatto importante, che alcuni cassetti si siano riaperti per cercare di capire e individuare coloro che sono stati gli esecutori, ma anche tutto il contesto di quell\u2019omicidio\u201d, ha aggiunto Cracolici. Un appuntamento a cui non \u00e8 mancato Leoluca Orlando: \u201cManca la verit\u00e0 giudiziaria completa, ci resta la verit\u00e0 storica. La verit\u00e0 storica \u00e8 che un leader come Piersanti Mattarella, dalle carte in regola, in una regione in mano alle clientele e al malaffare doveva essere eliminato, ma non soltanto dai mafiosi, ma da personaggi politici come Andreotti, come Ciancimino, come Lima, senza i quali non si sarebbe potuto uccidere\u201d. <br \/>\u201cE\u2019 bello arrivare a questo giorno con qualche consapevolezza in pi\u00f9 \u2013 ha spiegato il Prefetto di Palermo, Massimo Mariani -. Vedremo poi se questa consapevolezza assorger\u00e0 poi valori di certezza giudiziarie. Ma la cosa che credo debba confortare tutti \u00e8 il grande lavoro che \u00e8 stato fatto e continua ad essere fatto dopo tanti anni dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. E\u2019 un bellissimo segnale fare luce su questo gravissimo fatto di sangue che \u00e8 un fatto di sangue tanto pi\u00f9 efferato e tanto pi\u00f9 importante perch\u00e8 non ha segnato solamente tragicamente la storia della Sicilia ma direi la storia del nostro paese in anni peraltro particolarmente bui. Speriamo che questo fascio di luce che ci d\u00e0 speranza sia anche un bel segnale per il prosieguo\u201d. Sulla stessa lunghezza d\u2019onda anche Giampiero Cannella, vicesindaco di Palermo: \u201cLa memoria \u00e8 importante perch\u00e8 l\u2019omicidio Mattarella \u00e8 stato certamente uno di quegli omicidi che non ha avuto un rilievo soltanto locale ma un rilievo nazionale e ha segnato un momento drammatico per il nostro paese, non soltanto per la nostra regione. Oggi ha un sapore particolare perch\u00e8 finalmente emergono i volti e i nomi dei veri responsabili di quell\u2019omicidio. Ovviamente, occorrer\u00e0 chiarire i contorni di ci\u00f2 che accadde per\u00f2 certamente \u00e8 un passo avanti decisivo in direzione della verit\u00e0\u201d.<br \/>\u201cAccogliamo con speranza e fiducia la nuova indagine avviata dalla Procura di Palermo per fare finalmente piena luce sugli esecutori materiali del suo barbaro assassinio \u2013 ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, che ha delegato l\u2019assessore Scarpinato per rappresentare il governo regionale durante la cerimonia di commemorazione di stamattina in via Libert\u00e0 -. E\u2019 un passo necessario per restituire verit\u00e0 e giustizia, non solo alla memoria di Mattarella e ai suoi familiari, ma a tutti i siciliani che credono in un futuro di legalit\u00e0 e progresso. Nel suo ricordo ribadiamo con forza il nostro impegno per costruire una Sicilia migliore, nel solco dei valori che egli ha incarnato\u201d. <br \/>\u201cL\u2019auspicio \u00e8 che i risvolti degli ultimi giorni sulle indagini dell\u2019assassinio di Mattarella, condotte dalla Procura di Palermo, rappresentino un decisivo cambio di passo nella ricerca della verit\u00e0 su questo omicidio di matrice mafiosa \u2013 ha sottolineato il sindaco Roberto Lagalla \u2013 Quella verit\u00e0 richiesta, in questi anni, a gran voce dalla famiglia Mattarella e da tutti i siciliani onesti\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Comune di Palermo \u2013<br \/>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Quarantacinque anni fa il dramma dell\u2019uccisione del presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, in via Libert\u00e0, a Palermo: oggi forse per la prima volta da quel momento il ricordo, la memoria hanno probabilmente un sapore diverso. 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